DOMANI ANCHE L’UNIVERSITÀ DI PADOVA ALLA VOGALONGA 2026 - Sulla caorlina tre generazioni e tutte le componenti di Ateneo
DOMANI ANCHE L’UNIVERSITÀ DI PADOVA ALLA VOGALONGA 2026
Sulla caorlina tre generazioni e tutte le componenti di Ateneo
Per la seconda volta negli annali della Vogalonga un equipaggio del nostro Ateneo si iscrive ai nastri di partenza con una caorlina, tradizionale imbarcazione lagunare a sei remi. La particolarità è che nella composizione dell’equipaggio - che domani domenica 24 maggio parteciperà alla regata - sono rappresentate tre generazioni e le tre componenti della Università di Padova: studenti, personale amministrativo e personale docente.
L’ormai classica maratona remiera, giunta all’edizione numero 50, attraversa la laguna veneta lungo un suggestivo percorso. La linea di partenza è collocata nelle acque comprese fra l’isola di san Giorgio e la riva degli Schiavoni; il traguardo è situato all’altezza della chiesa della Salute alla conclusione dei trentadue chilometri previsti. L’itinerario si snoda, lasciando all’inizio alla sua destra il Lido di Venezia, fra le isole delle Vignole e di sant’Erasmo; tocca Burano e Mazzorbo per orientarsi verso Murano; fa ingresso in città percorrendo il Canale di Cannaregio, sfocia nel Canal Grande e, passati i ponti di Rialto e dell’Accademia, raggiunge il traguardo. La manifestazione nata nel 1975 come corale e sentita protesta nei confronti del moto ondoso, di cui già allora si coglievano gli esiti disastrosi, ha assunto nel corso degli anni un profilo decisamente internazionale, ma non ha smarrito del tutto quel carattere originario di denuncia per lo sfruttamento e il degrado dell’ambiente lagunare, e allo stesso tempo di festa e di atto di conoscenza nei confronti dello straordinario ambiente che la ospita.
Compongono l’equipaggio Alberto Bortolan (Dipartimento di Ingegneria Civile, Edile e Ambientale), Sebastiano Lombardo e Giacomo Zanetti (Dipartimento di Ingegneria Industriale), Marco Maschietto (Dipartimento di Studi Linguistici e Letterari), Samuele Rinaldin e Alfredo Viggiano (Dipartimento di Agronomia, Animali, Alimenti, Risorse Naturali e Ambiente). Fondamentale per il supporto è stata Rari Nantes Patavium 1905; il Gruppo Remiero Meolo che ha messo a disposizione una veloce caorlina; la Remiera Casteo che ha offerto la sua ospitalità, l’associazione ARCS UNIPD che ha sostenuto le spese dell’iniziativa e che ha accolto la richiesta di creazione al suo interno di un gruppo sportivo di Voga Veneta, di cui parte dell’equipaggio è una prima espressione.

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