“Dissenso non violento e boicottaggio etico”: ad Alessandria un incontro pubblico sul movimento BDS e sulla questione palestinese

 

Redazione digitale di Alessandria Post con giornalisti al lavoro tra monitor, breaking news e schermi dedicati all’informazione online diretta da Pier Carlo Lava.

Cosa può fare un singolo cittadino di fronte a una guerra, a un conflitto internazionale o a una crisi umanitaria che sembra lontana ma che ogni giorno entra nelle case attraverso immagini, notizie e testimonianze? È una domanda che attraversa molte coscienze e che oggi trova nuove forme di mobilitazione civile. Alessandria Post continua a seguire anche gli appuntamenti culturali, sociali e politici che animano il dibattito pubblico sul territorio, offrendo spazio al confronto e alla riflessione sui grandi temi internazionali contemporanei.

Pier Carlo Lava

Giovedì 21 maggio 2026 alle ore 18.00 la Casa di Quartiere di Alessandria, in via Verona 116, ospiterà l’incontro pubblico dal titolo “Boicottaggio contro Israele. Una forma efficace di dissenso non violento”, promosso dal Coordinamento per la Palestina. L’appuntamento vedrà la partecipazione degli attivisti di BDS Torino, nodo locale del movimento internazionale che promuove campagne di Boicottaggio, Disinvestimento e Sanzioni contro Israele.

L’iniziativa nasce con l’obiettivo di riflettere sul ruolo della società civile nei conflitti internazionali e sugli strumenti di pressione non violenta che cittadini, consumatori e associazioni possono utilizzare per esprimere dissenso e promuovere il rispetto dei diritti umani e del diritto internazionale.

Secondo gli organizzatori, il contesto internazionale attuale e la guerra in corso a Gaza rendono urgente una discussione pubblica sulle responsabilità politiche, economiche e sociali legate al conflitto israelo-palestinese. “Davanti agli occhi del mondo a Gaza si sta consumando il genocidio del popolo palestinese perpetrato da Israele”, spiegano gli attivisti del Coordinamento per la Palestina, sottolineando come il boicottaggio venga considerato “una risposta concreta, non violenta e apartitica”.

Il movimento BDS, nato nel 2005 su iniziativa di organizzazioni palestinesi, si ispira storicamente alle campagne internazionali che contribuirono all’isolamento del regime di apartheid in Sudafrica. Attraverso campagne economiche, culturali e accademiche, il movimento mira a esercitare pressione affinché Israele rispetti il diritto internazionale e i diritti del popolo palestinese.

Durante l’incontro di Alessandria, gli attivisti di BDS Torino illustreranno alcune delle campagne più recenti e i risultati ottenuti a livello internazionale. Tra gli esempi citati figurano il ritiro di investimenti o sponsorizzazioni da parte di grandi aziende e marchi internazionali. Gli organizzatori fanno riferimento a casi come Carrefour, Puma e ad alcune campagne rivolte verso multinazionali considerate coinvolte economicamente nei territori occupati.

Particolare attenzione sarà dedicata anche alla campagna contro Teva, colosso mondiale dei farmaci generici, che secondo il movimento rappresenta una delle iniziative attualmente più importanti sul piano internazionale.

La serata si aprirà con la proiezione del cortometraggio “The Orphan” del regista Jordan Karr-Morse. Il documentario propone la testimonianza di Jacques Bude, sopravvissuto all’Olocausto oggi novantenne, che racconta il proprio percorso personale e politico, dalla giovinezza vissuta nell’Israele del dopoguerra fino alla progressiva presa di posizione a favore dei diritti dei palestinesi.

La scelta di aprire l’incontro con questo documentario vuole offrire ai partecipanti uno spunto storico ed emotivo capace di stimolare una riflessione più ampia sulle conseguenze umane dei conflitti e sul significato del dissenso civile.

Al termine della presentazione sarà aperto uno spazio di confronto pubblico con domande, interventi e dibattito aperto alla cittadinanza. Gli organizzatori sottolineano infatti la volontà di creare un momento di discussione collettiva e partecipata su un tema che continua a dividere profondamente l’opinione pubblica internazionale.

L’ingresso all’evento sarà libero e aperto a tutti.

Geo: La Casa di Quartiere di Alessandria, situata in via Verona, rappresenta uno dei principali spazi cittadini dedicati ad attività culturali, sociali e associative. Negli ultimi anni la struttura ha ospitato numerosi incontri pubblici dedicati ai diritti civili, alla cooperazione internazionale e al dialogo interculturale. Alessandria Post segue con attenzione le iniziative del territorio che promuovono confronto, partecipazione civica e approfondimento sui grandi temi internazionali contemporanei.

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