“Caratteristiche di nomi e aggettivi nei dialetti uzbeki: tra ricchezza linguistica e identità culturale”, di Shohista Narzulla qizi O‘ktamova
Caratteristiche di nomi e aggettivi nei dialetti uzbeki di Shohista Narzulla qizi O‘ktamova
Istituto Pedagogico Statale di Kattakurgan - Shohista Narzulla qizi O‘ktamova Studente del corso di Lingua e Letteratura Uzbeka
È risaputo che la lingua uzbeka si distingue dalle altre lingue per la sua ricchezza di dialetti. Questa diversità si riflette nella varietà di unità lessicali e affissi che rappresentano diverse parti del discorso. I dialetti uzbeki sono generalmente suddivisi in tre gruppi principali.
Le parole all'interno di questi dialetti differiscono in una certa misura. Queste differenze possono essere osservate nelle caratteristiche fonetiche, lessicali, morfologiche e sintattiche. Prima di analizzare le differenze morfologiche, è opportuno considerare le caratteristiche morfologiche generali dei dialetti uzbeki. Le caratteristiche morfologiche si riferiscono alla formazione e all'uso delle parole appartenenti a diverse parti del discorso nei vari dialetti.
Nei dialetti uzbeki, i sostantivi e gli aggettivi presentano caratteristiche specifiche. Queste parti del discorso differiscono non solo morfologicamente, ma anche per aspetti fonetici, lessicali e sintattici. Pertanto, uno studio approfondito di esse è essenziale.
I sostantivi nei dialetti uzbeki sono caratterizzati dalla capacità di assumere suffissi di plurale, possessivo e di caso. Nei dialetti oghuz, il plurale è espresso dai suffissi -lar/-lər, che riflettono il fenomeno dell'armonia vocalica. In alcuni dialetti si osservano anche forme alternative come -nar/-nər.
I sostantivi possono presentarsi nelle seguenti forme:
solo con suffissi possessivi;
solo con suffissi di caso;
con suffissi di plurale e possessivi (bolalarim, bolalarimiz);
con suffissi possessivi e di caso;
solo con suffissi di caso.
Secondo gli studiosi dei dialetti di Bukhara, i sostantivi costituiscono la maggior parte del vocabolario. Strutturalmente, si distinguono in semplici, composti e accoppiati. I sostantivi semplici includono sia la radice che le forme derivate (bog‘, bog‘bon). I sostantivi composti sono formati da due basi, mentre i sostantivi accoppiati sono costituiti da elementi semanticamente correlati o contrastanti.
Anche gli aggettivi presentano caratteristiche specifiche nei diversi dialetti. In alcuni dialetti, le consonanti finali sono pronunciate in forma sonora (sariq → sariğ), mentre in altri si conservano le varianti sorde (qattiq, sassiq).
I gradi degli aggettivi variano a seconda del dialetto. Il grado comparativo è tipicamente formato dal suffisso -roq (yaxshiroq), sebbene vengano utilizzate anche varianti come -raq/-räk. Nei dialetti kipchak, il grado di qualità inferiore è espresso dal suffisso -lau (oq → oqlau). Nei dialetti del Khorezm, l'intensificazione si esprime con la parola "zil" (qop-qora → zil qara).
In conclusione, i sostantivi e gli aggettivi nei dialetti uzbeki differiscono nella pronuncia e nell'uso. Sebbene queste differenze non siano sempre significative, riflettono la ricchezza e lo sviluppo interno della lingua. Studiare queste caratteristiche aiuta a comprendere meglio i dialetti, soprattutto se confrontati con la lingua letteraria standard.
Riferimenti bibliografici:
Ashirboyev, S. (2016). O‘zbek dialektologiyasi. Toshkent: Navro‘z.
Saidov, Y. (2021). O‘zbek dialektologiyasi. Buxoro: Durdona.
To‘ychiyev, B., & Hasanov, B. (2004). O‘zbek dialektologiyasi. Toshkent.
