Izabella Teresa Kostka, la poetessa tra due anime che porta ad Alessandria Post il respiro internazionale della cultura europea

 

Ritratto della poetessa e scrittrice italo-polacca Izabella Teresa Kostka con abito rosso elegante e sorriso luminoso durante una fotografia promozionale culturale

Ci sono autori che attraversano la letteratura e altri che riescono a trasformare la propria vita in un ponte tra culture, lingue, emozioni e mondi diversi. Izabella Teresa Kostka appartiene senza dubbio a questa seconda dimensione. Poetessa, scrittrice, musicista, giornalista culturale e organizzatrice di eventi letterari, rappresenta una figura artistica di respiro internazionale capace di unire la sensibilità dell’Europa orientale con l’intensità culturale italiana. Il suo ingresso tra le firme di Alessandria Post arricchisce il giornale di una voce raffinata, colta e profondamente umana, in grado di dialogare con la poesia contemporanea europea mantenendo sempre viva l’attenzione verso i valori umani, la memoria e la ricerca interiore.

Alessandria Post continua così il proprio percorso di crescita culturale aprendosi sempre più a collaborazioni internazionali e a personalità artistiche di grande spessore. Izabella Teresa Kostka non è soltanto una poetessa premiata, ma una figura che negli anni ha costruito un intenso lavoro di diffusione culturale attraverso eventi, riviste, traduzioni e progetti letterari che coinvolgono Italia, Polonia e numerosi altri Paesi europei. La sua presenza rappresenta per il giornale un valore aggiunto importante, capace di portare ai lettori uno sguardo ampio, elegante e profondamente europeo sulla poesia, sull’arte e sulla contemporaneità.
Pier Carlo Lava

Nata a Poznań, in Polonia, Izabella Teresa Kostka vive a Milano dal 2001 ed è naturalizzata italiana dal 2010. Laureata in pianoforte classico presso l’Università di Musica I.J. Paderewski di Poznań, ha sviluppato negli anni un percorso artistico estremamente ricco che intreccia musica, letteratura, giornalismo culturale e organizzazione di eventi internazionali.

Ex insegnante di pianoforte, oggi è conosciuta soprattutto come scrittrice e poetessa italo-polacca, giornalista freelance, traduttrice e autrice di prefazioni poetiche. È fondatrice e coordinatrice del progetto culturale “Verseggiando sotto gli astri di Milano”, oltre che caporedattrice e fondatrice del blog culturale internazionale “Verso – spazio letterario indipendente”. Nel corso degli anni ha collaborato con importanti realtà editoriali italiane e straniere, comprese riviste culturali polacche e periodici dedicati alle comunità italiane all’estero.

Il suo percorso letterario è costellato da riconoscimenti prestigiosi sia in Italia sia a livello internazionale. Tra i premi più importanti figurano i tre primi posti consecutivi al concorso di poesia edita Leandro Polverini di Anzio per le raccolte “Le Schegge”, “Gli espulsi dall’Eden” e “Ka_r_masutra”, opere che hanno consolidato la sua reputazione nel panorama poetico contemporaneo. Le sue poesie hanno ricevuto inoltre numerosi premi della critica e riconoscimenti speciali per i profondi valori umanitari contenuti nei suoi testi.

Nel 2023 Izabella Teresa Kostka ha ottenuto anche il primo posto nella votazione popolare del concorso “Polacchi all’estero. Personaggio dell’anno”, confermando il forte legame culturale mantenuto con la sua terra d’origine pur vivendo stabilmente in Italia. La sua attività letteraria si è estesa nel tempo anche agli Stati Uniti, alla Francia, all’Argentina, all’Inghilterra e al Belgio, con pubblicazioni tradotte in più lingue e presenza in numerose antologie internazionali.

Ha pubblicato dieci raccolte poetiche in lingua italiana, tra cui “Gli scatti”, “Granelli di sabbia”, “Peccati”, “Incompiuto”, “Schegge” e “Ka_r_masutra”, presentato ufficialmente al Salone Internazionale del Libro di Torino. La sua poesia è caratterizzata da una forte intensità emotiva, da immagini visionarie e da una ricerca linguistica che unisce sensualità, inquietudine esistenziale e riflessione filosofica.

Nel corso degli anni ha inoltre curato numerose antologie internazionali e benefiche, partecipando attivamente a eventi culturali di grande rilievo come Bookcity Milano, il Festival Internazionale della Poesia di Milano e importanti fiere editoriali italiane. È anche Ambasciatrice e portavoce ufficiale del movimento del Realismo Terminale per la Polonia, uno dei movimenti poetici contemporanei più discussi e innovativi del panorama europeo.

Con Izabella Teresa Kostka Alessandria Post accoglie una firma che porta nel giornale non soltanto la poesia, ma una vera esperienza culturale internazionale fatta di incontri, dialoghi artistici, traduzioni e contaminazioni creative. La sua presenza offrirà ai lettori nuovi percorsi letterari, riflessioni culturali e uno sguardo aperto verso quella dimensione europea della poesia che oggi appare sempre più necessaria.

La storia artistica di Izabella Teresa Kostka dimostra come la cultura possa abbattere confini geografici e linguistici trasformandosi in uno spazio comune di sensibilità e confronto umano. Attraverso la sua scrittura, la sua esperienza internazionale e la sua intensa attività culturale, Alessandria Post continua a rafforzare la propria identità come luogo aperto alla pluralità delle voci, delle idee e delle emozioni contemporanee.

Geo: Izabella Teresa Kostka è nata a Poznań in Polonia e vive a Milano dal 2001. Poetessa, musicista e giornalista culturale italo-polacca, collabora con numerose realtà editoriali internazionali e porta in Alessandria Post una voce letteraria di respiro europeo.

MEMENTO

Ho conosciuto uomini

drogati della loro ignoranza,

marionette sospese sui fili del potere,

marinai stregati dagli sguardi delle sirene,

abbagliati dalla luce del falso avere.


Gli schiavi del carnale

condannati agli scarti del piacere,

svuotati involucri dell'umana coscienza,

annegati di notte in un bicchiere di brandy,

fatti e rifatti tra le curve del godere.


Vivevano illusi dai futili miraggi,

aggrappati alle cosce a pagamento,

convinti di essere già immortali

calpestavano le grida, i sensi di colpa.


Ho pianto

sulle loro tombe coperte di fango, 

abbandonate e prive di qualsiasi ricordo,

gettate nell'oblio della dimenticanza,

sepolcri guardiani dell'eterna mancanza.


(tratto dal libro "Gli espulsi dall'Eden", CTL Editore, 2016)

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