Fabio Insenga guiderà la giuria della Fenice CONAI 2026: il premio che valorizza il giornalismo ambientale giovane
In un’epoca in cui ambiente, sostenibilità e transizione ecologica occupano sempre più spazio nel dibattito pubblico, il ruolo del giornalismo diventa decisivo per raccontare la complessità senza cadere nella superficialità o nelle fake news. Alessandria Post racconta oggi la nuova edizione della Fenice CONAI per il giornalismo ambientale giovane 2026, che vedrà alla presidenza della giuria Fabio Insenga, vicedirettore di Adnkronos e figura autorevole dell’informazione economica e politica italiana.
Pier Carlo Lava
La nomina di Fabio Insenga arriva in occasione della quinta edizione del premio promosso da CONAI, riconoscimento dedicato ai giornalisti under 45 che si distinguono nel racconto delle tematiche ambientali, del riciclo, dell’economia circolare e della sostenibilità.
Insenga è uno dei nomi più conosciuti del giornalismo economico italiano. Nel corso della sua carriera ha seguito temi legati ai conti pubblici, alla politica economica, alle grandi vicende bancarie e finanziarie e alle attività della BCE e delle autorità di vigilanza. Dal 2018 al 2021 è stato anche direttore di Fortune Italia.
Nel comunicato ufficiale diffuso da CONAI, il giornalista sottolinea il valore culturale del premio e il bisogno di investire sul talento delle nuove generazioni di cronisti. “Riconoscere il talento e valorizzarlo è una strada obbligata per chiunque voglia investire sul futuro del giornalismo”, afferma Insenga. “Va percorsa tutti i giorni e in ogni ambito dell’informazione”.
Il vicedirettore di Adnkronos evidenzia anche un tema molto attuale: il rischio di disinformazione nel racconto ambientale. Secondo Insenga, le questioni legate alla sostenibilità devono essere affrontate con “rigore, responsabilità e passione”, evitando semplificazioni e narrazioni distorte.
La giuria sarà chiamata a selezionare due vincitori: uno per la categoria audiovisivo e uno per quella dedicata agli articoli scritti, premiando lavori capaci di raccontare in modo credibile ed efficace le sfide della transizione ecologica.
Anche il presidente di CONAI Ignazio Capuano interviene nel comunicato sottolineando il valore strategico dell’informazione ambientale. “In un panorama dove la sostenibilità è spesso vittima di polarizzazioni e narrazioni superficiali, la Fenice CONAI riafferma la centralità di un giornalismo capace di affrontare la complessità”, dichiara Capuano.
Il premio, istituito nel 2022, è patrocinato dall’Ordine dei Giornalisti e ha come main partner Legambiente e il Festival del giornalismo culturale, dove anche quest’anno si svolgerà la cerimonia di premiazione.
Le candidature sono gratuite e aperte fino al 30 giugno 2026. Possono partecipare articoli e servizi audiovisivi pubblicati tra il 22 aprile 2025 e il 21 aprile 2026, arco temporale simbolicamente collegato alla Giornata Mondiale della Terra.
Molto significativo anche il simbolo del premio: la statuetta della Fenice, ideata dagli studenti della Scuola del Design del Politecnico di Milano, rappresenta una fenice a sette code e richiama il concetto di trasformazione e rinascita, legato al ciclo di vita dei materiali da imballaggio e ai temi dell’economia circolare.
In un momento storico in cui ambiente, cambiamento climatico, energia e sostenibilità sono temi sempre più centrali nel dibattito internazionale, iniziative come la Fenice CONAI assumono un valore particolare: sostenere un giornalismo giovane, competente e capace di raccontare la complessità senza slogan.
Geo: Fenice CONAI per il giornalismo ambientale giovane 2026 è il premio promosso da CONAI dedicato ai giornalisti under 45 che si occupano di sostenibilità, ambiente ed economia circolare. La premiazione si svolgerà a Urbino durante il Festival del giornalismo culturale. Alessandria Post segue le iniziative legate all’informazione, alla sostenibilità e alla cultura contemporanea.
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