PA, PERCHÉ NO?»: ALL’UNIVERSITÀ DEL PIEMONTE ORIENTALE IL CONFRONTO TRA ISTITUZIONI E GIOVANI SUL FUTURO DEL LAVORO PUBBLICO

 

Si è conclusa con successo la prima tappa di “PA, perché no?”, l’iniziativa di Job Placement dell’Università del Piemonte Orientale dedicata a valorizzare il lavoro nella Pubblica Amministrazione e a orientare le nuove generazioni verso questo settore. L’incontro si è svolto questa mattina a Palazzo Borsalino, sede del Dipartimento di Giurisprudenza e Scienze politiche, economiche e sociali UPO.

L’evento ha visto la partecipazione straordinaria del Ministro della Pubblica Amministrazione, Sen. Paolo Zangrillo, che ha aperto i lavori insieme al Rettore dell’Università del Piemonte Orientale professor Menico Rizzi, dando il via a una mattinata di confronto aperto con il mondo delle istituzioni pubbliche.

«Questo evento è dedicato a voi – ha detto in apertura il Rettore Menico Rizzi rivolgendosi alle studentesse e agli studenti UPO presenti in aula 108 –. Vi invito a cogliere quanto più possibile la bellezza e il senso di responsabilità che contraddistinguono il lavoro nella Pubblica Amministrazione. Lavorare per la PA significa partecipare attivamente alla vita della comunità e assumersi responsabilità orientate primariamente al bene comune, un valore che oggi è tutt’altro che obsoleto. La Pubblica Amministrazione non è solo ambito giuridico ed economico; essa è tecnologia, alta tecnologia, e lo diventerà sempre di più. Offre la possibilità di incidere sulla realtà con altissima professionalità in ogni specializzazione. Basti pensare che persino le carriere diplomatiche si stanno aprendo a profili tecnici e scientifici. C’è un movimento della Pubblica Amministrazione che vuole aprirsi a nuove competenze.»

«In un’epoca di digitalizzazione – ha detto durante il suo intervento il Ministro per la PA Paolo Zangrillo –, se vogliamo essere reattivi in un mondo dove le competenze diventano obsolete in pochi mesi, abbiamo bisogno di nativi digitali e della Generazione Z. Abbiamo bisogno di giovani che investano passione e talento in un’organizzazione che è il motore del Paese, poiché ogni cittadino e ogni impresa ha la necessità di dialogare con la pubblica amministrazione. Chi lavora qui è un civil servant, consapevole di operare per la comunità e non per interessi privati.»

Nel corso dell’incontro il Ministro ha sottolineato il valore strategico della collaborazione tra Università e istituzioni. L’Università, secondo Zangrillo, è il luogo in cui si costruiscono conoscenze e pensiero critico; la Pubblica amministrazione è il luogo in cui quelle conoscenze diventano.


riportato da Sergio Batildi

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