“Vivi la vita” di Alberta Scarpetta: una poesia che invita a non sprecare il tempo dell’amore

 

Taccuino aperto con una frase poetica sulla vita e sull’amore davanti a un tramonto luminoso, in un’atmosfera calda e riflessiva.

“Ci sono versi che non cercano effetti speciali, ma arrivano dritti al cuore perché ricordano una verità semplice e spesso dimenticata: il tempo della vita non torna indietro.” Alessandria Post dedica oggi uno spazio alla poesia Vivi la vita di Alberta Scarpetta, un testo breve ma intenso che trasforma la semplicità delle parole in un messaggio universale di amore, gratitudine e consapevolezza del presente.
Pier Carlo Lava

La poesia di Alberta Scarpetta si sviluppa come una sorta di dialogo intimo con il lettore, quasi un consiglio sussurrato da chi ha imparato che la felicità autentica raramente coincide con il possesso materiale. Fin dai primi versi emerge infatti il cuore del componimento: “non serve avere soldi, fortuna, basta al tuo fianco un amore.” È una dichiarazione che rimette al centro i sentimenti e le relazioni umane in un’epoca spesso dominata dalla fretta, dall’apparenza e dall’ansia di accumulare.

Il testo procede con il ritmo di un’esortazione affettuosa e profonda. Alberta Scarpetta invita a non lasciarsi schiacciare dai rimpianti, a non perdere le occasioni che la vita offre, a non smettere mai di amare indipendentemente dall’età. Proprio questo riferimento all’amore “a qualsiasi età” dona alla poesia una dimensione universale e inclusiva: l’amore non viene rappresentato come privilegio della giovinezza, ma come energia vitale che accompagna l’essere umano lungo tutto il suo cammino.

Molto significativa è anche la scelta stilistica della ripetizione finale: “VIVI la vita”. Le maiuscole trasformano queste parole in un vero grido poetico, quasi un invito urgente a non rimandare la felicità. La poetessa sembra ricordarci che ogni istante possiede un valore irripetibile e che il senso dell’esistenza si trova spesso proprio nelle emozioni più semplici: un amore sincero, un attimo di gioia, la capacità di assaporare ciò che il destino ancora concede.

Dal punto di vista letterario, Vivi la vita richiama quella tradizione poetica che privilegia l’immediatezza emotiva rispetto alla complessità formale. In alcuni passaggi riecheggiano riflessioni care alla poesia esistenziale contemporanea e a quella linea lirica che mette al centro il “qui e ora”, ricordando per sensibilità certi messaggi universali di autori come Pablo Neruda o Alda Merini, pur mantenendo una voce personale, semplice e diretta.

La forza della poesia sta proprio nella sua capacità di parlare a tutti. Non cerca metafore elaborate né costruzioni difficili: sceglie invece parole quotidiane, comprensibili, immediate, e forse proprio per questo riesce a toccare corde profonde. In un mondo in cui spesso si corre senza fermarsi mai, Alberta Scarpetta invita invece a rallentare, respirare e riconoscere il valore di ciò che davvero conta.

VIVI LAVITA
di Alberta Scarpetta

Rammenta, se vuoi essere felice,
non serve avere soldi, fortuna,
basta al tuo fianco un amore.

Ricorda la vita non torna due volte,
Non farti dilaniare dai rimpianti
Non perdere nessuna occasione.

Ama qualsiasi età tu abbia, ama.
Ringrazia il cielo per la fortuna
Che ti ha riservata dandoti un amore.

Non farti domande, né risposte
VIVI la vita, godi ogni momento
Come fosse l'ultimo che ti resta.

Assapora la gioia che ti viene
regalata ancora una volta e poi
Vivi la vita che vale esser vissuta

Biografia: Alberta Scarpetta è una poetessa che attraverso una scrittura essenziale e intensa affronta temi universali come l’amore, il tempo, la felicità e il valore dell’esistenza. Nei suoi versi emerge una poesia vicina alla sensibilità quotidiana delle persone, capace di trasformare emozioni semplici in riflessioni profonde e condivisibili.

Geo: La poesia contemporanea italiana continua a rappresentare uno spazio di riflessione emotiva e umana capace di parlare direttamente ai lettori. Attraverso autrici come Alberta Scarpetta, Alessandria Post prosegue il proprio impegno nella valorizzazione della scrittura poetica come forma di memoria, sensibilità e dialogo interiore.


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