Cuspo Urpa “Cuore e orgoglio fino all’ultimo minuto”: contro il Collegno Rugby arriva una sconfitta amara che non cancella la stagione

 

Squadra del Cuspo Urpa Rugby insieme allo staff tecnico sul campo dopo la partita contro il Collegno Rugby disputata nell’ultima giornata di campionato.

Ci sono sconfitte che fanno male ma che allo stesso tempo raccontano il carattere di una squadra più di tante vittorie. Nell’ultima giornata di campionato il Cuspo Urpa ha chiuso la stagione davanti al proprio pubblico con una battaglia intensa, combattuta fino agli ultimi secondi contro il Collegno Rugby. Una partita fatta di errori, reazione, orgoglio e cuore, elementi che continuano a rappresentare l’identità di un gruppo universitario capace di non arrendersi mai. Alessandria Post segue con attenzione anche il rugby piemontese e le realtà sportive del territorio che attraverso lo sport costruiscono appartenenza, sacrificio e comunità.

Pier Carlo Lava

Il match disputato sul terreno di casa si è concluso con il successo del Collegno Rugby per 20 a 17, al termine di una gara ricca di emozioni e colpi di scena. Il Cuspo Urpa esce sconfitto, ma con la consapevolezza di avere dato tutto fino all’ultima azione della stagione.

La partita è iniziata in salita per i ragazzi universitari, apparsi contratti e poco lucidi nei primi minuti. Errori tecnici, difficoltà nella gestione del ritmo e alcune disattenzioni difensive hanno permesso agli ospiti di prendere subito il controllo del gioco. Al 16° minuto il Collegno è passato in vantaggio con una meta non trasformata, portandosi sullo 0 a 5.

Il Cuspo ha provato a reagire ma senza riuscire realmente a trovare continuità. Gli ospiti ne hanno approfittato ancora al 33° minuto, quando una nuova meta trasformata ha fissato il punteggio sullo 0 a 12 all’intervallo. Un primo tempo complicato per la formazione universitaria, incapace di esprimere il proprio vero potenziale.

Nella ripresa però il volto della squadra è cambiato completamente. Il Cuspo Urpa è rientrato in campo con maggiore aggressività, determinazione e voglia di ribaltare la partita. Al 43° minuto è arrivata la prima meta firmata da Lorenzo Carlone, trasformata da Marco Forno per il 7 a 12.

Il Collegno ha risposto con un calcio di punizione che ha riportato il vantaggio a otto punti, ma i padroni di casa non si sono arresi. Al 51° minuto Alberto Voglino è andato in meta, ancora trasformata perfettamente da Marco Forno, riportando il Cuspo a un solo punto di distanza sul 14 a 15. La partita si è così accesa definitivamente, trascinata anche dall’entusiasmo del pubblico presente sugli spalti.

Il sorpasso sembrava completato al 71° minuto grazie al calcio di punizione di Marco Forno che ha portato avanti il Cuspo Urpa sul 17 a 15. A quel punto il sogno della rimonta appariva davvero vicino, ma proprio quando il tempo sembrava ormai scaduto il Collegno Rugby ha trovato la forza per organizzare un’ultima azione offensiva culminata nella meta decisiva del 17 a 20 finale.

A fine partita il direttore sportivo Giancarlo Casarin ha voluto sottolineare soprattutto il valore umano del gruppo: “Per il Cuspo Urpa è stata una seconda parte di stagione complessa, segnata da difficoltà di vario genere che hanno influenzato il percorso. Eppure ciò che colpisce di più è l’atteggiamento di tutti i ragazzi: nonostante gli ostacoli e i momenti difficili, hanno sempre dato il massimo”.

Casarin ha inoltre evidenziato il forte legame della squadra con la maglia e con i colori sociali, definendolo “un valore che va oltre il risultato sportivo”. Parole che raccontano bene lo spirito di un gruppo universitario costruito sulla passione, sul sacrificio e sul senso di appartenenza.

Ora il Cuspo Rugby guarda già al futuro e a un appuntamento speciale: il prossimo 6 giugno a Giarole sarà celebrata la festa per il decennale della società, occasione che riunirà giocatori, dirigenti, tifosi e tutte le persone che in questi anni hanno contribuito alla crescita del club.

Nel rugby, forse più che in altri sport, il risultato finale non racconta mai tutto. E questa ultima partita del Cuspo Urpa lascia soprattutto l’immagine di una squadra che ha lottato fino all’ultimo secondo, senza mai smettere di credere nella rimonta.

Geo: Il Cuspo “Centro Universitario Sportivo Piemonte Orientale” rappresenta una delle realtà sportive universitarie più attive del territorio piemontese, con sedi operative tra Alessandria, Novara e Vercelli. Il progetto rugby del Cuspo negli ultimi anni ha coinvolto studenti, giovani atleti e appassionati contribuendo alla diffusione della cultura rugbistica nel territorio del Piemonte Orientale.

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