“Un uomo nella notte”: Dario Galimberti riporta il delegato Beretta tra spie, omicidi e segreti nella Lugano della guerra


Ci sono gialli che raccontano un delitto e altri che riescono a restituire un intero mondo scomparso. La saga del delegato Ezechiele Beretta di Dario Galimberti appartiene a questa seconda categoria: romanzi dove il noir si intreccia alla grande Storia, trasformando la Lugano degli anni Quaranta in un labirinto di ombre, spionaggio e passioni spezzate. Con “Un uomo nella notte” torna una delle serie più solide e amate del giallo storico italiano contemporaneo, capace di fondere tensione narrativa, precisione storica e atmosfere cinematografiche...

Pier Carlo Lava

Dario Galimberti firma un nuovo capitolo della serie bestseller del giallo storico italiano “Il delegato di polizia Ezechiele Beretta”: esce “Un uomo nella notte”
 
Con “Un uomo nella notte” Indomitus Publishing è lieta di presentare il sesto capitolo della serie gialla storica noir “Il delegato di polizia Ezechiele Beretta” di Dario Galimberti, uno dei progetti editoriali più amati e attesi.
 
Dopo i recenti e brillanti successi de “Il dubbio del delegato” e “Una lezione di rivalsa”, il delegato Ezechiele Beretta torna difatti in scena in un nuovo, avvincente caso ambientato nella Lugano del novembre 1943.

Ogni notte lo stesso rituale: un uomo scende dalla stazione, percorre via Cattedrale e svanisce nell’oscurità di un cortiletto. Marie, prostituta dal cuore ferito che rientra tardi dalla bettola del Pà Cech, lo osserva. La curiosità diventa ossessione. I loro sguardi s’incrociano e, per la prima volta, la ragazza sogna una fiaba d’amore come quella della sua amica Sterlina, compagna del delegato di polizia Ezechiele Beretta. Ma i sogni, in tempo di guerra, possono essere pericolosi: subito dopo aver confidato di voler avvicinare l’uomo nella notte a Sterlina, Marie sparisce nel nulla.
Al Parco Ciani, nei pressi della statua La Desolazione del Vela, un uomo viene trovato ammazzato e mezzo spogliato. È solo un ladro di galline, vecchia conoscenza delle forze dell’ordine: un piccolo delinquente apparentemente innocuo. Com’è possibile che sia finito in una situazione del genere?
Due enigmi in pochi giorni costringono il delegato Beretta e l’appuntato Bernasconi a fiutare ogni traccia come segugi. Ma, mentre oltreconfine le bombe flagellano l’Europa, nella neutrale Svizzera oscure agenzie governative ordiscono trame letali. Ogni indizio porta i due inquirenti in un labirinto di menzogne e segreti di Stato. Tutto s’intreccia. Tutto si spezza.
Riuscirà Ezechiele Beretta a rimettere insieme gli ingranaggi di questo meccanismo intricato prima che il tempo si esaurisca e porti a conseguenze molto più tragiche di quanto abbia mai immaginato?

Tra il 1943 e il 1945, a Lugano – nel mio ‘Mondo Piccolo’, per dirla alla Giovannino Guareschi – si era materializzato in città un anomalo interesse da parte del ‘mondo grande’, quello travolto dal conflitto mondiale. Un irrequieto sottobosco internazionale aveva trovato modo di intrufolarsi tra i caseggiati cittadini e le ville urbane, attecchendo con la rapidità delle zucchine nella terra grassa.
I servizi segreti degli Alleati e dell’Asse avevano preso casa qui da noi, spiandosi a vicenda come tra le pagine di un romanzo di John le Carré. Gli interessi in gioco erano cruciali. Le sorti del conflitto dipendevano in maniera fondamentale dall’informazione e dalla disinformazione.