Mirzayev, M. (1990). O'zbek tilining Buxoro shevalari. Toshkent.
Sodiqov, T. (1980). O'zbek tilida sifat kategoriyasi. Toshkent.
Abdurahmonov, G. (1975). O'zbek tilining tarixiy grammatikasi. Toshkent.
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Features of Nouns and Adjectives in Uzbek Dialects
Kattakurgan State Pedagogical Institute
Shohista Narzulla qizi O‘ktamova
Student of the Uzbek Language and Literature program
Email: narzullayevnashohista@gmail.com
It is well known that the Uzbek language stands out among other languages due to its richness in dialects. This diversity is reflected in the variety of lexical units and affixes representing different parts of speech. Uzbek dialects are generally divided into three main groups.
The words within these dialects differ to a certain extent. These differences can be observed in phonetic, lexical, morphological, and syntactic features. Before analyzing morphological differences, it is appropriate to consider the general morphological characteristics of Uzbek dialects. Morphological features refer to the formation and usage of words belonging to different parts of speech in various dialects.
In Uzbek dialects, nouns and adjectives demonstrate specific characteristics. These parts of speech differ not only morphologically but also in phonetic, lexical, and syntactic aspects. Therefore, a comprehensive study of them is essential.
Nouns in Uzbek dialects are characterized by their ability to take plural, possessive, and case suffixes. In Oghuz dialects, plurality is expressed by the suffixes -lar/-lər, reflecting the phenomenon of vowel harmony. In some dialects, alternative forms such as -nar/-nər are also observed.
Nouns may appear in the following forms:
- with possessive suffixes only;
- with case suffixes only;
- with plural and possessive suffixes (bolalarim, bolalarimiz);
- with possessive and case suffixes;
- with case suffixes only.
According to researchers of Bukhara dialects, nouns constitute the majority of the vocabulary. Structurally, they are simple, compound, and paired. Simple nouns include both root and derived forms (bog‘, bog‘bon). Compound nouns are formed from two bases, while paired nouns consist of semantically related or contrasting elements.
Adjectives also exhibit specific features in dialects. In some dialects, final consonants are pronounced in voiced forms (sariq → sariğ), while in others, voiceless variants are preserved (qattiq, sassiq).
Degrees of adjectives vary across dialects. The comparative degree is typically formed with the suffix -roq (yaxshiroq), though variants such as -raq/-räk are also used. In Kipchak dialects, the degree of lesser quality is expressed with the suffix -lau (oq → oqlau). In Khorezm dialects, intensification is expressed using the word “zil” (qop-qora → zil qara).
In conclusion, nouns and adjectives in Uzbek dialects differ in pronunciation and usage. Although these differences are not always significant, they reflect the richness and internal development of the language. Studying these features helps to better understand dialects, especially when compared with the standard literary language.
References
- Ashirboyev, S. (2016). O‘zbek dialektologiyasi. Toshkent: Navro‘z.
- Saidov, Y. (2021). O‘zbek dialektologiyasi. Buxoro: Durdona.
- To‘ychiyev, B., & Hasanov, B. (2004). O‘zbek dialektologiyasi. Toshkent.
- Mirzayev, M. (1990). O‘zbek tilining Buxoro shevalari. Toshkent.
- Sodiqov, T. (1980). O‘zbek tilida sifat kategoriyasi. Toshkent.
- Abdurahmonov, G. (1975). O‘zbek tilining tarixiy grammatikasi. Toshkent.
Caratteristiche di nomi e aggettivi nei dialetti uzbeki
Istituto Pedagogico Statale di Kattakurgan Shohista Narzulla qizi O‘ktamova Studente del corso di Lingua e Letteratura Uzbeka
È risaputo che la lingua uzbeka si distingue dalle altre lingue per la sua ricchezza di dialetti. Questa diversità si riflette nella varietà di unità lessicali e affissi che rappresentano diverse parti del discorso. I dialetti uzbeki sono generalmente suddivisi in tre gruppi principali.
