“Di cera e di carne” inizia in un teatro di guerra. Cristina è una ragazza arruolata nei COFS (Reparto Operativo Forze Speciali) un reparto dell’esercito nel quale è stata addestrata ad operazioni mirate, condotte in anonimato, a sopravvivere in qualsiasi situazione e a continuare dove gli altri si fermano.
La vita di Cristina, condotta secondo disciplina militare che l’ha abituata a funzionare senza “sentire” e amare, viene rivoluzionata dall’incontro con Nathaniel, un bambino bulgaro incontrato durante un’operazione di contrasto a un traffico di minori.
Cristina rientra in Italia e lascia prima i compiti operativi e poi lo stesso COFS. Grazie all’incontro con Alessio Valenti, psicologo scolastico che la convoca a causa di alcuni comportamenti anomali di Nathaniel, Cristina conosce per la prima volta nella vita l’amore, la leggerezza, l’intimità, la possibilità di vivere una vita che non sia legata ad ordini e protocolli.
A un certo punto questa nuova perfezione viene incrinata dalla scomparsa di Nathaniel, ormai maggiorenne. Per la polizia sembra essere un allontanamento volontario.
Cristina, che nel frattempo con Alessio ha avuto una figlia, Arianna, non accetta questa versione e attingendo al suo “istinto” da soldato inizia una ricerca ostinata e solitaria di quel figlio adottivo al quale è legata in maniera viscerale. Lentamente sembra avvicinarsi a una verità che la riporta indietro alla sua vita precedente in un reparto militare di eccellenza. La narrazione alterna il POV di Cristina a quello di un misterioso personaggio impegnato nella realizzazione di un progetto criminale dai contorni non definiti. Forse la stessa persona che ha rapito Nathaniel e altri ragazzi legati a quel traffico di minori?
“Di cera e di carne” è un thriller psicologico che scava a fondo nel tema dell’amore materno e delle conseguenze dei traumi subiti dalle persone che nell’infanzia hanno vissuto esperienze difficili ed estreme.
Cristina De Giovis è un personaggio di grande complessità e profondità, in lei convivono lo spirito di sacrificio e l’abnegazione acquisita nell’esperienza militare nei COFS con il desiderio di leggerezza, di amore, di complicità che sembra attuarsi in modo perfetto con Alessio e un attaccamento materno a questo bambino diventato ragazzo che le ha rivoluzionato la vita che a volte appare ai limiti dell’ossessivo.
La narrazione è caratterizzata da una scrittura sincopata e dominata da periodi brevi, adattissima a rappresentare una tensione crescente mentre Cristina scava nel passato alla ricerca di risposte, risposte che l’autrice sembra evocare disseminando qua e là indizi appena suggeriti.
“Di cera e di carne” è il primo thriller di Penelope White, autrice di racconti, “dark romance” e di romanzi erotici ambientati nel mondo del Bdsm caratterizzati da un’inusuale profondità psicologica dei personaggi, da uno studio minuzioso delle ambientazioni, da una ricerca incessante sulla scrittura e la sua evoluzione. Caratteristiche che ritroviamo anche in “Di cera e di carne” nel quale ci porta dentro la mente della protagonista Cristina, una ragazza che ha formato la personalità in un ambito inusuale come un reparto militare d’eccellenza. Non diversamente dagli ultimi romanzi, l’autrice ci racconta l’unicità di ogni vita e di ogni relazione umana, mostrando una perfetta padronanza dei tempi e del linguaggio di un thriller con sfumature talora di horror.
“Di cera e di carne” è un romanzo che conferma il talento di un’autrice in continua ricerca ed evoluzione, per la quale la scrittura è ricerca incessante e necessità, sempre capace di uscire dal recinto del “genere” per costruire un suo personalissimo universo letterario.
Opere di Penelope White
Penelope White è nata a Roma nel 1991. E' autrice di titolo di vario genere. Dopo aver esordito nel 2018 nel filone rosa-erotico, negli anni successivi si è trovata ad approfondire tematiche si è addentrata in tematiche dark, Bsdm e psicologiche, Tra le sue opere, Come una foglia d'inverno (Dilogia d'esordio) Latens Somnia, raccolta di racconti erotici, Matt, Anima Violata, Lovesick, i romanzi ambientati nel mondo del Bsdm come The Mistress, la dilogia di Possession, Sfiorami, Legati e Michael (spin off di Possession) i romanzi del progetto Winchester Series Tied e Desire (assieme ad altri autrici) Sclerosi Multipla. Il dolore che non fa rumore e la dilogia di Haze. Di Cera e di Carne è il suo diciottesimo romanzo e il suo primo thriller. Tutte le sue opere sono pubblicate in self publishing
Andrea Macciò


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