Festa della Mamma, crescere bilingui per diventare più sicuri: il consiglio di tre mamme esperte di educazione

 

Donna sorridente seduta a una scrivania con computer portatile e quaderno in un ambiente domestico luminoso, immagine dedicata all’educazione bilingue e al ruolo delle mamme nell’apprendimento dei bambini

Parlare più lingue fin da piccoli non significa soltanto imparare meglio l’inglese o prepararsi a un futuro internazionale. Sempre più studi dimostrano che il bilinguismo può influenzare positivamente anche la crescita emotiva e relazionale dei bambini, aiutandoli a sviluppare autonomia, sicurezza e maggiore apertura mentale. 
In occasione della Festa della Mamma, le testimonianze raccolte da Novakid offrono uno sguardo interessante su un tema che riguarda molte famiglie moderne: creare un ambiente sereno, stimolante e privo di paura del giudizio può trasformare l’apprendimento linguistico in una vera esperienza di crescita personale. E forse proprio la curiosità spontanea dei bambini rappresenta oggi una delle risorse educative più preziose da proteggere e valorizzare.
Pier Carlo Lava

Festa della Mamma, tre mamme esperte di educazione: “Il bilinguismo aiuta i bambini a diventare più sicuri e autonomi”

Imparare una lingua straniera fin da piccoli non serve solo a parlare meglio inglese, ma può aiutare i bambini a sviluppare sicurezza, autonomia e apertura verso il mondo. In occasione della Festa della Mamma, Novakid — piattaforma internazionale dedicata all’apprendimento dell’inglese per bambini — raccoglie le testimonianze di tre professioniste dell’education che, oltre a lavorare nel settore dell’apprendimento linguistico, sono anche mamme.

Secondo uno studio del MIT del 2018, la capacità di apprendere le regole grammaticali resta elevata fino all’adolescenza, ma per raggiungere una padronanza simile a quella di una persona madrelingua è quasi sempre necessario iniziare prima dei 10 anni. Accanto all’età, però, conta anche il contesto emotivo: numerose ricerche dimostrano infatti che un ambiente sereno e incoraggiante facilita l’apprendimento linguistico nei bambini.

Per Elena Campanella, Product and Teacher Ops Director di Novakid, cresciuta in una famiglia bilingue italiana e sudafricana, il punto centrale è permettere ai bambini di esprimersi senza paura di sbagliare. “I bambini apprendono le lingue in modo naturale, senza sovrastrutture grammaticali. Per questo è importante creare un ambiente immersivo e privo di giudizio, dove possano sentirsi liberi di sperimentare”, spiega.

Una convinzione condivisa anche da Elena Strutinska, Customer Success Director e mamma di una bambina di dieci mesi che cresce ascoltando tre lingue diverse. “Molti adulti pensano che più lingue siano troppo difficili per un bambino, ma spesso è il contrario. I bambini si adattano naturalmente all’ambiente in cui vivono e acquisiscono competenze linguistiche con una spontaneità che da adulti diventa molto più complessa”, osserva.

Accanto all’esposizione precoce alle lingue, emerge anche il ruolo del gioco come leva educativa. Adrienne Landry, Head of Methodology di Novakid, sottolinea come curiosità e coinvolgimento siano fondamentali nell’apprendimento. “Quando un bambino si diverte, prova a parlare senza paura di sbagliare. È proprio in quei momenti che la lingua smette di essere teoria e diventa esperienza reale”, afferma.

Secondo il metodo Novakid, integrare l’inglese nella quotidianità attraverso giochi, conversazioni e contenuti digitali può aiutare i bambini a sviluppare non solo competenze linguistiche, ma anche flessibilità cognitiva, capacità relazionali e fiducia in sé stessi.

Oggi Novakid conta oltre 100mila studenti attivi in più di 50 Paesi e più di 3.700 insegnanti certificati.

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