Breaking news “Morti sul lavoro, nuove strette del Governo”: più controlli, patente a crediti e norme più severe dopo le ultime tragedie
Negli ultimi mesi il Governo ha infatti accelerato sulla stretta relativa alla sicurezza sul lavoro, soprattutto nei cantieri e negli appalti. Uno dei punti centrali resta la cosiddetta “patente a crediti” per imprese e lavoratori autonomi che operano nei cantieri temporanei o mobili, entrata in vigore nell’ambito delle norme collegate al PNRR e poi ulteriormente rafforzata dal Decreto Sicurezza 2025.
La patente funziona come una sorta di sistema a punti: le aziende che violano le norme di sicurezza o sono coinvolte in gravi incidenti possono perdere crediti fino alla sospensione dell’attività nei cantieri. Negli ultimi aggiornamenti normativi sono state introdotte procedure più severe per la decurtazione dei crediti e maggiori controlli sugli appalti e subappalti.
Secondo quanto emerso dalle comunicazioni del ministro del Lavoro Marina Calderone in Parlamento, il Governo starebbe preparando ulteriori interventi per il triennio 2025-2027, con un forte incremento delle ispezioni e un potenziamento dell’Ispettorato Nazionale del Lavoro. Nel settore delle costruzioni le ispezioni sarebbero già aumentate del 73% rispetto all’anno precedente.
Tra le novità più discusse figurano:
- badge digitali obbligatori nei cantieri;
- tracciabilità più rigida delle presenze;
- flussi immediati di comunicazione tra Procure e Ispettorato del Lavoro in caso di incidenti mortali;
- nuove modalità di sospensione cautelare delle imprese coinvolte in gravi violazioni;
- rafforzamento dei controlli su appalti e subappalti.
Il nuovo Decreto Sicurezza sul Lavoro prevede inoltre incentivi economici e sistemi bonus-malus INAIL per premiare le imprese virtuose e penalizzare quelle con elevato numero di infortuni o irregolarità.
Molto importante anche il tema della formazione. I nuovi provvedimenti insistono infatti sull’obbligo di aggiornamento continuo dei lavoratori, sul monitoraggio dei cosiddetti “near miss” — gli incidenti evitati per poco — e sulla diffusione di una vera cultura della prevenzione.
Resta però aperto il dibattito sull’efficacia concreta delle misure. Alcuni sindacati e osservatori sottolineano che la patente a crediti, pur rappresentando un passo avanti, rischia di non essere sufficiente senza un aumento massiccio dei controlli reali nei cantieri e senza tempi più rapidi per le sanzioni.
Nel frattempo continuano gli incidenti. E proprio questo continuo susseguirsi di tragedie sembra spingere Governo, sindacati e imprese verso una nuova fase normativa che potrebbe portare nei prossimi mesi a ulteriori strette legislative, soprattutto nei settori più a rischio come edilizia, logistica e manutenzione stradale.
Geo: Italia. Il tema delle morti sul lavoro continua a rappresentare una delle grandi emergenze nazionali. Alessandria Post segue con attenzione gli sviluppi normativi, le inchieste e le iniziative istituzionali legate alla sicurezza nei luoghi di lavoro e alla tutela dei lavoratori.
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