Aumento incontrollato concimi e gasolio agricolo - Coldiretti Alessandria

Aumento incontrollato concimi e gasolio agricolo impatta pesantemente sulle aziende

Economia: con crisi Hormuz +85% costi fertilizzanti, a rischio produttività agricola

Il pericolo è un calo disponibilità di prodotto che potrebbe favorire fenomeni di delocalizzazione

La crisi di Hormuz ha fatto salire alle stelle i costi dei fertilizzanti come l’urea che è balzata a 870 euro a tonnellata, contro i 470 del maggio di un anno fa (+85%), mentre nello stesso periodo il nitrato ammonico è passato da 369 euro a tonnellata a 510 (+38%).

E’ quanto emerge da un’analisi della Coldiretti su dati camerali diffusa in occasione del vertice a Roma del Gruppo dei Paesi del Mediterraneo dell'Unione Europea:
secondo una stima della Fao la chiusura di Hormuz ha ritardato la disponibilità fino a 3 milioni di tonnellate di fertilizzanti al mese, mettendo a rischio la produttività agricola.

L’aumento incontrollato dei concimi, unito a quelli sul gasolio agricolo e degli altri fattori di produzione legato alla guerra in Iran sta impattando pesantemente sulle aziende agricole italiane mettendo a rischio la produzione alimentare e rendendo necessarie urgenti misure a livello europeo per contrastare la crisi”, ha affermato il Presidente Coldiretti Alessandria Mauro Bianco.

“Il pericolo è un calo della disponibilità di prodotto che potrebbe arrivare a favorire fenomeni di delocalizzazione. Purtroppo – ha aggiunto il Direttore Coldiretti Alessandria Roberto Bianco - l'Ue continua ad apparire molto distratta e molto in ritardo nel seguire le esigenze che vivono oggi i coltivatori europei che debbono produrre cibo sicuro e di qualità per tutti i cittadini del continente”.


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