PREMIO LETTERARIO AMALAGO 2026 - SCELTI I TRE FINALISTI Posta

 



Quinta edizione del premio letterario Amalago

Scelti i tre libri finalisti dell’edizione 2025/26





Verbania, 4 maggio 2026


Il Premio Letterario Amalago 2025/26, dedicato al romanzo storico,

ha preso in esame tredici opere. La Commissione Tecnica, sotto la presidenza

di Giovanni Grasso (giornalista parlamentare e saggista, attualmente

portavoce del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella) e coordinata da

Sibyl von der Schulenburg, ha scelto, dopo un confronto molto acceso, i tre

finalisti fra quelli segnalati dal Gruppo di Candidatura (e selezionati dal

Comitato di Gestione).

Quest’anno si contenderanno il premio Amalago (dotato di un

riconoscimento economico) Paolo Jorio e Claudia Carrescia con La sirena di

Posillipo (2023, Rizzoli), Alessandro Milan con I giorni della libertà (2023,

Mondadori), Ilaria Rossetti con La fabbrica delle ragazze (2024, Bompiani).

I vincitori del Premio Amalago, del Premio Speciale Agar Sorbatti e

del Premio Speciale delle Scuole verranno resi noti solo al momento della

proclamazione, sabato 19 settembre 2026 a Villa Giulia a Verbania.

Gli altri titoli meritevoli di far parte della selezione sono: Sonia Aggio con

La stanza dell’imperatore (2024, Fazi Editore); Giulia Alberico con Il segreto di

Vittoria (2024, Piemme); Luca Arnaù con Yeshua – Il prescelto (2023, Altre Voci

Edizioni); Eleonora D’Errico con La donna che odiava i corsetti (2024, Rizzoli

BUR); Patrizia Debicke van der Noot con Figlia di re. Un matrimonio per l’Italia

(2024, Ali Ribelli Edizioni); Simona Dolce con Il vero nome di Rosamund Fischer

(2024, Mondadori); Lisa Laffi con L’Erborista (2022, TEA); Margherita Lollini con

La montagna di fuoco (2024, Minerva); Valerio Varesi con Estella (2024, Neri

Pozza Editore); Walter Veltroni con La condanna (2024, Rizzoli).

Il premio Amalago nasce sulla base di un’intuizione: raramente il libro

vincitore di un premio risulta poi tra quelli più graditi al pubblico. L’Associazione

Amalago E.T.S., creata da Massimo Ciaccio per incentivare le iniziative

culturali sul Lago Maggiore (il premio gode del patrocinio della Regione

Piemonte, di ben ventisei Comuni che si affacciano sul Verbano – dieci

lombardi, tredici piemontesi e tre ticinesi - e della Camera di Commercio

Monte Rosa Laghi–Alto Piemonte), ha provato a rompere questo schema,


rovesciando il criterio di selezione: non più libri proposti da editori e autori, ma

titoli che effettivamente godono del gradimento del pubblico individuati tramite

blogger indipendenti, gruppi di lettori e book influencer che compongono il

Gruppo di Candidatura.

La Commissione Tecnica seleziona poi i tre titoli meritevoli di accedere

alla finale.

L’ultima valutazione è invece riservata alla Giuria dei Recensori

(composta da circa 40/50 recensori di blog e professionisti) che ha il compito di

leggere e valutare i libri finalisti compilando una scheda di valutazione che

giustifichi la scelta e indichi la propria personale classifica.

A questa valutazione si affianca quella di alcune scuole: prendono parte al

premio il Liceo Scientifico Sereni di Luino, il Liceo Classico-Scientifico

Bonaventura Cavalieri di Verbania, l’Istituto di Istruzione Superiore Ferrini

Franzosini di Verbania e il Liceo Scientifico Piero Gobetti di Omegna.

Queste scuole hanno formato dei gruppi di lettura e invieranno le schede di

valutazione che determineranno il Premio Speciale delle Scuole.

Il premio letterario Amalago, con questa impostazione, si impegna ad

aumentare la conoscenza di romanzi storici che hanno già ottenuto

l’apprezzamento di un buon numero di lettori e incentivare così il consumo di

buona letteratura anche nelle scuole.


IL PREMIO LETTERARIO AMALAGO


Il premio letterario Amalago, dedicato al romanzo storico, è il fiore all’occhiello

dell’Associazione Amalago ETS, fondata e diretta da Massimo Ciaccio. Ideato da Sibyl von der

Schulenburg, ha visto la luce alla fine del 2021 con l’obiettivo di valorizzare la narrativa storica

contemporanea e promuovere opere di qualità capaci di coniugare rigore storico e forza

narrativa. Il presidente della Commissione Tecnica è Giovanni Grasso, giornalista

parlamentare, scrittore e capo ufficio stampa del Quirinale, vincitore dell’edizione 2022/23 con

il romanzo storico Icaro, il volo su Roma (2021, Rizzoli).

