Trump e la rivoluzione americana: Ottorino Cappelli a L’Aquila per un confronto sulla crisi della democrazia

Locandina dell’evento a L’Aquila per la presentazione del libro “Trump e la rivoluzione americana” di Ottorino Cappelli, con immagine del volume, bandiera USA e dettagli su data, luogo e relatori.
 

C’è un momento in cui la politica smette di essere cronaca e diventa interrogativo profondo sul futuro delle nostre società. È in questo spazio, sospeso tra analisi e inquietudine, che si inserisce il confronto attorno al volume “Trump e la rivoluzione americana” di Ottorino Cappelli. Non si tratta soltanto di un libro su un leader controverso, ma di una riflessione lucida sulla trasformazione delle democrazie occidentali, sulla fragilità degli equilibri istituzionali e sul rapporto sempre più diretto tra potere e consenso. In un tempo in cui tutto sembra accelerare, dalle decisioni politiche alle reazioni dell’opinione pubblica, fermarsi a comprendere diventa un atto quasi rivoluzionario. L’incontro di L’Aquila rappresenta proprio questo: un’occasione per andare oltre la superficie, per interrogarsi su ciò che sta cambiando davvero nel cuore della democrazia contemporanea, tra Stati Uniti ed Europa, tra passato e futuro, tra stabilità apparente e trasformazioni profonde. Perché capire oggi significa, più che mai, provare a non essere travolti domani.
Pier Carlo Lava
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Trump e la rivoluzione americana: a L’Aquila un confronto sulla crisi della democrazia negli Stati Uniti, con la presentazione del volume di Ottorino Cappelli

L’AQUILA - Giovedì 7 maggio 2026 alle ore 17.30, presso la Libreria Colacchi dell’Aquila, si terrà la presentazione del volume “Trump e la rivoluzione americana - Da dove vengono, dove ci portano” (Editoriale Scientifica 2026), di Ottorino Cappelli, professore di Politica comparata all’Università di Napoli “L’Orientale”. 



A discutere con l’Autore saranno Goffredo Palmerini, giornalista e scrittore, Carlo Fonzi, presidente dell’Istituto abruzzese per la storia della Resistenza e dell’Italia contemporanea, ed Enrico Botta, docente e saggista.


Trump e la rivoluzione americana non è solo un libro su un presidente controverso. È un’indagine sul potere, sulla fragilità delle istituzioni liberali e sul futuro della democrazia nell’attuale ondata autocratica globale. Il volume invita a superare lo stereotipo di un leader caotico e imprevedibile per mettere a fuoco la logica profonda di una trasformazione politica che sta ridisegnando gli Stati Uniti e trova risonanza in altre aree del mondo, inclusa l’Europa.


Al centro dell’analisi vi è una tesi netta: l’America di Trump ha dichiarato guerra alla democrazia liberale, sostituendola con una forma di «democrazia nuda», priva di contrappesi istituzionali, fondata su un potere personale legibus solutus esercitato da un capo legittimato direttamente dal popolo. 


La presentazione del volume a L’Aquila si configura come un momento di discussione pubblica su questi temi, con particolare attenzione alle implicazioni per le democrazie occidentali e agli equilibri tra potere esecutivo, sistema giudiziario e competizione elettorale.


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Ottorino Cappelli insegna Politica comparata all’Università di Napoli «L’Orientale». Ha svolto attività di ricerca e insegnamento presso le università di Birmingham e Cambridge (UK), la Lomonosov di Mosca (URSS) e, negli Stati Uniti, ad Harvard, alla Columbia University e per otto anni alla City University of New York come scholar in residence. Autore di numerosi saggi sulla politica russa e americana, è co-fondatore della rivista online «Antìmaka – Contro le logiche della guerra». Il suo libro recente è Power, State and Space (con M. Aliberti e R. Praino, Springer 2023).

Geo: L’evento si svolge a L’Aquila, presso la Libreria Colacchi, punto di riferimento culturale del capoluogo abruzzese. L’iniziativa coinvolge il territorio locale ma si inserisce in un dibattito più ampio che riguarda Stati Uniti, Europa e democrazie occidentali, con riflessi anche nel contesto italiano e nel confronto politico contemporaneo.

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