Global Sumud Flotilla, può piacere o no, siete di sinistra di destra o indifferenti, qui il punto non è la simpatia, né l’ideologia. Qui il punto è il *Diritto, quello con la "D" maiuscola,* che oggi sembra essere diventato carta straccia nel cuore di quello che consideriamo il nostro mare.
A poche decine di miglia da Creta, casa nostra, Unione Europea e a un’infinità di distanza (cinquecento miglia!) dalle coste di Gaza, delle imbarcazioni private sono state fermate sotto la minaccia delle armi. Cittadini liberi, su barche private, in acque internazionali, sono stati costretti a salire su navi militari.
Chiamiamolo con il suo nome: rapimento.
Si è gridato alla pirateria, ma si commette un errore di analisi imperdonabile. La pirateria è l'atto del criminale di un solitario che agisce per il proprio tornaconto. Qui siamo di fronte a qualcosa di molto più sistematico e inquietante: il corsarismo, Il corsaro non agisce per sé; opera su mandato e per conto di uno Stato.
È del tutto irrilevante cosa ci fosse a bordo, chi fossero quelle persone o dove stessero andando. Erano cittadini non ricercati in libera navigazione. Punto. Eppure, ancora una volta, il governo israeliano e sottolineo il *governo*, non il popolo, non gli israeliani e men che meno gli ebrei — ha dimostrato un disprezzo intollerabile per ogni norma internazionale.
Il silenzio dei complici.
C’è qualcosa di peggio dell’azione corsara in sé, ed è l’ignavia. Il silenzio assordante degli organismi nazionali e sovranazionali è una forma di correità. Questo immobilismo mi disgusta esattamente quanto l'azione militare.
Un tempo navigavo nelle acque greche con la gioia nel cuore. Oggi, quel ricordo ha il sapore amaro della nostalgia tradita. La mia sicurezza in mare non dipende più dalla perizia dell'equipaggio o dalle condizioni meteomarine, ma dall'arbitrio di chi può impunemente ignorare le regole del mondo, disponendo della vita e dei beni altrui come meglio crede.
La farsa dei preservativi.
Per chiudere il cerchio dell'assurdo, il governo criminale ha diffuso la notizia del ritrovamento di "droga e preservativi" a bordo. Addirittura dei preservativi! Viene da chiedersi in che mano siamo finiti: una ganga di fondamentalisti ultrabigotti che tenta di demonizzare l'avversario con argomentazioni che definire medievali è un insulto al Medioevo. Ma cosa hanno in testa questi governanti, assassini e macellai?
Mi fermo qui, perché la rabbia sta prendendo il sopravvento. In questo momento di smarrimento totale, non trovo altro conforto che nelle parole di uno dei più grandi pensatori del secolo scorso. Mi accoccolo nel pensiero di Giorgio Gaber e lo urlo insieme a lui:
"Mi fa male il mondo."
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