" Dall' alfabeto all'algoritmo: nuovi orizzonti nella comunicazione globale" . Pubblicazione di Elisa Mascia -Italia
Dall'alfabeto all'algoritmo: nuovi orizzonti nella comunicazione globale
BAİBÜİLEF-IG 2026 si è affermato come un'importante piattaforma accademica internazionale
Il 3° Simposio Internazionale sulle Giornate della Comunicazione (BAİBÜİLEF-IG 2026), organizzato dalla Facoltà di Comunicazione dell'Università Bolu Abant İzzet Baysal sul tema "Dall'alfabeto all'algoritmo: nuovi orizzonti nella comunicazione globale", si è svolto con successo dal 13 al 15 maggio 2026. L'evento internazionale di tre giorni si è rivelato un'importante piattaforma accademica in cui le trasformazioni che le scienze della comunicazione stanno vivendo nell'era della digitalizzazione sono state discusse in un ampio contesto scientifico.
Il simposio ha riunito circa 110 studiosi e ricercatori in rappresentanza di 37 università e istituzioni accademiche provenienti da otto paesi, tra cui Turchia, Austria, Georgia, Azerbaigian, Giordania, Uzbekistan, Turkmenistan e Nigeria. Nell'ambito dell'evento, sono stati presentati 16 panel e 105 interventi scientifici. Le presentazioni hanno sottolineato come gli studi sulla comunicazione non si limitino più esclusivamente agli studi sui media, ma siano strettamente connessi a linguistica, letteratura, tecnologie software, ingegneria, design, studi culturali e ricerca sull'intelligenza artificiale.
Nel corso del simposio, sono stati ampiamente discussi temi di attualità quali l'impatto delle tecnologie di intelligenza artificiale generativa sui processi comunicativi, i regimi di visibilità algoritmica, la sorveglianza digitale, le tecnologie deepfake, il capitalismo delle piattaforme, la disinformazione, la dipendenza digitale e la digitalizzazione della memoria culturale. I relatori hanno in particolare evidenziato la necessità di preservare una comprensione della comunicazione incentrata sull'essere umano, di rafforzare i principi etici e di valutare criticamente l'impatto sociale delle tecnologie di intelligenza artificiale.
Inoltre, il simposio ha esplorato gli effetti delle nuove forme di comunicazione digitale sulla conservazione del patrimonio culturale, la trasformazione delle pratiche linguistiche globali, il rimodellamento della cultura visiva e la ridefinizione della sfera pubblica.
Le discussioni sul potere degli algoritmi di plasmare le agende, influenzare la produzione culturale e dirigere il comportamento individuale hanno evidenziato ancora una volta l'importanza degli approcci critici negli studi sulla comunicazione.
Il simposio ha inoltre esaminato il ruolo dell'intelligenza artificiale nell'istruzione, nel giornalismo, nella pubblicità, nel cinema, nella comunicazione del marchio, nella diplomazia digitale e negli studi culturali. È emerso inoltre un consenso accademico sull'importanza di migliorare l'etica digitale, la sicurezza dei dati, la trasparenza algoritmica e i meccanismi di verifica.
Le presentazioni di studiosi e ricercatori azeri hanno riscosso notevole interesse tra i partecipanti. La Prof.ssa Tarana Turan Rahimli, Vicepresidente dell'Unione degli Accademici Turchi, ha presentato una relazione dal titolo "Le opere di Ummulbanu nel contesto delle relazioni letterarie tra Oriente e Occidente". Nella sua presentazione, ha analizzato l'interazione tra il pensiero letterario-estetico orientale e occidentale, la rappresentazione artistica delle relazioni interculturali nelle opere di Ummulbanu e il ruolo della letteratura nel quadro della comunicazione globale. Il suo intervento è stato accolto con grande interesse e apprezzamento dal pubblico.
Shafika Rahimli, studentessa di master presso l'Università Dokuz Eylül in Turchia, ha presentato una relazione dal titolo "La politica agricola nel contesto della politica ambientale dell'Unione Europea". La sua presentazione ha esaminato la relazione tra le politiche agricole e ambientali dell'Unione Europea, i principi dello sviluppo sostenibile e l'influenza dei moderni approcci ecologici sul settore agricolo. La presentazione ha riscosso notevole interesse ed è stata molto apprezzata dai partecipanti.
Anche le presentazioni delle studiose azere attive nel campo accademico in Turchia, la professoressa associata Dr.ssa Leyla Aliyeva e la professoressa associata Dr.ssa Kamala Karimova, sono state ascoltate con grande interesse. Le loro presentazioni si sono distinte per la rilevanza accademica, le prospettive contemporanee e la profondità scientifica.
Va sottolineato in particolare che la riuscita organizzazione del simposio è stata resa possibile grazie all'impegno e alla forte leadership del Prof. Dr. Emre Tandirli, Preside della Facoltà di Scienze della Comunicazione dell'Università Bolu Abant İzzet Baysal. La gestione di successo di questa piattaforma accademica internazionale, che ha riunito studiosi di diversi paesi e creato un ambiente scientifico altamente professionale, è stata ampiamente considerata un riflesso dell'impegno del Prof. Dr. Emre Tandirli nei confronti delle scienze della comunicazione e della collaborazione accademica internazionale.
