TORINO. MERCATO IMMOBILIARE II SEMESTRE 2025 Tecnocasa: gli interventi di riqualificazione danno slancio al mattone, Tecnocasa
Secondo le ultime analisi dell’Ufficio Studi Gruppo Tecnocasa, a Torino nella seconda parte del 2025 i valori delle case hanno messo a segno un aumento del 2,6%.
La macroarea del centro ha
registrato un aumento dei valori dell’1,9%. Valori delle case stabili, in
via Lagrange e strade limitrofe. Il
mercato evidenzia tendenze interessanti: la crescita degli affitti a canone
transitorio, da 6 a 12 mesi, che hanno per oggetto bilocali ristrutturati e
arredati finemente a 1200 € al mese. Aumentano le operazioni da parte di società o imprenditori del settore
immobiliare che acquistano grandi tagli, li frazionano, li ristrutturano, li arredano e poi li
vendono pronti all’uso. I prezzi, in questo caso, possono andare da 5000 a 7000
€ al mq, punta quest’ultima che si tocca nelle vie più rinomante, come via
Roma, via Lagrange, via Carlo Alberto e nelle vie non lontano da quelle citate,
così come nel Borgo Nuovo, zona particolarmente amata dagli acquirenti
torinesi. Questi prediligono gli immobili ristrutturati e arredati, temendo le
operazioni di ristrutturazione e l’aumento dei costi delle
stesse. Piacciono via Lagrange, via Roma, via della Rocca e piazzetta Maria
Teresa. In aumento gli
investitori milanesi, francesi e di altre nazionalità straniere. Comprano per mettere a reddito oppure per
usare la casa nei loro soggiorni torinesi.
Si conferma il ridimensionamento
degli affitti a notte delle case vacanza, ma nonostante la saturazione, il
fenomeno sussiste. L’ultimazione del campus di ESCP business school ha attirato
in zona studenti universitari i cui genitori acquistano l’immobile.
A rilento il recupero dell’ex Borsa Valori che diventerà un Polo
dell’Innovazione. In corso la riqualificazione di piazza Valdo Fusi dove
sorgerà il quartiere Smart e dell’Innovazione di Torino.
Crescono i valori nella zona di Aurora-Parco
del Valentino-San Salvario: sono in corso diversi interventi di
riqualificazione, tra cui quello che interessa il parco, la
riqualificazione di Torino Esposizioni un grande progetto urbano parte del più
ampio piano di rigenerazione del Parco del Valentino, che mira a
trasformare l'area in un polo culturale e di ricerca, con il Padiglione
Nervi destinato a diventare la nuova Biblioteca Civica
Centrale e la riqualificazione del piazzale circostante. Infine, il recupero
dell’ex “Scalo vallino” un'area ex-ferroviaria dismessa, situata tra via
Nizza e corso Sommelier e che diventerà "Scalo Nizza", un nuovo
quartiere con studentati (400 posti), un superstore Coop,
negozi, ristoranti, spazi verdi, impianti sportivi e servizi. La presenza della
metropolitana determina una forte richiesta di studenti del Politecnico e di
altre facoltà. Un posto letto si affitta a 350 € al mese e un bilocale arriva
anche a 500 € al mese. Crescono i genitori degli studenti che acquistano e gli
investitori che comprano per mettere a reddito. L’offerta abitativa spazia da
soluzioni di prestigio nel Borgo Valentino e su via Massimo d’Azeglio che
arrivano a 3500-4000 € al mq a soluzioni più popolari e meno costose
disponibili in via Ormea e via Nizza e che ha prezzi più contenuti, intorno a
2500 € al mq.
In locazione si ricercano
bilocali e trilocali, che costano rispettivamente 400 e 500 € al mese. Negli
ultimi mesi sta prendendo piede anche il concordato 3+2, a cui fa seguito
l’applicazione della cedolare secca.
Crescono i prezzi nella zona di Aurora-Borgo
Rossini - Regio Parco, interessata negli anni da numerosi interventi che
hanno portato alla nascita del “Campus Einaudi”, della Nuvola “Lavazza” tra
corso Brescia e corso Palermo, dalla riqualificazione della sede di Italgas.
