Papa Leone XIV a NAPOLI di Giuseppina De Biase.

A Napoli oggi si respira un’aria strana, quella delle grandi occasioni, la visita del Papa Leone XIV.
L’attesa per l’arrivo del Papa si sente nell’aria, carica di quella devozione verace che solo noi napoletani sappiamo sprigionare.
Il piano traffico, varato dal Comune d'intesa con la Prefettura, prevede la chiusura totale delle strade interessate a partire dalle ore 9.00 del mattino. Via Caracciolo, via Duomo e l’area di Piazza del Plebiscito saranno blindate.
Mentre scrivo, il Papa sta lasciando Pompei per piombare nel cuore di Napoli. 
Alle ore 15.15 è previsto l'arrivo da Pompei alla Rotonda Diaz.
Il sorvolo dell'elicottero sul Golfo segna l'ingresso ufficiale nel territorio cittadino, con il lungomare blindato che accoglie il primo contatto con la città di Napoli.
L'appuntamento che farà tremare i cuori napoletani  è quello delle 15.45 al Duomo di Napoli.  Lì, tra le navate della Cattedrale, il Papa incontrerà il clero napoletano,  le suore di clausura (che hanno ricevuto un permesso speciale per uscire dai monasteri 😇) e i poveri della Caritas. Nonostante non sia una delle date del miracolo del nostro Santo, c'è una grande attesa: il Papa si fermerà in preghiera davanti alle reliquie e molti sperano nel miracolo della liquefazione del sangue di San Gennaro in onore della sua visita. È un momento di fede profonda che unisce la Chiesa  alla devozione popolare più verace.
La giornata culminerà in Piazza del Plebiscito alle 17.15 con l'abbraccio alla cittadinanza e ai fedeli prima della ripartenza verso Roma alle 18.30.
In questo momento la città è una scacchiera di strade chiuse e silenzi improvvisi. Essere napoletani oggi significa sentire questo evento nelle vene, anche senza stare tra la folla. È il rumore delle campane che si rincorrono, è il senso di una comunità che, pur tra mille problemi, sa ancora fermarsi per accogliere.
La bellezza di questo 8 maggio è proprio qui: in una Napoli che sa essere solenne senza perdere la sua grinta, capace di blindare il traffico ma di spalancare il cuore.
La bellezza di questa giornata è che il Papa è ovunque: è nell'aria che respiriamo, è nel sole che bacia il lungomare, è in quel senso di appartenenza che ci fa sentire orgogliose di dire "io sono napoletana".

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