Mulino Bianco torna alla magia delle origini con la nuova campagna “Dove la natura è una storia buona”

Nuova campagna pubblicitaria Mulino Bianco con due bambini seduti su una ruota di mulino al tramonto accanto ai Tarallucci, simbolo del ritorno alla natura e alla tradizione

“Ci sono marchi che non vendono soltanto prodotti, ma custodiscono ricordi collettivi, emozioni familiari e immagini che attraversano generazioni.” Alessandria Post racconta oggi il nuovo capitolo di comunicazione di Mulino Bianco, uno dei brand più amati dagli italiani, che sceglie di tornare alla poesia della natura, del risveglio e dell’immaginario del Mulino con una campagna televisiva dal forte valore emotivo e simbolico.

Pier Carlo Lava

Mulino Bianco inaugura una nuova fase della propria comunicazione con la campagna “Dove la natura è una storia buona”, on air dal 17 maggio sulle principali reti televisive generaliste e satellitari. Il progetto rappresenta un ritorno alle atmosfere storiche e al linguaggio emozionale che hanno reso celebre il marchio fin dagli anni Settanta, riportando al centro il Mulino, la Valle e quel mondo sospeso tra realtà e immaginazione che per decenni ha accompagnato le colazioni degli italiani.

Il primo spot della campagna è dedicato ai Tarallucci, storico biscotto nato nel 1975 e simbolo delle origini del marchio. Il filmato racconta una storia poetica e delicata: una bambina, attratta dal “richiamo della natura”, attraversa un passaggio magico dalla propria cameretta fino alla Valle del Mulino, dove scopre un universo fatto di grano, latte, uova fresche e bontà appena sfornate. Al centro del racconto ci sono emozione, meraviglia e il desiderio di regalare al fratellino “il risveglio più buono possibile”.

Il progetto segna anche il ritorno dell’agenzia Armando Testa, protagonista storica della comunicazione Mulino Bianco negli anni Novanta. Una scelta fortemente simbolica, pensata per recuperare l’immaginario che ha reso il brand uno dei più riconoscibili della pubblicità italiana. Secondo il comunicato, l’obiettivo della nuova comunicazione è ribadire il ruolo unico di Mulino Bianco come “marca che nutre la speranza di un’armonia possibile tra uomo e natura”.

La campagna non si limiterà alla televisione. Dopo il primo spot dedicato ai Tarallucci, seguiranno altri filmati incentrati su Pan Goccioli e Cuor di Pane, accompagnati da una presenza estesa su stampa, digital, social network, affissioni e attività nei punti vendita.

Uno degli aspetti più interessanti del progetto riguarda la costruzione del nuovo universo narrativo chiamato “Il Richiamo del Mulino”. Un ecosistema creativo che unisce natura, relazioni ed emozioni, cercando di intercettare un bisogno contemporaneo di autenticità, semplicità e connessione con il mondo naturale.

Grande attenzione è stata dedicata anche alla regia e alla componente visiva. Lo spot è stato diretto dal regista francese Reynald Gresset, che ha scelto di lavorare con uno stile cinematografico capace di fondere realismo e magia. Le scene nella natura sono state girate realmente nei campi, utilizzando lenti anamorfiche per ottenere immagini immersive e suggestive. I bambini protagonisti hanno vissuto concretamente gli ambienti naturali, correndo tra le spighe e interagendo con il paesaggio, per trasmettere emozioni autentiche e non semplicemente costruite in studio.

Particolarmente originale è anche la scelta musicale. L’agenzia Armando Testa ha collaborato con Human Touch per creare il brano “Il sentiero del grano”, ispirato alla cosiddetta Risonanza di Schumann, la frequenza naturale del pianeta Terra pari a circa 7,83 hertz. Una suggestione quasi poetica, definita nel comunicato come “il battito del cuore del pianeta”, utilizzata per creare una colonna sonora immersiva e armonica, capace di rafforzare il legame tra il racconto pubblicitario e la natura.

Mulino Bianco continua così a puntare su una comunicazione che unisce memoria collettiva, valori familiari e sostenibilità. Nel comunicato viene ricordato come il marchio, nato nel 1975 e oggi leader italiano nei prodotti da forno, abbia costruito negli anni un’identità legata non soltanto al gusto dei prodotti, ma anche a una visione positiva della quotidianità e del rapporto con il cibo.

L’azienda sottolinea inoltre il proprio impegno nella sostenibilità attraverso iniziative come la “Carta del Mulino”, disciplinare dedicato alla coltivazione sostenibile del grano tenero, l’utilizzo di confezioni riciclabili e l’approvvigionamento di energia elettrica da fonti rinnovabili. Parallelamente continua il lavoro sul miglioramento nutrizionale dei prodotti, con riduzione di grassi, zuccheri e sale e maggiore attenzione alle farine integrali e al contenuto di fibre.

Con “Dove la natura è una storia buona”, Mulino Bianco non propone soltanto una nuova campagna pubblicitaria, ma tenta di ricostruire un immaginario condiviso in un’epoca dominata dalla velocità e dalla frammentazione digitale. Un ritorno alla lentezza, ai gesti semplici e a quella dimensione quasi fiabesca che per decenni ha fatto del Mulino uno dei simboli più riconoscibili della comunicazione italiana.

Geo: Mulino Bianco è uno dei marchi storici del Gruppo Barilla, azienda italiana fondata a Parma e conosciuta a livello internazionale nel settore alimentare. Alessandria Post segue con attenzione le campagne culturali e pubblicitarie che hanno segnato l’immaginario collettivo italiano, raccontando il rapporto tra comunicazione, società e trasformazioni del gusto contemporaneo.

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