Nell'ambito del programma del simposio, i partecipanti hanno avuto anche l'opportunità di visitare le pittoresche e tranquille regioni di Bolu. In particolare, l'escursione a Gölcük ha lasciato un'impressione indimenticabile sugli ospiti grazie ai suoi paesaggi naturali mozzafiato. La tranquillità e la bellezza della natura si sono armoniosamente integrate con l'atmosfera intellettuale creata dalle discussioni scientifiche, offrendo ai partecipanti esperienze memorabili.
BAİBÜİLEF-IG 2026 ha svolto un ruolo significativo nel rafforzare la cooperazione accademica internazionale, incoraggiare la ricerca interdisciplinare e definire le direzioni future nelle scienze della comunicazione. Estendendosi "dall'alfabeto all'algoritmo", questa piattaforma intellettuale sarà ricordata come un prestigioso evento internazionale che ha contribuito notevolmente a reinterpretare il rapporto tra umanità, tecnologia e cultura nell'era digitale.
Ulviya Abulfezkızı
From Alphabet to Algorithm: New Horizons in Global Communication
BAİBÜİLEF-IG 2026 Became a Significant International Academic Platform
The 3rd International Communication Days Symposium (BAİBÜİLEF-IG 2026), organized by the Faculty of Communication of Bolu Abant İzzet Baysal University under the theme “From Alphabet to Algorithm: New Horizons in Global Communication,” was successfully held on May 13–15, 2026. The three-day international event became an important academic platform where the transformations experienced by communication sciences in the era of digitalization were discussed in a broad scientific context.
The symposium brought together nearly 110 scholars and researchers representing 37 universities and academic institutions from eight countries, including Türkiye, Austria, Georgia, Azerbaijan, Jordan, Uzbekistan, Turkmenistan, and Nigeria. Within the framework of the event, 16 panels and 105 scientific presentations were delivered. The presentations emphasized that communication studies are no longer limited solely to media studies, but are closely connected with linguistics, literature, software technologies, engineering, design, cultural studies, and artificial intelligence research.
Throughout the symposium, current issues such as the impact of generative artificial intelligence technologies on communication processes, algorithmic visibility regimes, digital surveillance, deepfake technologies, platform capitalism, disinformation, digital addiction, and the digitalization of cultural memory were extensively discussed. Speakers particularly stressed the necessity of preserving a human-centered understanding of communication, strengthening ethical principles, and critically evaluating the social impacts of artificial intelligence technologies.
In addition, the symposium explored the effects of new forms of digital communication on the preservation of cultural heritage, the transformation of global language practices, the reshaping of visual culture, and the redefinition of the public sphere.
Discussions regarding the power of algorithms to shape agendas, influence cultural production, and direct individual behavior once again highlighted the importance of critical approaches in communication studies.
The symposium also examined the role of artificial intelligence in education, journalism, advertising, cinema, brand communication, digital diplomacy, and cultural studies. Furthermore, a common academic consensus emerged regarding the importance of improving digital ethics, data security, algorithmic transparency, and verification mechanisms.
The presentations delivered by Azerbaijani scholars and researchers attracted considerable attention from participants. Prof. Dr. Tarana Turan Rahimli, Vice President of the Union of Turkish Academicians, presented a paper titled “The Works of Ummulbanu in the Context of Eastern and Western Literary Relations.” In her presentation, she analyzed the interaction between Eastern and Western literary-aesthetic thought, the artistic representation of intercultural relations in Ummulbanu’s works, and the role of literature within the framework of global communication. Her speech was received with great interest and appreciation by the audience.
Shafika Rahimli, a master’s student at Dokuz Eylül University in Türkiye, presented a paper entitled “Agricultural Policy within the Environmental Policy of the European Union.” Her presentation examined the relationship between the European Union’s agricultural and environmental policies, principles of sustainable development, and the influence of modern ecological approaches on the agricultural sector. The presentation drew significant attention and was highly appreciated by the participants.
The presentations of Azerbaijani scholars actively engaged in academic activities in Türkiye — Associate Professor Dr. Leyla Aliyeva and Associate Professor Dr. Kamala Karimova — were also listened to with great interest. Their presentations stood out for their academic relevance, contemporary perspectives, and scholarly depth.
It should be particularly noted that the successful organization of the symposium was made possible through the dedicated efforts and strong leadership of Prof. Dr. Emre Tandirli, Dean of the Faculty of Communication at Bolu Abant İzzet Baysal University. The successful management of this international academic platform, which brought together scholars from different countries and created a highly professional scientific environment, was widely regarded as a reflection of Prof. Dr. Emre Tandirli’s commitment to communication sciences and international academic collaboration.
Within the symposium program, participants also had the opportunity to visit the picturesque and peaceful regions of Bolu. In particular, the tour to Gölcük left unforgettable impressions on the guests with its breathtaking natural scenery. The tranquility and beauty of nature harmoniously complemented the intellectual atmosphere created by the scientific discussions, providing participants with memorable experiences.
BAİBÜİLEF-IG 2026 played a significant role in strengthening international academic cooperation, encouraging interdisciplinary research, and defining future directions in communication sciences. Extending “from alphabet to algorithm,” this intellectual platform will be remembered as a prestigious international event that contributed greatly to reinterpreting the relationship between humanity, technology, and culture in the digital age.
Ulviya Abulfezkızı
Foto cortesia condivise da Terane Turan Rehimli :
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Tarana Turan Rahimli
16 maggio 2026.
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