Casale Monferrato, 11 maggio 2026. Quattro
band, a quattro anni dalla sua tragica scomparsa, ricorderanno il giovane
chitarrista monferrino Edoardo Bornia,
scomparso improvvisamente nel 2022 a soli 26 anni.
Da
allora, l’associazione Ubi tu Gaius, ibi
ego Gaia, presieduta dal padre Gimmi, onora la memoria di “Edo”
trasmettendo la sua passione per la musica attraverso l’erogazione di borse di studio destinate ai giovani
talenti locali: nel corso degli anni ne sono già state assegnate 19.
La
“ricetta” di Un Po’ di Edo, il
festival nato per celebrarlo, è semplice ma efficace: quale miglior modo per
omaggiare un grande appassionato di musica se non con una serata di musica? Il
contesto, poi, è decisamente suggestivo: il prato dell’imbarcadero di Viale
Lungo Po Gramsci, in riva al Grande Fiume. L’ingresso al festival, in programma
sabato 13 giugno a partire dalle 19,
è completamente gratuito, ma tutte le offerte raccolte verranno devolute al
finanziamento di altre borse di studio: dalla musica alla musica, insomma.
Il
programma della quarta edizione di Un Po’ di Edo è particolarmente ricco. Ad
aprire la serata saranno i Calygo.
La formazione nata nel 2021, ha trovato la sua definitiva collocazione (e
composizione) negli scorsi mesi, periodo in cui ha visto la luce il suo primo
album di inediti. Il loro è un rock moderno, capace di strizzare l’occhio alla
musica elettronica e spingersi fino al metal progressivo, tra melodia e
sonorità più pesanti; la poetica dei Calygo, Alessandro Re (batteria e
produzione), Daniele Cescon (basso), Marco Rossello (chitarra) e Carlo Eugenio
Ferrero (voce), affronta il rapporto tra tecnologia e uomo, con spunti di
riflessione quanto mai contemporanei.
Il
festival proseguirà quindi con i Nebulosa,
rock cover band nata nell’agosto di due anni fa. Il loro repertorio comprende
brani di Deep Purple, Whitesnake, Billy Idol, Van Halen, Ramones, The Cure,
David Bowie e molti altri. La band è composta da Beppe Abbenante (voce),
Alberto Battezzati (batteria), Daniel Coggiola (chitarra), Livia De Rosa
(basso), Massimo Merlini (chitarra, cori) e Andrea Mignani (tastiere, cori).
La
terza band a esibirsi sulla sponda destra del Grande Fiume saranno i “padroni
di casa”, gli Still Raining: il
gruppo, tribute band degli Slayer, è quello nel quale militava lo stesso
Edoardo Bornia. Sempre presenti a Un Po’ di Edo, nascono nel 2009 da un’idea di
Luca Coggiola (basso e voce) e Matteo Bertazzo (chitarra). Dopo il debutto live
nel 2010, hanno iniziato a esibirsi nei più prestigiosi locali italiani,
mantenendo negli anni uno stile potente, aggressivo e fedele all’originale
thrash metal californiano. Completano la formazione Roberto Zoppi (chitarra) ed
Erik Nalin (batteria). Quest’anno, durante il concerto, gli Still Raining
omaggeranno Edoardo in un nuovo modo: in accordo con la famiglia Bornia
utilizzeranno la sua chitarra nel corso dello show e le permetteranno così,
ancora una volta, di suonare le note tanto amate.
Chiuderanno
le esibizioni la BMB, i cui membri da
più di 20 anni sono impegnati a diffondere la musica dei Bon Jovi attraverso
oltre 600 show, in Italia e non solo. Grazie al carisma di Alessandro Stucchi
(voce), il pubblico potrà assaporare l’energia della band del New Jersey nel
suo “prime”. Compongono il gruppo anche Diego D'Alessandro (chitarra), Alberto
Sonzogni (tastiere), Andrea Delsignore (basso) e Dario Foschetti (batteria).
Tra
un’esibizione e l’altra, per garantire un intrattenimento senza soluzione di
continuità, è confermata anche in questa quarta edizione di Un Po’ di Edo la
presenza di Radio in Fiore, la web
radio sociale di Casale Monferrato. Il progetto è volto a promuovere
inclusione, dialogo e aggregazione: una radio che vuole dare voce a chi non ce
l’ha. Gli speaker dell’emittente trasmetteranno in diretta dall’imbarcadero con
interviste e approfondimenti con gli organizzatori e le band.
Durante
tutta la manifestazione sarà attivo il servizio bar-aperitivi a cura del Drop Cafè, con la possibilità di gustare
anche i gelati artigianali di Crema.
Sarà presente anche la Croce Rossa
con il suo Posto di Comando Avanzato, un mezzo speciale adibito alle
telecomunicazioni (allestito grazie al lavoro e alla competenza degli
specialisti casalesi). I volontari saranno presenti per illustrarne le
funzionalità, uniche nel panorama provinciale. La sicurezza dell’evento sarà
garantita dagli operatori dell’Organizzazione
Europea dei Vigili del Fuoco Volontari di Protezione Civile di Valenza e
dalla stessa Croce Rossa. Collaborano all’evento, patrocinato dalla Città di Casale Monferrato, anche
Amici del Po di Casale, Musica in Movimento, Sider Lomellina, Studio Tecnico Mario Maimone Baronello e CSVAA – Centro Servizi per il Volontariato di Alessandria..
«“Un Po’ di Edo” è un appuntamento che negli anni ha saputo trasformare un dolore profondo in un’occasione di condivisione, partecipazione e sostegno concreto ai giovani talenti del territorio» dichiara il Vice Sindaco di Casale Monferrato, Luca Novelli. «La musica diventa così strumento di memoria, ma anche di solidarietà e aggregazione, in un contesto capace di coinvolgere associazioni, volontari, artisti e pubblico. Come Amministrazione Comunale siamo lieti di sostenere un’iniziativa che unisce qualità musicale, attenzione ai giovani e valorizzazione di uno degli spazi più suggestivi della città, come l’area dell’imbarcadero sul Lungo Po».
In caso di maltempo “Un Po’ di Edo” sarà rinviato a data da destinarsi.
Sostenere l’associazione Ubi tu Gaius, ibi ego Gaia, iscritta al Registro del Terzo Settore RUNTS con provvedimento DD del 17/07/2023 (atto DD 80/A/2202A/2023), è possibile anche con una donazione all’IBAN IT59M05387226000000003900322 oppure devolvendo il 5x1000: il codice fiscale è 91036460060.
Informazioni: ufficiostampa@amicidelpocasale.it
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