RICERCA UNIPD - LA FISICA DEI QUANTI RISCRIVE LE REGOLE DELLA LOGICA

 


Il ragionamento equazionale è un metodo utilizzato dai computer per simulare il ragionamento

logico umano. Esso consiste nel manipolare equazioni tramite regole algebriche e consente di

automatizzare la dimostrazione teoremi, la risoluzione di equazioni e la modellizzazione di sistemi

complessi, come le macromolecole. È un pilastro fondamentale del ragionamento automatizzato:

permette di scovare equivalenze tra espressioni simboliche, fungendo da vero e proprio motore per

il progresso in innumerevoli discipline scientifiche. Eppure il suo potenziale si scontra da sempre

con un muro apparentemente insormontabile: all’aumentare della complessità di un problema, il

numero di espressioni equivalenti cresce in modo esponenziale, mandando in crisi i computer

tradizionali. In sostanza, poche regole possono generare una quantità enorme di equazioni che un

computer classico è costretto ad analizzare ad una ad una.

La ricerca pubblicata su «Science Advances» con il titolo “Quantum algorithms for equational

reasoning” dal team di ricerca guidato dal Dipartimento di Fisica e Astronomia dell’Università di

Padova è riuscita a proporre una soluzione che aggira questo limite introducendo un algoritmo

quantistico chiamato quantum normal form reduction. Questo approccio può risolvere casi

complessi che coinvolgono una cifra astronomica di operazioni che sarebbe stata totalmente fuori

dalla portata dei comuni algoritmi classici.

«In questo studio mostriamo come sfruttare gli algoritmi quantistici per migliorare il

ragionamento equazionale. Gli ambiti di applicazione sono molteplici. I polimeri, ad esempio,

possono assumere una serie di configurazioni spaziali che sono legate fra loro da regole di

ragionamento equazionale - sottolinea Davide Rattacaso, primo autore della ricerca -. Il nostro

approccio permette allora di codificare tutte le possibili configurazioni di un polimero in uno stato

quantistico, così da calcolare proprietà termodinamiche rilevanti. Un'altra possibile applicazione è

la rappresentazione di collezioni di genomi di diversi individui che, essendo legati da regole di

trasformazione relativamente semplici - le mutazioni genetiche -, si prestano ad essere rappresentati

globalmente da un unico stato quantistico».

Nel lavoro pubblicato i ricercatori hanno dimostrato che un computer quantistico si comporta

come se la sua memoria contenesse, nello stesso momento, tutte le equazioni necessarie alla

risoluzione del problema, permettendo così di manipolarle tutte simultaneamente. Questo approccio

offre un modo efficiente per progettare circuiti logici, comprimere dati, migliorare la simulazione

del linguaggio e la modellizzazione molecolare.

Link alla ricerca: https://doi.org/10.1126/sciadv.aec2736

Titolo: “Quantum algorithms for equational reasoning” - «Science Advances» 2026

Autori; Davide Rattacaso, Daniel Jaschke, Marco Ballarin, Ilaria Siloi e Simone Montangero*

Fonte: www.unipd.it

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