Scoperta a Litta Parodi la targa che ricorda l’incidente di Fausto Coppi del 1959 - Pubblicato da Giuseppina De Biase
Scoperta a Litta Parodi la targa che ricorda l’incidente di Fausto Coppi del 1959
Si è svolta a Litta Parodi la cerimonia pubblica di scopertura della targa commemorativa dedicata all’incidente che, il 14 marzo 1959, coinvolse Fausto Coppi durante un allenamento in bicicletta insieme al suo gregario e amico fraterno Ettore Milano. L’iniziativa, nata da un’idea di Natalino Ferrari, è stata promossa dal Movimento Cristiano Lavoratori di Alessandria con il patrocinio della Provincia di Alessandria. La targa è stata collocata presso l’incrocio in cui avvenne l’episodio, lungo la strada tra Novi Ligure, Spinetta Marengo e Litta Parodi.
La manifestazione, guidata da Efrem Bovo, presidente del circolo MCL Buonaparte, si è aperta con un’intervista a Luigi Benzi, Presidente della Provincia di Alessandria. Subito dopo si è svolto il momento centrale della cerimonia, con la scopertura della targa alla presenza delle autorità, dei promotori dell’iniziativa, dei rappresentanti del mondo ciclistico e associativo e delle scolaresche intervenute.
Particolarmente significativa è stata la presenza di Faustino Coppi, figlio di Fausto Coppi e di Giulia Occhini, e di Silvia Milano, figlia di Ettore Milano e di Ada Cavanna, a testimonianza del legame umano e sportivo tra il Campionissimo e il suo gregario. Presenti anche Claudio Bassano, figlio di Pieri Bassano, figura di rilievo dell’organizzazione ciclistica alessandrina, e due scolaresche della scuola primaria di Litta Parodi, le classi quarta e quinta, che hanno seguito la cerimonia portando il segno della continuità della memoria tra generazioni.
Alla manifestazione hanno preso parte numerose autorità e rappresentanti istituzionali: Luigi Benzi, Presidente della Provincia di Alessandria; Marco Protopapa, consigliere regionale del Piemonte; Enrico Bussalino, assessore della Regione Piemonte; l’on. Riccardo Molinari, capogruppo della Lega alla Camera dei deputati; l’on. Roberto Pella, Presidente della Lega del Ciclismo Professionistico; Giovanni Gugliada, sindaco di Castellania Coppi; Rocchino Muliere, sindaco di Novi Ligure.
Erano inoltre presenti Piercarlo Fabbio, Presidente provinciale del Movimento Cristiano
Lavoratori di Alessandria, i presidenti dei circoli MCL Marco Mazzoni di Lisondria vegia, Manuela Lessio di Santa Maria di Castello, Roberto Cristiano di San Francesco - Sias, e Natalino Ferrari, ideatore e sostenitore della targa.
Nel corso della cerimonia si sono susseguiti gli interventi dei rappresentanti istituzionali e dei promotori, tutti orientati a sottolineare il valore sportivo, civile e territoriale dell’iniziativa. La targa non ricorda soltanto un episodio della biografia di Fausto Coppi, ma restituisce attenzione a una pagina di storia del ciclismo profondamente legata al territorio alessandrino, alla Frascheta e alla memoria popolare.
Proprio questo ha sottolineato l’ing. Luigi Benzi, Presidente della Provincia di Alessandria, che ha patrocinato l’iniziativa, durante il suo intervento, poco prima di scoprire la targa.
Natalino Ferrari ha ricordato le ragioni dell’iniziativa, nata dal desiderio di conservare nel luogo esatto dell’incidente la memoria di un passaggio importante della vicenda umana e sportiva del Campionissimo.
Piercarlo Fabbio ha richiamato in particolare il ruolo di Ettore Milano, gregario, compagno di squadra e amico fraterno di Coppi, sottolineando come dietro le grandi imprese sportive vi siano spesso relazioni umane decisive, fatte di lealtà, sostegno e condivisione.
La giornata è stata documentata anche attraverso una video-intervista a Piercarlo Fabbio realizzata da Albino Neri. Le fotografie della manifestazione sono di Albino Neri e Gianluca Guglielmero.
Con la targa di Litta Parodi il territorio alessandrino conserva un nuovo segno di memoria nel punto in cui la storia locale incrocia quella del grande ciclismo italiano.
Commenti
Posta un commento
Grazie per il tuo commento torna a trovarci su Alessandria post