Pippo Bunorrotri
Hay momentos en los que nos encerramos en nuestra soledad, apagamos el corazón y decidimos, casi por autodefensa, que es mejor no esperar nada más de la vida. Se aprende a convivir con "en el ayer sin alegría", convencidos de que ese viejo dolor es ya lo único que nos queda para hacernos compañía.
Luego, ocurre lo imprevisto. Sin pedir permiso, sin previo aviso, la vida abre de par en par una ventana en la oscuridad y nos regala un soplo de luz repentino: un beso robado.
Los versos de Pippo Bunorrotri, extraídos del poema "Las Soledades del Tiempo", no son una simple lectura, sino una descarga eléctrica que atraviesa el alma. El Poeta retrata ese preciso milésimo de segundo en el que el miedo choca con el deseo. No hay cálculos, no hay promesas a largo plazo, solo hay un corazón apagado que, alcanzado por un soplo de viento, recuerda de repente cómo se hace para latir.
Es una Poesía que cura y nos susurra que las heridas de ayer hoy ya no duelen, simplemente porque hoy es el mañana de otro día. Todo lo que fue se desvanece ante la fuerza del presente.
Esta Poesía del Poeta español Pippo Bunorrotri no debe leerse con la mente, sino con vuestros silencios y con vuestras ganas secretas de volver a temblar. Dejaos llevar por esta esperanza sin cadenas, porque al final un beso robado puede convertirse en un eco maravilloso y puro, que resuena en el alma para recordarnos que, mientras seamos capaces de acoger un escalofrío tan imprevisto, nunca estaremos realmente solos.
Giuseppina De Biase
UN BACIO RUBATO
Pippo Bunorrotri
Ci sono momenti in cui ci chiudiamo nella nostra solitudine, spegniamo il cuore e decidiamo, quasi per autodifesa, che è meglio non aspettarsi più nulla dalla vita. Si impara a convivere con un "passato senza gioia", convinti che
quel vecchio dolore sia ormai l'unica cosa rimasta a farci compagnia.
Poi, accade l'imprevisto. Senza chiedere il permesso, senza avvisare, la vita spalanca una finestra nel buio e ci regala un soffio di luce improvviso: un bacio rubato.
I versi di Pippo Bunorrotri, estratti dal poema "Las Soledades de Tiempo", non sono una semplice lettura, ma una scossa elettrica che attraversa l'anima. Il Poeta fotografa quel preciso millesimo di secondo in cui la paura si scontra con il desiderio. Non ci sono calcoli, non ci sono promesse a lungo termine, c'è solo un cuore spento che, investito da un soffio di vento, si ricorda improvvisamente come si fa a battere.
È una Poesia che guarisce e ci sussurra che le ferite di ieri oggi non fanno più male, semplicemente perché oggi è il domani di un altro giorno. Tutto ciò che è stato svanisce di fronte alla forza del presente.
Questa Poesia del Poeta spagnolo Pippo Bunorrotri non va letta con la mente ma con i vostri silenzi e con la vostra voglia segreta di tornare a tremare. Lasciatevi travolgere da questa speranza senza catene, perché alla fine un bacio rubato può diventare un eco meraviglioso e puro, che risuona nell'anima per ricordarci che, finché saremo capaci di accogliere un brivido così imprevisto, non saremo mai davvero soli.
Giuseppina De Biase
BESO ROBADO
Un beso robado
se poso sobre mi rostro
y en el trémulo suspiro,
inacabado,
corrió tras el viento
sacudiendo
los escalofríos del miedo
y del silenció,
y en el confuso instante
del tremulo, surgió
el desprevenido deseo.
Manifestandose lo que es
borrando lo que fue
o pudo haber sido
en el sueño del ayer
de un beso sin mombre
que dolor fue
en el ayer sin alegria
y hoy no duele
porque hoy es
el mañana de otro día.
Un beso robado
que llego sin aviso
sin buscarlo,
sin esperarlo,
sin negarlo,
sin imaginar,
que iba a ser un beso
quien despertara
mi corazon apagado
convirtiendose
en una esperanza
sin promesa.
Un beso robado
que es el eco
que ama
lo que ama
Pippo Bunorrotri
(Del Poemario “Las Soledades de Tiempo”)
UN BACIO RUBATO
Un bacio rubato
si è posato sul mio viso
e nel tremante sospiro,
incompiuto,
È corso dietro al vento
scuotendo
i brividi della paura
e del silenzio,
e nel confuso
Istante del tremore
è sorto l'imprevedibile desiderio.
Manifestando ciò che è
cancellando ciò che fu
oppure avrebbe potuto essere
nel sogno di ieri
di un bacio senza nome
Che dolore è stato
in un passato senza gioia
E oggi non fa male
perché oggi è
il domani di un altro giorno.
Un bacio rubato
che è arrivato senza preavviso
senza cercarlo,
inaspettatamente,
senza negarlo,
senza immaginare,
che sarebbe stato un bacio
A risvegliare
il mio cuore spento
Trasformandosi
in una speranza
senza promesse.
Un bacio rubato
Che è l'eco
che ama
ciò che ama
Pippo Bunorrotri
(Tratto dalla raccolta di poesie “Le solitudini del tempo”)
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