Diritto allo studio ad Alessandria: firmato il protocollo per nuove residenze universitarie, mense e spazi dedicati agli studenti

 

Firma del protocollo d’intesa ad Alessandria tra EDISU Piemonte, Università del Piemonte Orientale, Comune, Provincia, Conservatorio Vivaldi e ANCE Alessandria per il potenziamento dei servizi universitari dedicati agli studenti.

Alessandria continua a rafforzare la propria identità universitaria puntando su servizi concreti, accoglienza e qualità della vita per migliaia di studenti. Alessandria Post segue con attenzione questo percorso di crescita che coinvolge istituzioni, università e realtà del territorio in un progetto destinato a cambiare il volto della città nei prossimi anni.

Pier Carlo Lava


È stato firmato nella sala Giunta del Palazzo Municipale di Alessandria il nuovo protocollo d’intesa dedicato al diritto allo studio universitario, un accordo strategico che coinvolge EDISU Piemonte, Università del Piemonte Orientale, Comune e Provincia di Alessandria, Conservatorio Vivaldi e ANCE Alessandria. L’obiettivo condiviso è quello di incrementare i servizi destinati a studentesse e studenti universitari, con particolare attenzione a residenze universitarie, mense e aule studio.

Attorno al polo universitario alessandrino gravitano oggi circa 4.500 studenti iscritti all’Università del Piemonte Orientale, un numero in costante crescita che rende sempre più urgente il potenziamento delle strutture di supporto. Il protocollo avrà durata triennale e punta a costruire una collaborazione stabile tra enti pubblici, realtà accademiche e mondo imprenditoriale per favorire investimenti e recupero di immobili da destinare agli studenti.


Tra gli aspetti più importanti dell’accordo vi è il coinvolgimento diretto di ANCE Alessandria, che collaborerà al reperimento e alla riqualificazione di edifici da trasformare in residenze universitarie e servizi collegati. Parallelamente, Comune e Provincia effettueranno una ricognizione del patrimonio immobiliare disponibile, valutando la possibilità di concedere spazi inutilizzati per progetti dedicati al mondo universitario.

Molto significativo anche il riferimento al futuro campus universitario previsto nel quartiere Orti, in prossimità del DISIT, un progetto destinato a rafforzare ulteriormente il legame tra Alessandria e il sistema universitario piemontese. Il Rettore dell’UPO, professor Menico Rizzi, ha sottolineato come residenze, mense e spazi studio non siano elementi secondari, ma condizioni fondamentali per rendere il territorio più attrattivo e competitivo.

Il protocollo guarda inoltre alla crescente presenza di studenti provenienti da altre regioni e dall’estero. Il Conservatorio “Antonio Vivaldi”, ad esempio, registra una significativa quota di studenti internazionali, superiore al 20%, confermando come Alessandria possa diventare sempre più un punto di riferimento culturale e formativo capace di attrarre giovani talenti.

Per il sindaco Giorgio Abonante questo accordo rappresenta un passaggio strategico verso una città più inclusiva, moderna e dinamica. Investire sul diritto allo studio significa infatti non soltanto migliorare l’offerta formativa, ma anche creare nuove opportunità economiche, sociali e urbanistiche per tutto il territorio.

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DIRITTO ALLO STUDIO: FIRMATO AD ALESSANDRIA IL PROTOCOLLO D’INTESA PER INCREMENTARE I SERVIZI A BENEFICIO DI STUDENTESSE E STUDENTI DI UPO

L’accordo è stato sottoscritto da EDISU Piemonte, Università del Piemonte Orientale, Comune di Alessandria e Provincia di Alessandria, Conservatorio Vivaldi e ANCE Alessandria per individuare immobili da destinare a residenze universitarie, mense e aule studio

Firmato oggi, lunedì 25 maggio nella sala Giunta del palazzo Municipale, il protocollo d’intesa tra EDISU Piemonte, Università del Piemonte Orientale “Amedeo Avogadro”, Conservatorio di Musica “Antonio Vivaldi” di Alessandria, ANCE Alessandria, Comune di Alessandria e Provincia di Alessandria che definisce un quadro di collaborazione istituzionale per potenziare i servizi a beneficio di studentesse e studenti universitari iscritti all’Università del Piemonte Orientale, con particolare riferimento alla sede di Alessandria. Oggi attorno al polo alessandrino di UPO gravitano circa 4.500 studentesse e studenti iscritti.

