INVIDIA, di Silvia De Angelis

 


Languore fortemente invasato

su spire recondite

nella bramosia di succhiare saggi elevati

del piacere altrui

Batte incessante quell’assillo

sulla propria linea d’inferiorità

mordente viscere bollenti

cannibali di sé stesse….

@Silvia De Angelis

 

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