Sorgono qui anche la “Scuola Holden” e lo “IAAD”. Prevalgono gli investitori che
comprano piccoli tagli da mettere a reddito, presenti anche genitori di
studenti universitari che acquistano per i figli oppure per affittare ad altri
studenti. Un bilocale si affitta da 400 a 600 € al mese. La stanza arriva anche
a 380 € al mese. Prevale il contratto
transitorio. Chi non riesce a trovare casa in questa zona si sposta nella
confinante zona di Barriera di Milano. La presenza di numerosi studenti
universitari ha portato anche alla creazione di due studentati. La maggior
parte degli immobili risale ai primi anni del 1900, spesso dotati di ballatoio e
che in buono stato si vendono a 1500- 1600 € al mq. Soluzioni degli anni ’60-’70 sono disponibili
intorno a Porta Palazzo, particolarmente apprezzate perché hanno ampie camere,
e in generale, spazi più ampi ( ci sono tre locali da 75 mq). I prezzi per un
buon usato sono di 1600- 1700 € al mq. Punte di 2300-2400 € al mq si segnalano
per le abitazioni posizionate su corso Regio Parco. Anche su “Lungodora Firenze”
e “Lungodora Siena” sono presenti immobili d’epoca che si alternano a
costruzioni degli anni ’60-’70 e che si scambiano a prezzi medi di 1700-1800 €
al mq.
La macroarea che è cresciuta
maggiormente è quella di Borgo Vittoria-Barriera di Milano: +4,4%.
Crescono i prezzi nella zona di Aurora-Borgo
Rossini-Regio Parco, interessata negli anni da numerosi interventi che
hanno portato alla nascita del “Campus Einaudi”, della Nuvola “Lavazza” tra
corso Brescia e corso Palermo, dalla riqualificazione della sede di Italgas.
Sorgono qui anche la “Scuola Holden” e lo “IAAD”. Prevalgono gli investitori
che comprano piccoli tagli da mettere a reddito, presenti anche genitori di
studenti universitari che acquistano per i figli oppure per affittare ad altri
studenti. Un bilocale si affitta da 400 a 600 € al mese. La stanza arriva anche
a 380 € al mese. Prevale il contratto
transitorio. Chi non riesce a trovare casa in questa zona si sposta nella
confinante zona di Barriera di Milano. La presenza di numerosi studenti
universitari ha portato anche alla creazione di due studentati. La maggior
parte degli immobili risale ai primi anni del 1900, spesso dotati di ballatoio e
che in buono stato si vendono a 1500- 1600 € al mq. Soluzioni degli anni ’60-’70 sono disponibili
intorno a Porta Palazzo, particolarmente apprezzate perché hanno ampie camere,
e in generale, spazi più ampi (ci sono tre locali da 75 mq). I prezzi per un
buon usato sono di 1600- 1700 € al mq. Punte di 2300-2400 € al mq si segnalano
per le abitazioni posizionate su corso Regio Parco. Anche su “Lungodora
Firenze” e “Lungodora Siena” sono presenti immobili d’epoca che si alternano a
costruzioni degli anni ’60-’70 e che si scambiano a prezzi medi di 1700-1800 €
al mq.
In rivalutazione le case a Madonna
di Campagna-Bonghi-Coppino dove, nei prossimi mesi, inizieranno i lavori
del” Dora Park”, un intervento che porterà a nuove costruzioni nella zona di
Parco Dora riqualificato negli anni e dove al momento è presente un centro
commerciale. Il nuovo dovrebbe vendersi intorno a 2500-2800 € al mq, l’usato a
900 € al mq. La domanda è vivace soprattutto nell’area di Madonna di Campagna -
Borgo Vittoria dove si concentrano immobili in un contesto civile e
residenziale degli anni ’70, dotati a volte di posto auto e giardino
condominiale. Gli immobili si vendono a 1400-1500 € al mq, con punte di 2000 €
al mq. A Madonna di Campagna-Stradella ci sono case più popolari acquistabili
a 900 € al mq. Comprano famiglie e
giovani che già vivono nel quartiere ma anche investitori che arrivano dall’
Europa dell’est, da Israele e Iran e che impiegano cifre inferiori a 100 mila
€. Gli investitori iniziano ad affittare a studenti del Politecnico che si
affacciano alla zona perché i canoni sono più bassi. Un bilocale si affitta a
350 € al mese.
In leggera crescita i valori
immobiliari del quartiere di Borgo Vittoria-Chiesa Salute, a seguito del
progetto di sviluppo territoriale che è iniziato con i lavori svolti nel 2023
con la costruzione della stazione Rebaudengo-Fossata che collega il
centro città e l'aeroporto, con i nuovi allacci alla tangenziale e i
futuri lavori come la metropolitana prevista entro 5 anni. Comprano
prevalentemente persone residenti nel quartiere e che impiegano, per immobili
di 55-65 mq, in buono stato o ristrutturato cifre intorno a 70-90 mila €.
Parliamo di un quartiere periferico della città con un’offerta immobiliare di
tipo medio-popolare degli anni ’50-‘60 che si vende mediamente a 1400 € al mq.
Non si registrano al momento interventi di nuova costruzione, gli ultimi pochi
edifici residenziali risalgono agli anni 2010 e si vendono a 1800-2000 € al mq.
