Cosmofarma 2026 chiude con oltre 28 mila presenze tra intelligenza artificiale, innovazione e futuro della farmacia

 


La farmacia italiana sta attraversando una fase di trasformazione profonda, sospesa tra innovazione tecnologica, nuovi servizi sanitari e cambiamenti generazionali che stanno ridefinendo il rapporto con i cittadini. Cosmofarma Exhibition 2026 ha mostrato con chiarezza quanto il settore sia oggi chiamato a coniugare tecnologia, competenze umane e capacità relazionali, senza perdere quella dimensione di fiducia che continua a rappresentare il vero punto di forza delle farmacie italiane. L’attenzione dedicata all’intelligenza artificiale, alla sanità territoriale e al passaggio generazionale dimostra come il futuro della farmacia non sarà soltanto tecnologico, ma sempre più orientato alla qualità della relazione umana.
Pier Carlo Lava

SI CONCLUDE LA 29ESIMA EDIZIONE DI COSMOFARMA EXHIBITION, RIGENERATION/NEWGENERATION: 

400 AZIENDE, 150 CONVEGNI, 280 RELATORI E 28.284 PRESENZE REGISTRATE.

Appuntamento con la trentesima edizione a 

BolognaFiere dal 16 al 18 aprile 2027

Bologna, 11 maggio 2026 – E' stato ampiamente ripagato, in termini di partecipazione e qualità degli interventi, l'impegno profuso da Cosmofarma per la realizzazione della 29esima edizione della manifestazione: 400 aziende, 150 convegni, 280 relatori e 28.284 presenze registrate. Al centro della tre giorni il tema delle nuove generazioni e il passaggio di testimone da una generazione all'altra, senza mancare di affrontare tutti gli argomenti di interesse per il settore, dalla nutraceutica alla cosmetica, dalla gestione della farmacia alle risorse umane e alle connessioni con l’Università. Ma non solo, a Cosmofarma si è svolta una rigorosa analisi del ruolo delle nuove tecnologie, in particolare dell’Intelligenza artificiale, come risorsa per realizzare l'innovazione che disegnerà il futuro della farmacia. A questo tema strategico, oltre un grande numero di convegni, Cosmofarma ha dedicato la Business Conference dal titolo “Oltre il presente: la farmacia nel mondo che cambia”: keynote speaker Alec Ross, autore e professore presso la Bologna Business School, una tra le voci più autorevoli quando si parla di AI e innovazione, già senior advisor for innovation durante la presidenza Obama. Ciò che ne è emerso è il ruolo dell'AI come motore di sviluppo per tutte le realtà che la stanno usando. Alec Ross ha consegnato alla platea dei farmacisti la raccomandazione secondo la quale “Tutto sta nella capacità di scegliere: se si usa l'AI come strumento per migliorare le proprie capacità e potenziare la propria produttività è come utilizzare gambe bioniche per correre più veloci, se invece si lasciano all'AI tutte le decisioni, i muscoli si atrofizzano e l'AI diventa una sedia a rotelle”. Il consiglio dell'esperto ai farmacisti italiani è quindi quello di utilizzare l'AI per rendere più efficiente il lavoro della farmacia, ma di non perdere mai di vista il valore della relazione che fa della farmacia italiana un luogo di fiducia. Infatti, il rapporto Assosalute-Censis, presentato a Cosmofarma, evidenzia che “il 77,6% dei cittadini ritiene essenziale garantire informazioni certificate e di qualità sui piccoli disturbi e sui farmaci di automedicazione, mentre il 65,8% auspica la disponibilità di app e piattaforme ufficiali certificate per consulti a distanza. Lo studio evidenzia infine come gli italiani riconoscano all’Intelligenza Artificiale un ruolo importante, ma complementare...: il 77,9% è convinto infatti che nessuna tecnologia potrà sostituire il rapporto umano con medici e professionisti sanitari. Il quadro che emerge è quello di un Paese aperto all’innovazione tecnologica, ma consapevole della necessità di promuovere un uso responsabile dell’Intelligenza Artificiale, capace di valorizzarne le opportunità senza rinunciare alla centralità della relazione con medico e farmacista”. Se il mercato della farmacia si conferma infatti un pilastro dell'economia italiana, lo si deve certo al ruolo strategico dell'innovazione tecnologica, ma centrali restano l'eccellenza delle risorse umane e le capacità manageriali: secondo i dati IQVIA, il retail full channel del settore ha realizzato, nel 2025, 33,8 miliardi di euro con un trend di crescita del 4%.


