- Ottieni link
- X
- Altre app
Pippo Bunorrotri
Este poema
No se trata solo de algo que se deba comprender, sino de una experiencia sensorial que se debe vivir: el lector se ve envuelto por el ritmo y la cadencia de los sonidos, hasta que descubre que ese momento ordinario en el que comenzó a leer se ha transformado en el instante exacto en el que el alma toca la emoción más pura del sentimiento.
Hay poemas que apelan directamente a nuestros sentidos, y "Cualquier" de Pippo Bunorrotri lo logra: nos aleja del frenesí de la vida cotidiana para transportarnos a un lugar de silencio, viento y dunas de arena. El título casi parece restarle importancia al poema, como si tratara de algo insignificante. En realidad, es una invitación a descubrir la magia oculta en las pequeñas cosas: una palabra susurrada, un pensamiento antes de dormir, el acto de escribir en el aire. Bunorrotri comparte con nosotros un antiguo secreto: no hace falta buscar acontecimientos extraordinarios para conmoverse. Basta con detenerse, escuchar el profundo ritmo de la vida y dejar que la inspiración fluya como una lluvia fresca, transformando un día cualquiera en un momento que perdura para siempre.
De esta forma, el adjetivo «cualquiera» pierde su connotación de indiferencia y adquiere el carácter de un absoluto.
El encanto de este poeta reside en su gran alma poética, que nos cautiva al enseñarnos que cada momento de la vida, si es atravesado por la vibración sonora de la poesía, contiene en sí mismo la chispa de la eternidad.
Giuseppina De Biase
CUALQUIER
En cualquier momento,
cualquier palabra,
cualquier significado,
incluso la letra inclinada
anunciando sus prisas
definen el tono del sentir.
Me gusta sentarme
en la duna de la arena
dejar que el viento la mueva
formando mi propia duna
que me esconda del tiempo
que me increpa con sus prisas,
pero prefiero sentarme en el silencio
y dejar que mis dedos alargados
corten el viento
escribiendo palabras
que lo detengan
en cualquier momento.
Dejo que en la antesala del sueño
surja la dama desnuda de la inspiración
húmeda tras su baño
bajo la lluvia del arrebato
enhebrando el tiempo de las palabras
donde la cadencia de su sonido
define ese momento cualquiera
que alcanza la emoción del sentir.
Pippo Bunorrotri
QUALUNQUE
Pippo Bunorrotri
Questa Poesia
non è solo da comprendere, ma un’esperienza sensoriale da vivere: il lettore viene avvolto dal ritmo e dalla cadenza dei suoni, fino a scoprire che quel momento qualunque in cui ha iniziato a leggere, si è trasformato nell’istante esatto in cui l’anima tocca l’emozione più pura del sentire.
Ci sono Poesie che parlano direttamente ai nostri sensi e «Qualunque» di Pippo Bunorrotri fa esattamente questo: ci allontana dalla frenesia delle nostre giornate per portarci in un luogo fatto di silenzio, vento e dune di sabbia. Il titolo sembra quasi sminuire la Poesia, come se parlasse di qualcosa di poco conto. In realtà, è un invito a scoprire la magia nascosta nelle piccole cose: una parola pronunciata piano, un pensiero prima di dormire, il gesto di scrivere nell’aria. Bunorrotri ci confida un segreto antico: non serve cercare eventi straordinari per emozionarsi. Basta fermarsi, ascoltare il ritmo profondo della vita e lasciare che l’ispirazione ci scorra addosso come pioggia fresca, trasformando un giorno qualsiasi in un momento che dura per sempre.
In questo modo, l’aggettivo «qualunque» perde la sua carica di indifferenza e si carica di assoluto.
Il fascino di questo Poeta risiede nel suo grande animo poetico che ci coinvolge insegnandoci che ogni istante della vita, se attraversato dalla vibrazione sonora della poesia, contiene in sé la scintilla dell’eternità.
Giuseppina De Biase
QUALUNQUE
In qualsiasi momento,
qualsiasi parola,
qualsiasi significato,
anche la lettera inclinata
che annuncia la sua fretta
Definiscono il tono del sentire.
Mi piace sedermi
sulla duna di sabbia
lasciando che il vento la muova
formando la mia duna
che mi nasconda dal tempo
che mi rimprovera con la sua fretta,
Ma preferisco stare seduto in silenzio
e lasciare che le mie dita allungate
taglino il vento
scrivendo parole
che lo fermino
in qualsiasi momento.
Lascio che nell’anticamera del sonno
emerga la donna nuda dell’ispirazione
umida dopo il bagno
sotto la pioggia dell’estasi
intrecciando il tempo delle parole
dove la cadenza del suo suono
definisce quel momento qualunque
che raggiunge l’emozione del sentire.
Pippo Bunorrotri
Commenti
Posta un commento
Grazie per il tuo commento torna a trovarci su Alessandria post