Le parole all'interno di questi dialetti differiscono in una certa misura. Queste differenze possono essere osservate nelle caratteristiche fonetiche, lessicali, morfologiche e sintattiche. Prima di analizzare le differenze morfologiche, è opportuno considerare le caratteristiche morfologiche generali dei dialetti uzbeki. Le caratteristiche morfologiche si riferiscono alla formazione e all'uso delle parole appartenenti a diverse parti del discorso nei vari dialetti.
Nei dialetti uzbeki, i sostantivi e gli aggettivi presentano caratteristiche specifiche. Queste parti del discorso differiscono non solo morfologicamente, ma anche per aspetti fonetici, lessicali e sintattici. Pertanto, uno studio approfondito di esse è essenziale.
I sostantivi nei dialetti uzbeki sono caratterizzati dalla capacità di assumere suffissi di plurale, possessivo e di caso. Nei dialetti oghuz, il plurale è espresso dai suffissi -lar/-lər, che riflettono il fenomeno dell'armonia vocalica. In alcuni dialetti si osservano anche forme alternative come -nar/-nər.
I sostantivi possono presentarsi nelle seguenti forme:
solo con suffissi possessivi;
solo con suffissi di caso;
con suffissi di plurale e possessivi (bolalarim, bolalarimiz);
con suffissi possessivi e di caso;
solo con suffissi di caso.
Secondo gli studiosi dei dialetti di Bukhara, i sostantivi costituiscono la maggior parte del vocabolario. Strutturalmente, si distinguono in semplici, composti e accoppiati. I sostantivi semplici includono sia la radice che le forme derivate (bog‘, bog‘bon). I sostantivi composti sono formati da due basi, mentre i sostantivi accoppiati sono costituiti da elementi semanticamente correlati o contrastanti.
Anche gli aggettivi presentano caratteristiche specifiche nei diversi dialetti. In alcuni dialetti, le consonanti finali sono pronunciate in forma sonora (sariq → sariğ), mentre in altri si conservano le varianti sorde (qattiq, sassiq).
I gradi degli aggettivi variano a seconda del dialetto. Il grado comparativo è tipicamente formato dal suffisso -roq (yaxshiroq), sebbene vengano utilizzate anche varianti come -raq/-räk. Nei dialetti kipchak, il grado di qualità inferiore è espresso dal suffisso -lau (oq → oqlau). Nei dialetti del Khorezm, l'intensificazione si esprime con la parola "zil" (qop-qora → zil qara).
In conclusione, i sostantivi e gli aggettivi nei dialetti uzbeki differiscono nella pronuncia e nell'uso. Sebbene queste differenze non siano sempre significative, riflettono la ricchezza e lo sviluppo interno della lingua. Studiare queste caratteristiche aiuta a comprendere meglio i dialetti, soprattutto se confrontati con la lingua letteraria standard.
Riferimenti bibliografici:
Ashirboyev, S. (2016). O‘zbek dialektologiyasi. Toshkent: Navro‘z.
Saidov, Y. (2021). O‘zbek dialektologiyasi. Buxoro: Durdona.
To‘ychiyev, B., & Hasanov, B. (2004). O‘zbek dialektologiyasi. Toshkent.
Mirzayev, M. (1990). O'zbek tilining Buxoro shevalari. Toshkent.
Sodiqov, T. (1980). O'zbek tilida sifat kategoriyasi. Toshkent.
Abdurahmonov, G. (1975). O'zbek tilining tarixiy grammatikasi. Toshkent.
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Geo:
Lo studio dei dialetti uzbeki si inserisce nel contesto accademico internazionale, con particolare riferimento all’Uzbekistan e ai centri di ricerca linguistica dell’Asia Centrale, come l’Istituto Pedagogico Statale di Kattakurgan.
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