Francesca Ferill, AD e Direttore Generale BOS: “siamo soddisfatti di aver messo al centro di questa 29esima edizione appena trascorsa il confronto generazionale con il claim ReGeneration-NewGeneration e che questo abbia generato partecipazione, dibattito e interesse. Cosmofarma si conferma ancora una volta come opportunità di connessione per il mondo della farmacia, capace di intercettare i cambiamenti del settore e di favorire un dialogo concreto tra professionisti, aziende e istituzioni. Questa edizione ha messo ancora una volta in luce il ruolo centrale della farmacia, evidenziando opportunità di crescita e nuove sfide che richiedono visione e collaborazione. Ringrazio tutti gli espositori, i partner, i relatori e i visitatori che hanno contribuito al successo della manifestazione. Il loro entusiasmo e il loro impegno rappresentano il vero motore di Cosmofarma. Guardiamo già alla prossima edizione con l’obiettivo di continuare a innovare, creando valore al servizio dell’intero ecosistema della farmacia e rafforzando ulteriormente il nostro ruolo di piattaforma di riferimento per il settore”.


Unanime è il parere sull’edizione 2026 di Cosmofarma dei presidenti delle organizzazioni che rappresentano farmacie e farmacisti e che patrocinano la manifestazione. Così, infatti ha dichiarato Andrea Mandelli, presidente FOFI: “Tre giornate intense di incontri, confronto e visione hanno confermato il valore della professione di farmacista per i cittadini e per il Servizio sanitario nazionale. Il rapporto consolidato con le persone si conferma un pilastro fondamentale per accompagnare l’evoluzione della sanità territoriale e rispondere ai nuovi bisogni di salute. Tra i temi chiave di questa edizione il dialogo con le nuove generazioni, al centro di un impegno crescente della Federazione per sostenere il percorso di crescita dei farmacisti di domani, trasferendo competenze, entusiasmo e capacità di innovazione. Un grazie a tutti i colleghi per la partecipazione, gli spunti condivisi e l’impegno che ogni giorno mettono al servizio delle persone, testimoniando il valore di una comunità professionale capace di evolvere e innovare senza perdere il legame con i propri valori e con la propria tradizione”. 


A lui si è associato Marco Cossolo, presidente Federfarma: “Questa edizione di Cosmofarma, così come le precedenti, è stata un’importante occasione di confronto sui temi di maggiore interesse e attualità per la farmacia italiana. Il titolo stesso della manifestazione ha puntato l’attenzione su due passaggi fondamentali per il futuro, il rinnovamento e il passaggio generazionale. Si tratta di questioni che hanno a che fare con il cambiamento culturale che le farmacie e i farmacisti devono intraprendere per affrontare le nuove sfide che li attendono: la piena integrazione nel SSN della farmacia come presidio socio-sanitario inserito in modo strutturale all’interno della rete di assistenza territoriale e l’adozione di modelli organizzativi e operativi che rendano sostenibile questo passaggio. La grande partecipazione di colleghi alla manifestazione dimostra l’attenzione nei confronti di questi temi e il bisogno di avere strumenti efficaci per comprendere l’evoluzione in atto e dare risposte adeguate ai bisogni di salute della popolazione”. 


