INTERPELLANZA: L'Hantavirus il virus che c'é da 50 anni ma che Alessandria non vuole. Preveggenza e prevenzione - Pubblicato da Giuseppina De Biase

Città di Alessandria

INTERPELLANZA


AL SIG. PRESIDENTE DEL CONSIGLIO COMUNALE

OGGETTO: L'Hantavirus: il virus che c'é da 50 anni ma che Alessandria non vuole. Preveggenza e prevenzione.

PREMESSO CHE in prossimità di batterie cassonetti rifiuti collocate nelle strade di quartiere e nella fattispecie presso quelle di via Martiri della Benedicta n. 39 e di via Ugo La Malfa n. 19 F, al Quartiere Cristo non di rado si constatano, di giorno, piccioni e moscerini e, verso sera, topi che scorrazzano e cani che raspano sugli ammassi di rifiuti vari abbandonati fuori cassonetto, come si evidenzia dal video allegato;

RILEVATO CHE ESCREMENTI, URINE E MORSI Dl TOPO possono trasmettere malattie gravi come la leptospirosi, la salmonellosi e l'Hantavirus;

RITENENDO CHE IN ASSENZA Dl CAPACITA' DIVINATORIE degli Amministratori Comunali ed in considerazione dei casi di decesso per Hantavirus, quantunque limitati ed emersi all'infuori del territorio nazionale, sia doveroso porre in essere ogni iniziativa di prevenzione atta a salvaguardare la salute dei concittadini,

INTERPELLA IL SIG. SINDACO dr. Giorgio Angelo Abonante, quale massima autorità sanitaria locale, per conoscere se al fine di assicurare igiene, decoro pubblico e prevenire, particolarmente, la nefasta, ricorrente malattia dell'Hantavirus ritenga di disporre che gli Uffici comunali competenti intervengano presso la Societa partecipata Amag Ambiente affinché, quotidianamente, siano rimossi i rifiuti abbandonati a ridosso o sopra i cassonetti rifiuti collocati per strada e sia ripulita l'area circostante i cassonetti stessi, perché cessino, a causa della loro sporcizia, di essere attrazione costante di moscerini, piccioni, cani e soprattutto di topi che, con i loro escrementi, urine e morsi nefasti determinano infezioni e morte.


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