C’è un silenzio che pesa più del rumore, quello che resta dopo una tragedia improvvisa. A Tribiano, nell’hinterland milanese, una notte qualunque si è trasformata in un dramma che ha spezzato due giovani vite, lasciando sgomento e dolore in due comunità. È una di quelle notizie che colpiscono profondamente, perché raccontano la fragilità di ogni istante e la rapidità con cui tutto può cambiare.
Pier Carlo Lava
Il tragico incidente si è verificato nella notte tra sabato 2 e domenica 3 maggio 2026 lungo la strada comunale 704, che collega la frazione di Lanzano, nel territorio di Tribiano, al comune di Mulazzano. A perdere la vita sono stati due giovani fidanzati, Alexandru Viorel Ichim, 26 anni, residente a Tribiano, e Sarah Ernani, 24 anni, residente a Salerano sul Lambro, nel lodigiano. Secondo le prime ricostruzioni, la coppia viaggiava a bordo di uno scooter 125 quando, per cause ancora in fase di accertamento, il conducente avrebbe perso il controllo del mezzo in prossimità di una curva. Lo scooter è uscito di strada finendo in un fossato d’irrigazione profondo circa quattro metri, terminando la sua corsa contro una struttura rigida, probabilmente un palo o un muro di cemento.
La dinamica appare particolarmente drammatica anche per le condizioni del luogo. La strada è descritta come buia, isolata e priva di sistemi di videosorveglianza, elementi che potrebbero aver contribuito sia all’incidente sia al ritardo nei soccorsi. Lo schianto, infatti, non è stato notato immediatamente. Il ritrovamento dei corpi è avvenuto solo alle prime luci dell’alba di domenica, quando alcuni passanti, probabilmente un runner, hanno notato lo scooter nel fossato. All’arrivo dei soccorritori del 118 non è stato possibile fare altro che constatare il decesso di entrambi i giovani, morti sul colpo a causa dei gravi traumi riportati.
Sul posto sono intervenuti i Carabinieri della compagnia di San Donato Milanese, che hanno avviato i rilievi per chiarire l’esatta dinamica dell’accaduto. Non si esclude al momento alcuna ipotesi, compresa la possibile presenza di altri veicoli, anche se resta probabile l’uscita di strada autonoma. La tragedia ha profondamente colpito le comunità locali, dove i due giovani erano conosciuti. Un dolore che si estende oltre i confini del singolo incidente e riporta al centro il tema della sicurezza sulle strade secondarie, spesso caratterizzate da scarsa illuminazione e condizioni difficili, soprattutto nelle ore notturne.
Ancora una volta, pochi secondi sono bastati per cambiare tutto. Una curva, una perdita di controllo, e due vite che si interrompono improvvisamente, lasciando dietro di sé domande, dolore e una consapevolezza che ritorna ogni volta: sulle strade, nulla può essere dato per scontato.
Geo
Tribiano, piccolo comune dell’area metropolitana di Milano, si trova al centro di una rete di strade secondarie spesso utilizzate per collegamenti locali. La strada comunale 704, teatro dell’incidente, evidenzia criticità comuni a molte arterie periferiche italiane, dove visibilità ridotta, scarsa illuminazione e assenza di controlli possono aumentare i rischi, soprattutto nelle ore notturne. Alessandria Post continua a seguire questi episodi per offrire una lettura attenta della realtà e contribuire alla sensibilizzazione sul tema della sicurezza stradale.
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