Un pomeriggio che doveva essere come tanti altri si è trasformato in pochi istanti in una tragedia irreversibile. La strada, ancora una volta, si conferma un luogo dove il destino può cambiare improvvisamente, lasciando dietro di sé dolore e interrogativi. È una vicenda che colpisce per la giovane età della vittima e per la dinamica drammatica che si è consumata in uno spazio chiuso e pericoloso come una galleria autostradale.
Pier Carlo Lava
Nel pomeriggio di sabato 2 maggio 2026, intorno alle ore 17:15, un motociclista di 26 anni ha perso la vita lungo l’autostrada A7 Serravalle Genova, in un incidente avvenuto all’interno della galleria Delle Piane Nord, nel tratto compreso tra i caselli di Genova Bolzaneto e Busalla, in direzione Milano. Secondo le prime ricostruzioni effettuate dalla Polizia Stradale, il giovane avrebbe perso il controllo della moto durante una fase di sorpasso, finendo violentemente sull’asfalto in un contesto particolarmente critico per visibilità e spazi di manovra.
Dopo la caduta si è verificato il momento più drammatico: il motociclista è stato travolto da uno o più veicoli sopraggiunti, impossibilitati ad evitarlo. Un impatto devastante che non ha lasciato alcuna possibilità di sopravvivenza. Nonostante l’intervento tempestivo dei soccorsi, con il personale del 118, i Vigili del Fuoco e l’elisoccorso, i medici hanno potuto soltanto constatare il decesso del giovane, originario della provincia di Lecco.
L’incidente ha avuto pesanti ripercussioni anche sulla viabilità. Il tratto autostradale tra Bolzaneto e Busalla è stato chiuso per diverse ore, per consentire i rilievi e la rimozione dei mezzi coinvolti. Si sono formati fino a tre chilometri di coda, con automobilisti bloccati sotto il sole. Il personale di Autostrade per l’Italia è intervenuto distribuendo acqua agli utenti in difficoltà, mentre il traffico diretto verso Milano è stato deviato sulla Strada Statale 35 dei Giovi.
Ancora una volta, una tragedia che riporta al centro il tema della sicurezza stradale, soprattutto per chi viaggia su due ruote. Le gallerie autostradali, con carreggiate ristrette e tempi di reazione limitati, rappresentano ambienti ad alto rischio, dove basta un attimo per trasformare un viaggio in un evento fatale. La morte di un ragazzo di 26 anni lascia un segno profondo e impone una riflessione collettiva sulla prudenza e sul rispetto delle condizioni di guida.
Geo
Genova e il tratto appenninico della A7 rappresentano uno dei collegamenti più importanti tra Liguria e Nord Italia, ma anche una delle arterie più complesse dal punto di vista infrastrutturale. Tra gallerie, curve e traffico intenso, la sicurezza resta una sfida costante, soprattutto nei fine settimana e nei periodi di maggiore afflusso. Alessandria Post segue con attenzione questi episodi perché coinvolgono da vicino anche molti automobilisti piemontesi che utilizzano quotidianamente questa direttrice.
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