“Connections”: al Castello del Monferrato una mostra sulle relazioni invisibili tra arte, natura e umanità

 

Opera artistica contemporanea esposta nella mostra “Connections” con scultura astratta sospesa all’interno di una struttura trasparente.

Viviamo immersi in connessioni che spesso non vediamo, ma che influenzano continuamente il nostro modo di esistere, comunicare e percepire il mondo. A Casale Monferrato prende forma una mostra che trasforma questo concetto in esperienza artistica, mettendo in dialogo opere, sensibilità e linguaggi differenti all’interno di un percorso dedicato alle relazioni invisibili tra esseri viventi e ambiente. Alessandria Post segue con interesse progetti culturali capaci di unire arte contemporanea, riflessione sociale e visione poetica della realtà.

Pier Carlo Lava

Venerdì 5 giugno 2026 alle ore 17,00, nella Manica Lunga del Castello del Monferrato, sarà inaugurata “Connections”, mostra promossa da Art Moleto che riunirà artisti provenienti da esperienze e percorsi differenti attorno al tema delle interconnessioni tra uomo, natura e ambiente.

L’esposizione vedrà protagoniste le opere di Paolo Bellon, Giò Bonardi, Ilenio Celoria, Piero Ferroglia, Michelle Hold, Carlo Ivaldi, Nina Schipoff, Bona Tolotti e Giorgio Zocco, accompagnate dalle sonorità musicali di Esther Flückiger. Attraverso il percorso espositivo il pubblico sarà invitato a riflettere sul concetto di relazione e reciprocità, prendendo ispirazione dai processi naturali che regolano la comunicazione tra alberi, organismi viventi e reti invisibili presenti negli ecosistemi.

Il progetto si sviluppa attorno all’idea che ogni essere umano sia parte di una struttura complessa fatta di scambi, influenze e contatti continui. Ogni gesto, presenza o sguardo contribuisce infatti alla costruzione di legami che non appartengono soltanto alla sfera emotiva, ma coinvolgono dimensioni biologiche, culturali e sociali. In questo contesto l’arte viene proposta come linguaggio capace di creare connessioni autentiche tra persone, sensibilità e visioni differenti.

La mostra si presenta quindi come uno spazio aperto di dialogo tra materia, percezione e ambiente, dove le opere diventano strumenti per interrogarsi sul rapporto tra individuo e collettività, tra natura e trasformazione contemporanea. L’allestimento nella Manica Lunga del Castello del Monferrato contribuirà a rafforzare questa esperienza immersiva, inserendo il percorso artistico all’interno di uno dei luoghi culturali più rappresentativi della città.

“Connections” sarà visitabile gratuitamente fino al 31 agosto 2026 nei consueti orari di apertura del Castello del Monferrato: sabato e domenica dalle 10,00 alle 13,00 e dalle 15,00 alle 19,00.

Geo: Casale Monferrato continua a consolidare il proprio ruolo di centro culturale dinamico nel panorama piemontese, ospitando mostre ed eventi capaci di coniugare ricerca artistica contemporanea, riflessione ambientale e sperimentazione visiva. Il Castello del Monferrato si conferma ancora una volta luogo simbolico di incontro tra arte, territorio e nuove forme di espressione culturale.

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