Bassa offerta sul mercato della locazione: chi aveva immobili in affitto li ha
venduti oppure li ha destinati a B&B, ed anche la fetta di acquirenti
investitori predilige questo tipo di rendita. Presenti anche alcuni investitori
che investono intorno a 40-60 mila € per acquistare bilocali da affittare a
400-450 € al mese.
La macroarea di Nizza-Lingotto-Mirafiori
Sud ha messo a segno una crescita dei prezzi del 3,5%, trascinata dal
rialzo dei valori del quartiere Molinette che si sviluppa intorno
all’omonimo ospedale: si sono acquistate soluzioni in buono stato
abitabili. Si concentrano qui gli ospedali CTO, Molinette, Sant’Anna e Regina
Margherita, determinando così una domanda di acquisti per investimento che si
indirizza sia su monolocali o bilocali sia su tagli più grandi di cui poi si
affittano le stanze a studenti universitari (450 € al mese). Per un bilocale si
chiedono intorno a 500-550 € al mese. Sono in crescita gi studenti che arrivano
da altri Paesi (Turchia, Israele, Iran). Tra i potenziali inquilini anche tanti
lavoratori presso la struttura ospedaliera. La maggior parte dell’offerta
edilizia è sorta tra gli anni ’40 e ’70. Una delle zone più richieste sorge a
ridosso di piazza Carducci. Apprezzate le abitazioni costruite negli anni ’60 e
posizionate nelle vicinanze di San Salvario e i cui prezzi sono compresi tra
2200 e 2300 € al mq.
L’area di Santa Rita-Mirafiori
Nord ha visto i valori immobiliari crescere del 3,4%. Tra le zone con trend
positivo c’è Mirafiori Nord-Piazza
Omero che evidenzia una domanda importante e una bassa offerta. Giovani
coppie acquistano trilocali, spesso col supporto dei genitori e ricorrendo a
mutui under 35. L’offerta di immobili in affitto si è ridotta molto e i canoni
di locazione di un trilocale si aggirano intorno a 800-900 € al mese. Si contano anche investitori che affittano a
studenti e genitori di ragazzi che studiano in città. Pur essendo lontano dalle
principali università la zona è ben collegata ad esse. In questo quartiere i
prezzi sono ancora accessibili e vanno da 2000 € al mq per le soluzioni
popolari in buono stato a 2400 € al mq per quelle in ottimo stato al confine
con il quartiere di Santa Rita.
Anche quest’ultimo ha registrato prezzi in salita, a causa di un’offerta
ridotta e una domanda sempre più elevata. Si tratta di un quartiere molto
servito dal punto di vista commerciale e ben collegato con il resto della
città, gode della presenza di una pista ciclabile, motivo per cui acquistano
sia famiglie sia investitori che affittano a studenti universitari della
facoltà di Economia con sede in corso Unione o del Politecnico a cui sono
collegati con il tram. Sono in aumento gli studenti in arrivo da altre nazioni.
Un bilocale si affitta a 500-600 € al mese.
La maggioranza degli immobili risale agli anni ‘70 e, ristrutturata, ha
prezzi medi di 2500 € al mq mentre da ristrutturare si aggira intorno a 2000 €
al mq.
Si segnala una crescita più
contenuta dei prezzi nell’area di Francia-San Paolo (+1,0%). Quotazioni in recupero nell’area di Pozzo
Strada – Massaua. Il mercato è vivace e il numero di richieste è elevato.
Il quartiere è ben servito sia a livello commerciale sia a livello di trasporti
(fermate della metro “Massaua” e “Marche”) e, per questo motivo, registra una
buona domanda di affitto anche da parte di studenti e lavoratori fuori sede.
Questo ha dato una spinta anche agli investitori che affittano le stanze a 400
€ al mese e i bilocali a 450 € al mese.
La domanda di appartamenti in affitto è molto alta ma si scontra con
un’offerta bassa: spesso si tengono gli immobili vuoti e, in alcuni casi, si destinano
agli affitti brevi. L’offerta abitativa
risale agli anni ’60 e va dagli immobili signorili posizionati su corso
Brunelleschi che arrivano a 2000 € al mq a quelli civili che si scambiano a
1500-1600 € al mq. Più recenti le case
posizionate in zona Venchi Unica, che si è sviluppata a partire dagli anni
2000, dove per un buon usato si spendono mediamente 2200 € al mq. Le tipologie più compravendute sono i
bilocali e i trilocali ma c’è un’ampia domanda di quattro locali di cui c’è
bassa offerta. La domanda di box e posti auto non è molto elevata perché in
zona è semplice trovare parcheggio.
riportato da Sergio Batildi
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