4 giugno 2026 Giornata internazionale dei bambini innocenti vittime di aggressioni di Giuseppina De Biase

Domani 4  giugno 2026 si celebra la Giornata internazionale dei bambini innocenti vittime di aggressioni.
E' il giorno in cui il mondo intero deve fermarsi e gridare una verità assoluta e non negoziabile: i bambini non si toccano.
Questa ricorrenza, istituita dall'ONU nel 1982, rappresenta un forte grido d'allarme. 
Lo scopo è proteggere i minori che subiscono violenze fisiche e psicologiche nei conflitti armati.
Milioni di minori vivono oggi in zone di guerra. Migliaia perdono la vita ogni anno sotto i bombardamenti. Incalcolabili sono i traumi psicologici che segneranno intere generazioni.
La guerra cancella l'infanzia, distruggendo case, scuole e ospedali. I bambini subiscono amputazioni, perdono i genitori e vengono persino reclutati come soldati. Tutto questo avviene in totale violazione della Convenzione ONU sui diritti dell'infanzia. 
Il principio universale deve rimanere uno solo: i bambini non si toccano.
La comunità internazionale chiede con forza il rispetto del diritto umanitario. Proteggere i più piccoli è un dovere morale assoluto. Ognuno può fare la sua parte sostenendo le organizzazioni che portano aiuti sul campo e offrono supporto psicologico ai piccoli sopravvissuti.
Non possiamo restituire l'infanzia a chi è già stato ferito, ma abbiamo il dovere assoluto di difendere il futuro di chi nasce oggi. Proteggere i più piccoli non è una scelta, né un atto di generosità: è la misura esatta della nostra civiltà. Domani, 4 giugno, rompiamo il silenzio e restituiamo ai bambini il diritto più grande: quello di essere soltanto bambini.

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