Passaporto alle Poste nei piccoli comuni, la rivoluzione silenziosa che cambia la vita a milioni di italiani
C’è una trasformazione che non fa rumore ma che incide concretamente sulla quotidianità di milioni di cittadini: ottenere il passaporto senza doversi più spostare verso le grandi città. È una di quelle novità che sembrano piccole, ma che nel tempo possono cambiare davvero il rapporto tra cittadini e Stato.
Pier Carlo Lava
Il progetto Polis prende forma: lo Stato arriva nei territori
Il cuore della novità è il progetto Polis, promosso da Poste Italiane, che sta trasformando migliaia di uffici postali in veri e propri sportelli pubblici multifunzione. L’obiettivo è ambizioso: portare i servizi della Pubblica Amministrazione direttamente nei piccoli comuni, spesso penalizzati dalla distanza dai centri amministrativi. Si parla di circa 7.000 comuni coinvolti, una rete capillare che copre gran parte del territorio italiano meno servito.
Passaporto alle Poste: numeri e diffusione del servizio
Il dato che colpisce è la rapidità con cui il sistema si sta consolidando. Oltre 6.800 uffici postali sono già abilitati, con una copertura che sfiora il 92% del totale previsto. Le richieste gestite hanno già superato quota 200.000, segno che i cittadini hanno accolto con favore questa possibilità. L’obiettivo finale, come indicato anche da Il Sole 24 Ore, è arrivare a circa 7.500 sportelli operativi, rendendo il servizio praticamente universale nei piccoli centri.
Come funziona davvero: una procedura semplificata
Nella pratica, il cittadino può recarsi direttamente all’ufficio postale del proprio comune e avviare l’intera procedura: presentazione della domanda, consegna dei documenti, acquisizione delle impronte e pagamento. In molti casi è prevista anche la spedizione del passaporto a domicilio, evitando ulteriori passaggi. Poste Italiane diventa così un intermediario operativo tra cittadino e Questura, snellendo tempi e procedure.
Perché è una svolta concreta per i piccoli comuni
Il vero impatto si misura soprattutto nelle aree interne. Chi vive lontano dai capoluoghi non è più costretto a lunghi spostamenti, spesso con costi e tempi elevati. Questo significa meno disagi per anziani, famiglie e lavoratori, ma anche un passo avanti nella riduzione del divario tra territori. La burocrazia diventa più vicina, più accessibile, più umana.
Un cambiamento strutturale della Pubblica Amministrazione
Quella del passaporto alle Poste non è solo una semplificazione: è un cambio di paradigma. Gli uffici postali si trasformano in presidi civici, punti di contatto tra Stato e cittadini. Un modello che, se esteso ad altri servizi, potrebbe ridisegnare profondamente l’organizzazione della macchina pubblica in Italia.
Geo
Servizio attivo progressivamente in tutta Italia, con particolare impatto nei piccoli comuni del Piemonte e del Nord, dove la distanza dalle Questure rappresentava un ostacolo concreto per molti cittadini.
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