“Omaggio a Papa Francesco”, Don Giovanni Mangiapane racconta in lingua siciliana il dolore, la fede e l’eredità spirituale del Pontefice

 

Copertina del libro “Omaggio a Papa Francesco” di Don Giovanni Mangiapane, raccolta di poesie in lingua siciliana con traduzione italiana pubblicata da Guido Miano Editore.

“Ci sono libri che non nascono soltanto dalla scrittura, ma da una lunga vita di fede, preghiera e vicinanza umana.” Alessandria Post dedica attenzione a Omaggio a Papa Francesco di Don Giovanni Mangiapane, raccolta poetica pubblicata da Guido Miano Editore e recensita da Raffaele Piazza. Attraverso versi in lingua siciliana con traduzione italiana a fronte, l’autore ripercorre il pontificato di Papa Francesco trasformando la memoria spirituale, il dolore per la malattia e la riflessione religiosa in una testimonianza poetica intensa e profondamente popolare. Le poesie di Don Giovanni, sacerdote per oltre cinquant’anni nella diocesi di Agrigento, raccontano infatti non soltanto il Pontefice, ma anche il rapporto tra fede, popolo e speranza in un tempo attraversato da guerre, fragilità e cambiamenti sociali.
Pier Carlo Lava

Don Giovanni Mangiapane, Omaggio a Papa Francesco - Poesie in lingua siciliana con traduzione italiana a fronte, Guido Miano Editore, Milano 2025

Recensione di Raffaele Piazza

Don Giovanni Mangiapane è nato il 24 maggio 1944 a Cammarata (AG) dove attualmente risiede; sacerdote in pensione, è stato parroco della diocesi di Agrigento per cinquantaquattro anni, dal 1970 fino al 2023. Ama scrivere preghiere e poesie a tema religioso in lingua siciliana. Ha pubblicato tre raccolte di poesie tra le quali nel  2024 Poesie del Santo Rosario e della Via Crucis, realizzata per i tipi di Guido Miano Editore di Milano.

La raccolta di poesie Omaggio a Papa Francesco non è scandita in sezioni e scorrendo l’indice del volume dalla prima all’ultima poesia ci accorgiamo del senso diacronico che il Nostro ha dato alla sua opera che si apre con una poesia dedicata alla Vergine Maria.

Alla suddetta composizione seguono in ordine poesie per il Pontefice nel narrare la storia del suo pontificato durato dodici anni soffermandosi soprattutto sul dolore per la malattia e la morte di Francesco provato dai fedeli in preghiera per lui, definito da Mangiapane grande regalo che ci ha fatto il Signore.

Seguono due poesie sulla morte e la sepoltura del Papa una sulla Sede vacante fino a una poesia su Papa Leone che è un altro Papa che piace a Don Giovanni.

Preliminarmente si deve sottolineare come affermato da Enzo Concardi nella prefazione che queste poesie sono scritte in lingua siciliana e non in dialetto siciliano: «Ciò per una ragione ben precisa: egli ritiene il primo come un’entità viva, presente ed anche proiettata nel futuro, mentre il secondo è sinonimo di complesso linguistico morto, in via di estinzione» (Enzo Concardi).

Leggiamo la poesia dedicata alla Madonna che è testimonianza di una forte Fede: «Vergine Maria, Madre di Cristo/ e di chi abbraccia il Crocifisso./ Tu che vieni in aiuto a chi ha bisogno,/ anche se non ti chiama “Io ci sono”.// Considera la Chiesa:/ ha paura,/ vita del Papa ad un filo appesa./ Sostieni il dolore di chi soffre,/ dona più fede a chi preghiere offre.// Il mondo intero ha il fiatone,/ perché non si aspettava ruzzolone./ A chi ti onora con amore speciale,/ donagli una grazia eccezionale.// la Chiesa tutta già canta a Te:/ Ti resta attaccata comunque e “se”./ Ave Maria».

Spontaneo e confidenziale il modo di Don Giovanni Mangiapane nel rivolgersi alla Madonna e in un’altra poesia anche a Gesù.

Molto suggestiva è la poesia senza titolo che inizia con l’incipit «C’è un uomo vestito di bianco,/ s’affaccia alla finestra, ma di fianco/…»; leggendo questi versi non possono essere dimenticate le immagini mediatiche di Papa Francesco entrate nelle nostre case, e Papa Francesco aveva un grande affetto per i poveri e per i migranti per i quali per lui era incontrovertibile il dovere dell’accoglienza nei paesi privilegiati.

Inoltre questo Papa amava profondamente la pace dichiarando che aveva il cuore straziato per le tante morti nelle guerre del suo e nostro  tempo e proprio la guerra stessa è stata da lui definita come il controsenso della creazione.

Raffaele Piazza

           

Don Giovanni Mangiapane, Omaggio a Papa Francesco, testi in lingua siciliana con traduzione italiana a fronte; prefazione di Enzo Concardi, Guido Miano Editore, Milano 2025, pp. 52, isbn 979-12-81351-76-9, mianoposta@gmail.com.


Geo: Cammarata, in provincia di Agrigento, è il luogo dove vive Don Giovanni Mangiapane, autore che attraverso la lingua siciliana continua a custodire e valorizzare una tradizione culturale e spirituale profondamente radicata nella memoria del territorio. La pubblicazione di Omaggio a Papa Francesco da parte di Guido Miano Editore conferma l’attenzione verso una poesia religiosa contemporanea capace di unire identità linguistica, spiritualità e riflessione civile. Alessandria Post segue con interesse le opere che mantengono vivo il dialogo tra cultura, fede e tradizioni popolari italiane.

   

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