COMUNICATO STAMPA
FRAGILI PER NATURA. PREZIOSI PER STORIA.
Al via la raccolta fondi per il restauro dei rilievi in cera di Antonio Canova. Un progetto del Museo Gypsotheca Antonio Canova e di Fondazione Italia Patria della Bellezza.
Il Museo Gypsotheca Antonio Canova, in collaborazione con Fondazione Italia Patria della Bellezza, annuncia l’avvio di una raccolta fondi dedicata al restauro di tre bassorilievi in cera rossa attribuiti ad Antonio Canova, legati al progetto del Monumento a Horatio Nelson (1806–1808).
I rilievi, applicati su supporti in ardesia, raffigurano in forma allegorica la nascita, la morte e la glorificazione dell’ammiraglio inglese e costituiscono preziose testimonianze del processo ideativo canoviano. Si tratta di modelli preparatori di straordinario valore storico e documentario, riconducibili alla pratica della ceroplastica neoclassica, tecnica centrale nella fase progettuale tra fine Settecento e primo Ottocento.
Le opere, oggi conservate nelle collezioni della Gypsotheca di Possagno, presentano criticità conservative: fessurazioni profonde, distacchi della materia cerosa, lacune e frammentazioni dovute alla fragilità intrinseca del materiale e alle condizioni ambientali. In assenza di un intervento mirato, il rischio di perdita irreversibile è concreto.
Il progetto di restauro che sarà intrapreso dalla ditta Passarella Restauri, prevede il consolidamento della cera, il recupero e il riposizionamento dei frammenti distaccati, la pulitura controllata delle superfici e il trattamento dei supporti in ardesia e delle cornici lignee. L’intervento sarà condotto secondo criteri di massima reversibilità e nel rispetto dell’autenticità materica delle opere, sotto la supervisione della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le Province di Padova, Treviso e Belluno. L’intero processo sarà documentato e condiviso con il pubblico.
Una volta restaurati, i bassorilievi saranno presentati per la prima volta nella mostra “Antonio Canova e il Monumento a Horatio Nelson”, in programma dal 1° novembre 2026 al 25 aprile 2027 presso il Museo Gypsotheca Antonio Canova di Possagno.
La raccolta fondi, attiva fino al 30 giugno ha un obiettivo di € 5.500 ed è ospitata sulla piattaforma della Fondazione Italia Patria della Bellezza, organizzazione impegnata nel supportare progetti di valorizzazione socio-culturale attraverso la partecipazione attiva di società private specializzate in comunicazione. È possibile contribuire online scegliendo liberamente l’importo; a ogni donazione è associato un riconoscimento simbolico, tra cui la menzione tra i sostenitori del progetto, inviti al Museo e occasioni di approfondimento legate alla futura esposizione.
La raccolta fondi si inserisce in una più ampia riflessione sul valore dei materiali “fragili” nella storia della scultura e sulla necessità di preservare le fasi progettuali dell’opera d’arte, fondamentali per la comprensione del processo creativo.
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