Devo ammettere che, leggendo di questi avvenimenti, mi ero meravigliato: più della mia ingenuità che dell’ignoranza su certi fatti storici. Lugano crocevia di un mondo in subbuglio, a pensarci, doveva essere un luogo d’interesse internazionale. A pochi passi dall’Italia in guerra, servita da un’efficiente linea ferroviaria nel cuore dell’Europa e protetta da un Paese neutrale: era il terreno ideale per il mondo degli intrighi.
Tra i mille inganni messi in atto dai servizi d’informazione per confondere Hitler e la Wehrmacht, il più celebre riguardava proprio il luogo scelto per lo sbarco degli Alleati.
Nel mio romanzo, questo episodio occupa diversi capitoli e diventa parte della macchinazione spionistica che anima la trama, legandosi a eventi delittuosi e rapimenti. In un groviglio dove tutto si sovrappone, trovare la soluzione diventa un compito astruso, come tentare di rimettere insieme un orologio di cui sono andati smarriti gli ingranaggi.
Ancora una volta, le indagini di Ezechiele Beretta si intrecciano con la Storia, tra luoghi perduti, architetture irripetibili e vicissitudini quotidiane di una Lugano d’antan che ormai non c’è più”.
 
“I fan della serie, che da anni seguono con passione le sue indagini, attendevano questo capitolo con autentica ansia: una conferma ulteriore del legame fortissimo che si è creato tra il pubblico e il personaggio – ha commentato l’editore Davide Radice.
La saga ha già superato le 25.000 copie vendute, consolidandosi come un vero e proprio bestseller del giallo storico italiano. I lettori descrivono i romanzi di Galimberti come letture piacevoli e scorrevoli, capaci di catturare dalla prima all’ultima pagina grazie a trame avvincenti, ricche di colpi di scena, personaggi profondamente delineati e un’ambientazione suggestiva, puntigliosa e storicamente impeccabile.
Perfetti per chi ama i gialli e i thriller di qualità, in particolare i gialli storici ambientati durante la Seconda Guerra Mondiale, i noir italiani e le ambientazioni originali, i libri di Galimberti offrono un tuffo unico nel Canton Ticino neutrale degli anni Quaranta: un microcosmo affascinante dove si intrecciano crimine, sogni d’amore spezzati, intrighi di spie e il dramma della grande Storia.
Dario Galimberti, architetto ticinese con profonda conoscenza dei luoghi e della storia locale, regala a ogni indagine un realismo e una vividezza che pochi altri autori sanno raggiungere. Dal primo capitolo ‘L’angelo sul lago’ è stata inoltre realizzata una serie animata di successo per la Radiotelevisione Svizzera (RSI), ulteriore dimostrazione della capacità della saga di superare i confini di carta e conquistare pubblici diversi".
 
Un appuntamento imperdibile, insomma, per tutti gli appassionati di gialli storici e noir che si troveranno di fronte a una sparizione inspiegabile e un omicidio brutale e vedranno il delegato Beretta costretto a sbrogliare sogni d’amore spezzati e giochi di spie tra le ombre della Seconda Guerra Mondiale.
 
DATI TECNICI
Titolo: Un uomo nella notte
Autore: Dario Galimberti
Casa editrice: Indomitus Publishing
Data di pubblicazione: 7 maggio 2026
Costo: ebook € 6,99 (in esclusiva su Amazon, incluso in Kindle Unlimited) / paperback € 16,99 su tutti gli store online e ordinabile in libreria
Pagine: 260
 
BIOGRAFIA AUTORE
Dario Galimberti è architetto e vive a Lugano in Svizzera. Già responsabile del corso di laurea in Architettura della Scuola Universitaria Professionale della Svizzera Italiana e professore in progettazione architettonica.
Ha vinto nel 2019 il Premio letterario “Fai viaggiare la tua storia” e nel 2020 il “Premio laghi”. Il suo sito web è https://galimberti.vitruvio.ch
 
PROFILO CASA EDITRICE
Indomitus Publishing è una casa editrice alternativa, indipendente e attenta nello scegliere accuratamente storie avvincenti per il mercato editoriale dando fiducia ai bravi Autori italiani e rispettando la natura grazie ad un'attenta pianificazione delle tirature per evitare sprechi.

Geo:
“Un uomo nella notte” è il sesto capitolo della serie noir storica dedicata al delegato di polizia Ezechiele Beretta, firmata dallo scrittore e architetto ticinese Dario Galimberti e pubblicata da Indomitus Publishing. Ambientato nella Lugano del novembre 1943 tra intrighi internazionali, servizi segreti e omicidi misteriosi, il romanzo prosegue una saga che ha già superato le 25 mila copie vendute. Alessandria Post segue con attenzione il panorama del giallo storico italiano e gli autori contemporanei capaci di unire ricerca storica, tensione narrativa e qualità letteraria.
 

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