Il Protocollo, che ha durata triennale, ha l’obiettivo strategico condiviso di ampliare l’offerta abitativa e dei servizi di supporto per ciò che riguarda residenze universitarie, mense e aule studio. Grazie ad esso, EDISU Piemonte metterà a disposizione il proprio know-how per la gestione diretta o indiretta delle strutture e per l’insieme dei servizi che migliorano l’esperienza accademica di studentesse e studenti beneficiari di borsa di studio. Università del Piemonte Orientale e Conservatorio Vivaldi collaboreranno alla definizione dei criteri di localizzazione e degli standard funzionali delle strutture da realizzare nel territorio alessandrino. ANCE Alessandria favorirà tramite le imprese associate il reperimento, la trasformazione e la messa a disposizione di immobili da destinare agli scopi previsti, anche attraverso cofinanziamenti pubblici e schemi di convenzionamento pluriennale con EDISU. Comune di Alessandria e Provincia di Alessandria, infine, porteranno avanti una ricognizione del proprio patrimonio immobiliare per individuare edifici non più funzionali alle attività istituzionali che possano essere ceduti in comodato o mediante altre forme di concessione.

L’accordo è inquadrato nel perimetro normativo definito dalla Legge 390/1991 sul Diritto agli studi universitari e dal D. Lgs. 68/2012, e rientra nelle politiche di semplificazione amministrativa e ottimizzazione delle risorse promosse da EDISU Piemonte.

«La firma di questo protocollo – dichiara Roberta Piano, presidente di EDISU Piemonte – consolida il percorso avviato da EDISU Piemonte per potenziare e ampliare l’offerta dei servizi per il diritto allo studio in Piemonte, coinvolgendo anche la provincia di Alessandria, così da rispondere a una domanda in costante crescita. In questi anni abbiamo visto quanto la collaborazione con le istituzioni locali, gli enti e le realtà accademiche sia fondamentale per costruire servizi sempre più vicini ai bisogni degli studenti e migliorare concretamente la qualità della loro esperienza universitaria. Investire in nuovi posti letto, mense e aule studio non significa soltanto ampliare l’offerta, ma anche creare le condizioni perché gli studenti possano vivere pienamente la città, sentirsi accolti e parte integrante della comunità in cui studiano e vivono.»

«Questo accordo – ha detto il Rettore dell’Università del Piemonte Orientale professor Menico Rizzi – rappresenta un passaggio concreto nella strategia di rafforzamento del polo alessandrino, che l’Università del Piemonte Orientale considera prioritario nel proprio piano di sviluppo. Disporre di residenze adeguate, mense e spazi di studio non è un elemento accessorio: è una condizione essenziale per attrarre studenti e garantire loro condizioni di vita e di lavoro all’altezza dell’offerta formativa. La collaborazione con EDISU, con le istituzioni locali e con il mondo delle costruzioni ci consente di affrontare questa sfida in modo strutturato e sostenibile. Guardiamo a questo protocollo d’intesa anche nella prospettiva della realizzazione del nuovo campus universitario che sorgerà nel quartiere Orti, in prossimità del DISIT: un progetto che ridisegnerà il rapporto tra l’Ateneo e la città, e per il quale la disponibilità di servizi abitativi e di supporto a chi studia e fa ricerca costituisce una condizione imprescindibile.»