Mentre Luigi D’Ambrosio Lettieri, Presidente della Fondazione Francesco Cannavò ha voluto evidenziare l’importanza del patrimonio umano e professionale del farmacista: “Tre giorni di intenso lavoro nel corso dei quali, grazie ai numerosi convegni, incontri e momenti di confronto, sono stati approfonditi i temi di maggiore interesse professionale e di più stretta attualità scientifica, politica, istituzionale e sindacale per il mondo della farmacia e della professione farmaceutica. La 29ª edizione di Cosmofarma ha restituito con chiarezza l’immagine di una professione chiamata a misurarsi con cambiamenti profondi: l’evoluzione della sanità territoriale, l’innovazione tecnologica, l’intelligenza artificiale, la presa in carico della cronicità, la prevenzione, la telemedicina e la crescente necessità di mantenere le competenze professionali adeguate alla rilevanza del ruolo e orientate a un rilancio delle sinergie con gli altri operatori della sanità. Da questo confronto è emersa la consapevolezza che il farmacista - sul territorio e negli ospedali - è oggi chiamato ad interpretare il proprio ruolo con una visione sempre più ampia, fondata non soltanto sul sapere tecnico-scientifico, ma anche sulla capacità di costruire prossimità, affidabilità e integrazione nei percorsi assistenziali. In questa assise, ancora una volta, è stato significativo il contributo di tanti giovani farmacisti preparati, motivati e capaci di contribuire attivamente alla costruzione di un progetto comune. È anche da questo patrimonio umano e professionale che occorre ripartire per accompagnare il cambiamento con responsabilità, competenza e credibilità. Desidero esprimere il mio apprezzamento agli organizzatori, ai relatori, alle istituzioni, alle società scientifiche, alle associazioni professionali, al mondo accademico e a tutti coloro che hanno contribuito al successo di una manifestazione che si conferma autorevole luogo di confronto sul futuro della professione farmaceutica e della sanità italiana”


Eugenio Leopardipresidente di UTIFAR ha voluto sottolineare l’importanza del focus scelto per la 29edizione della manifestazione: “Il tema scelto per Cosmofarma Exhibition 2026, Regeneration/NewGeneration, interpreta con grande efficacia il momento che la farmacia italiana sta vivendo. Oggi la nostra professione è chiamata a evolversi senza perdere le proprie radici, mantenendo saldo quel patrimonio di competenze e responsabilità che da sempre caratterizza il ruolo del farmacista. La farmacia ha dimostrato negli anni una forte capacità di resilienza, adattandosi ai cambiamenti sociali e sanitari e rafforzando progressivamente la propria funzione territoriale. In questo percorso, la crescita dei servizi rappresenta un’opportunità importante, a patto che si continui a valorizzarne il profilo professionale e sanitario, distinguendolo chiaramente da una logica puramente commerciale. In un contesto caratterizzato dall’invecchiamento della popolazione e dalla crescente necessità di investire sulla prevenzione, la vicinanza quotidiana della farmacia ai cittadini può diventare un elemento sempre più strategico per il futuro del Servizio sanitario nazionale. Cosmofarma 2026 ha rappresentato, anche per questo, un’occasione preziosa di confronto e visione condivisa da moltissimi colleghi e utile per l'evoluzione della professione”.


Appuntamento con la 30esima edizione di Cosmofarma Exhibition, dal 16 al 18 aprile 2027 a BolognaFiere, il 17 e 18 aprile in contemporanea con Health Ability Experience.

Geo: Si è conclusa a BolognaFiere la 29esima edizione di Cosmofarma Exhibition, uno degli appuntamenti più importanti per il settore farmaceutico e sanitario italiano. L’edizione 2026 ha registrato 28.284 presenze, 400 aziende espositrici, 150 convegni e 280 relatori, confermando il ruolo centrale della manifestazione nel dibattito su innovazione, intelligenza artificiale, prevenzione e futuro della farmacia territoriale. Il prossimo appuntamento con la trentesima edizione è fissato dal 16 al 18 aprile 2027 sempre a BolognaFiere.


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