SOY COMO SOY
Pippo Bunorrotri
Este poema, «Soy como soy», es sin duda una de las obras más profundas de Pippo Bunorrotri, ya que ahonda en la obsesión moderna por la perfección.
Hoy en día, todos se esfuerzan por ser impecables, perfectos, pero es una actuación que sofoca nuestra identidad. Estamos hechos de dudas, silencios y malos momentos: negarlos significa dejar de existir. La verdadera rebeldía de Bunorrotri no consiste en intentar ser mejores, sino en aceptarnos tal como somos, sin filtros y sin disculpas.
La única regla que importa es la que cierra el poema:
«Dejar que mis placeres me definan.»
Es aquí donde dejamos de ser lo que los demás quieren que seamos y finalmente nos convertimos en nosotros mismos.
El poeta lo dice claramente, sin concesiones y sin andarse con rodeos:
«Soy como soy.» Punto.
Giuseppina De Biase
SOY COMO SOY
Soy como soy
con mis deseos
ocultos o abiertos,
con mis pasiones
que van y vienen
arrastrando su lamento,
con mis días
de momentos buenos y malos
con mis instantes
llenos de dudas.
Soy como soy
con mis aficiones
variadas y complejas
vánales y llenas de encanto,
con mi tiempo
de delirio o gordura,
con mi destino
escrito en el aire,
soy lo que escribo
soy lo que callo.
Soy lo que quiero,
soy lo que odio,
soy el silencio
de mis palabras,
soy el grito
de mi libertad.
Soy como soy
disfrutando de la vida
dejando que mis placeres
me definan.
Pippo Bunorrotri
SONO COME SONO
Pippo Bunorrotri
Questa Poesia «Sono come sono» è senza dubbio una delle opere più profonde di Pippo Bunorrotri perché scava dentro l’ossessione moderna per la perfezione.
Oggi tutti si sforzano di essere impeccabili, perfetti ma è una recita che soffoca la nostra identità. Noi siamo fatti di dubbi, di silenzi e di momenti storti: negarli significa smettere di esistere. La vera ribellione di Bunorrotri non è cercare di essere migliori, ma accettare di essere veri, senza filtri e senza chiedere scusa.
L’unica regola che conta è quella che chiude la Poesia:
«Lasciando che i miei piaceri mi definiscano.»
È qui che si smette di essere ciò che gli altri vogliono e diventiamo, finalmente, noi stessi.
Il Poeta lo dice chiaramente, senza sconti e senza giri di parole:
«Sono come sono». Punto
Giuseppina De Biase
SONO COME SONO
Sono come sono
con i miei desideri
nascosti o palesi,
con le mie passioni
che vanno e vengono
trascinando il loro lamento,
con i miei giorni
di momenti belli e brutti
con i miei momenti
pieni di dubbi.
Sono come sono
con i miei interessi
vari e complessi
banali e pieni di fascino,
con il mio tempo
di delirio o abbondanza,
con il mio destino
scritto nell’aria,
sono ciò che scrivo
sono ciò che taccio.
Sono ciò che voglio
Sono ciò che odio.
Sono il silenzio
delle mie parole,
Sono l’urlo
della mia libertà.
Sono come sono
godendo della vita
lasciando che i miei piaceri
mi definiscano.
Pippo Bunorrotri
Commenti
Posta un commento
Grazie per il tuo commento torna a trovarci su Alessandria post