«Nell’ambito della formazione superiore del territorio alessandrino – ha dichiarato il professor Marco Santi, Direttore del Conservatorio di Musica “Antonio Vivaldi” di Alessandria –, il numero di iscritti al Conservatorio costituisce una quota fortemente minoritaria; per contro, la percentuale di studenti internazionali (oltre il 20%) o provenienti da territori non limitrofi è assolutamente significativa. Il protocollo appena sottoscritto, grazie soprattutto alla volontà di UPO di coinvolgerci, consentirà nel prossimo futuro di incrementare la capacità recettiva del nostro territorio e, ne siamo certi, gioverà alla nostra capacità di attrarre nuovi e maggiori studenti.»

«Per ANCE – ha detto il presidente del Collegio Costruttori Edili ANCE Alessandria, geometra Paolo Valvassorela firma di questo protocollo d’intesa rappresenta più di un’opportunità di business per le imprese del settore edilizio: è un passo concreto verso la trasformazione di Alessandria in una vera Città Universitaria. Crediamo che attrarre studenti significhi dare nuova vita a edifici dismessi, generare domanda di servizi e, soprattutto, convincere i giovani a scegliere questo territorio non solo come luogo di studio, ma come posto in cui costruire il proprio futuro. Siamo pronti a fare la nostra parte, mettendo a disposizione le competenze delle nostre imprese per reperire e riqualificare immobili da destinare a residenze, mense e spazi di studio in sinergia con le istituzioni e con EDISU Piemonte; solo attraverso una collaborazione strutturata tra pubblico e privato sarà possibile garantire investimenti sostenibili e ricadute positive durature sull'intera comunità».

«La firma di questo protocollo rappresenta un passaggio concreto e strategico nel percorso che Alessandria sta portando avanti per consolidare la propria identità di Città Universitaria – ha asserito Giorgio Abonante, Sindaco della Città di Alessandria. – Investire nel diritto allo studio significa creare le condizioni affinché studentesse e studenti possano scegliere il nostro territorio non solo per la qualità dell’offerta formativa, ma anche per la qualità della vita e dei servizi. La collaborazione tra istituzioni, enti accademici e realtà del territorio dimostra una visione condivisa e una capacità di fare rete che considero fondamentale. Lavorare insieme per ampliare l’offerta di residenze universitarie, mense e spazi studio significa rendere Alessandria sempre più attrattiva, inclusiva e dinamica, valorizzando al tempo stesso il patrimonio urbano esistente e generando nuove opportunità di crescita per tutta la comunità».

«Il percorso verso ‘Alessandria città universitaria’ non si arresta e si rafforza, oggi, con questo tassello fondamentale: un protocollo inter-istituzionale che riunisce i soggetti beneficiari – Università e Conservatorio – con quelli attuatori e decisionali per favorire ed ampliare l’offerta abitativa e i servizi di supporto per residenze universitarie, mense e aule studio. La presenza di due realtà accademiche d’eccellenza come UPO e Conservatorio Vivaldi attira studentesse e studenti da fuori regione ma molto spesso anche dall’estero: avere servizi residenziali e di supporto all’altezza è fondamentale per garantire un numero crescente di iscritti e per trasformare, davvero, Alessandria in una città a misura di studentesse e studenti» ha commentato Irene Molina, Assessora ai Rapporti con l'Università della Città di Alessandria.

«La firma di questo protocollo d’intesa va nella direzione di valorizzare la collaborazione tra Enti universitari ed Enti territoriali, con l’obiettivo di favorire il diritto allo studio e la realizzazione di residenze per studenti ad Alessandria. Come Provincia cercheremo di individuare possibili immobili non utilizzati da destinare a questo scopo, cogliendo quindi l’occasione di una possibile riqualificazione restituendone l’uso per questa importante finalità». – ha dichiarato il Presidente della Provincia di Alessandria, ingegner Luigi Benzi.

Geo: Alessandria si conferma sempre più al centro delle politiche universitarie piemontesi. Il rafforzamento dei servizi per studenti, la prospettiva del nuovo campus universitario e la collaborazione tra enti pubblici e privati rappresentano un passaggio importante per trasformare il territorio in una vera città universitaria moderna, attrattiva e capace di generare nuove opportunità culturali ed economiche. Alessandria Post continuerà a seguire gli sviluppi di questo progetto strategico per il futuro della città.



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