Il premio prende in considerazione titoli che effettivamente godono del gradimento del

pubblico individuati tramite blogger indipendenti, gruppi di lettori e book influencer che

compongono il Gruppo di Candidatura. Vengono quindi segnalati alla Commissione Tecnica

fino a quattordici titoli meritevoli del titolo di semi-finalisti.

La Commissione Tecnica designa i tre finalisti del Premio Amalago.

L’ultima valutazione è invece riservata alla Giuria dei Recensori (composta da circa

40/50 recensori di blog e professionisti, rinforzata anche da “lettori forti”) che ha il compito di

leggere e valutare i libri finalisti compilando una scheda che giustifichi la scelta e indichi la propria

personale classifica.

Una votazione a maggioranza designa il romanzo storico vincitore del Premio Amalago,


mente il romanzo che evidenzia una figura femminile forte e indipendente si aggiudica il Premio

Agar Sorbatti.

A queste valutazioni si affianca quella di alcune scuole che prendono parte al premio,

formano dei gruppi di lettura e inviano schede individuali di valutazione che determinano il

Premio Speciale delle Scuole. All’ultima edizione hanno preso parte circa 200 studenti.

La Commissione Tecnica nel 2026 è composta da Giovanni Grasso (presidente), Sibyl

von der Schulenburg (coordinatrice), Massimo De Luca (giornalista), Marco Fornasir

(giornalista), Alberto Garlandini (presidente ICOM Foundation International Council of

Museums), Luciano Paretti (assessore comunale alla Cultura di Verbania), Domenico Piraina

(Direttore del Polo Mostre e Musei Scientifici del Comune di Milano e direttore di Palazzo Reale),

Giuseppe Polimeni (linguista, membro dell’Accademia della Crusca), Tommaso Sacchi

(assessore comunale alla Cultura di Milano), Flavio Santi (scrittore e poeta).

Il premio letterario Amalago ha il patrocinio della Regione Piemonte, di ventisei

Comuni che si affacciano sul Verbano – dieci lombardi, tredici piemontesi e tre ticinesi - e della

Camera di Commercio Monte Rosa Laghi–Alto Piemonte. Il premio gode della

collaborazione di importanti realtà partner come Fondazione Cariplo, Fondazione Sandretto

Re Rebaudengo, Gruppo San Donato Foundation, Lega Navale, Terre Borromeo e

Unione Industriale Verbano Cusio Ossola.


ALBO D’ORO DEL PREMIO LETTERARIO AMALAGO


Premio Amalago

2025 Franco Bernini Il trono (2023, Edizioni e/o)

2024 Carla Maria Russo I Venturieri (2021, Piemme)

2023 Giovanni Grasso Icaro, il volo su Roma (2021, Rizzoli)

2022 Matteo Strukul Le sette dinastie (2019, Newton Compton)

Premio Speciale Agar Sorbatti

2025 Marina Marazza La moglie di Dante (2021, Solferino)

2024 Luigi Barnaba Frigoli Guerriera (2022, Rizzoli)

2023 Luca Azzolini Il sangue della lupa (2020, HarperCollins)

2022 Maurizio Ponticello La vera storia di Martia Basile (2020, Mondadori)

Premio Speciale delle Scuole (dal 2024)

2025 Agnese Pini Un autunno d’agosto (2023, Chiarelettere)

2024 Andrea Frediani Il nazista che visse due volte (2022, Newton Compton)


L’ASSOCIAZIONE AMALAGO ETS


AMALAGO E.T.S. (www.amalago.it) è un’associazione (Ente del Terzo Settore) apolitica,

apartitica e aconfessionale, senza scopo di lucro, che si pone l’obiettivo di organizzare,

promuovere e diffondere iniziative culturali e artistiche del Lago Maggiore.

L’Associazione è stata fondata ed è presieduta da Massimo Ciaccio, imprenditore a capo

della società di brokeraggio assicurativo BIG Network (Lloyds coverholder), specializzato nelle

coperture assicurative per il settore dell’arte. Hanno partecipato alla fondazione di AMALAGO

anche Elena Croci e Giancarlo Lacchin. Massimo Ciaccio edita la rivista d’arte BIG Emotion,

che contribuisce a diffondere anche le iniziative culturali e artistiche dell’associazione.

AMALAGO ha un Comitato artistico-culturale, composto da nomi importanti del

panorama culturale internazionale, il cui compito è proporre e coordinare le varie attività.



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