E R R O R I di Silvia De Angelis. Roma

 


Siamo tutti soggetti a compiere degli errori, nel corso della nostra vita.

Essi possono essere dovuti a inesperienza, impulsività, a situazioni non chiare, e via discorrendo, in ogni caso, in  un tempo successivo, possiamo riscontrare delle remore, in merito a quella decisione non andata a buon fine, e che non ha portato i risultati immaginati.

A volte pensiamo, anche troppo, sui vari atteggiamenti da prendere in determinate situazioni, facendo illazioni mentali, sui vari risultati, che potrebbero scaturire da una specifica decisione, altre, forse, con un po' di superficialità, ci facciamo attrarre “dal nuovo”, senza preoccuparci, delle conseguenze, che potrebbero scaturire dal quel momento in poi.

Le persone indecise sono solite chiedere consiglio, a un familiare, o a una persona fidata sull’atteggiamento da conseguire nell’ambito di una futura scelta, per essere rassicurate, in qualche modo, di non incorrere in sbagli che  si potrebbero dimostrare irrecuperabili.

Insomma ognuno di noi di fronte a un cambiamento, di qualsiasi tipo esso sia, assume un atteggiamento diverso, che può dipendere da un’infinità di motivi ( educazione familiare, carattere più o meno incisivo, esperienza pregressa, e così via) ; in ogni caso sbagliare fa parte della vita e, in molti casi, questo evento, può essere di aiuto in futuro, nella misura di non più ripetere il medesimo equivoco.

Inutile rammaricarsi mentalmente, su quanto fatto, pensando forse se mi fossi comportato diversamente, le cose avrebbero avuto un altro iter, più positivo…non ci troviamo, sempre, nella condizione di agire nel modo più corretto, anche se in quel momento, ne eravamo fermamente convinti.

Evitare le prediche al malcapitato, è la cosa migliore, rassicurandolo, che alla prossima occasione penserà molto bene, prima di qualsiasi nuovo passo…

@Silvia De Angelis 

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