InnoDABio presenta i risultati della ricerca
In un contesto internazionale segnato da instabilità geopolitica e crescente attenzione alla sicurezza delle risorse, la capacità di produrre energia e valorizzare materiali a livello locale assume un ruolo sempre più strategico. In questo scenario si inserisce anche InnoDABio, progetto che dimostra come i rifiuti organici urbani possano diventare una risorsa concreta per l’ambiente, l’energia e le filiere territoriali.
Giovedì 14 maggio a Villa Contarini di Piazzola sul Brenta (PD) dalle ore 9.00 si terrà la giornata conclusiva del progetto InnoDABio (soluzioni Innovative per ottimizzare la Digestione Anaerobica delle Bioplastiche contenute nella frazione organica dei rifiuti urbani), promossa dall’Università di Padova insieme a Fondazione Cariverona, ETRA e BTS Biogas.
Sarà questa l’occasione per presentare i risultati scientifici e tecnologici del progetto, con focus su innovazione di processo, efficienza impiantistica e valorizzazione energetica delle bioplastiche a fine vita. Le attività di ricerca hanno consentito di individuare i parametri ottimali di processo e di aumentare significativamente la velocità di depolimerizzazione delle bioplastiche in contesti di digestione anaerobica. La tecnologia è stata validata anche su scala pilota grazie a un reattore in continuo da 20 litri.
Tutti i dettagli del Progetto saranno illustrati nel corso di una CONFERENZA STAMPA
Giovedì 14 maggio 2026
Ore 12.30 – Villa Contarini
Via Luigi Camerini, 1 - Piazzola sul Brenta (PD)
Interverranno:
Lorenzo FAVARO, Professore associato - Università di Padova
Marta CENZI, Direttore Operativo - Fondazione Cariverona
Domenico LENZI, Direttore Generale - ETRA S.p.A. Sb
Franco LUSURIELLO, CEO di BTS Biogas S.r.l.

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