Amianto, il PD di Casale Monferrato al fianco delle vittime: “No a risarcimenti con figli e figliastri”
Risarcimenti per le vittime d’amianto: figli e figliastri
Il Partito Democratico, circolo di Casale Monferrato, desidera esprimere la propria vicinanza e solidarietà all’AFeVA di Casale Monferrato che, insieme al sindacato CGIL di Alessandria e alle altre associazioni italiane più importanti per le vittime d’amianto, quali la Ubaldo Spanghero di Monfalcone, la fondazione Bepi Ferro di Padova e Venezia, AFeVA Bologna e Mai Più Amianto Napoli, si recheranno a Roma per un presidio davanti a Montecitorio il 26 maggio 2026.
A causare questa nuova mobilitazione è il decreto Giorgetti-Calderoni del 2023 con il quale è stato istituito un fondo per le vittime d’amianto stanziando 80 milioni di euro da suddividere in quattro anni per le Società Partecipate nel settore della cantieristica navale.
L’unica Partecipata che potrà accedere è Fincantieri, società che gode di ottima salute finanziaria. I risarcimenti verso questa società sono stati bloccati dalla Commissione Europea per un esposto presentato da alcune associazioni italiane.
Le stesse associazioni che manifesteranno a Roma hanno rivolto un appello anche al Presidente della Repubblica, sollevando il principio di incostituzionalità di tale normativa perché sembrerebbe un aiuto di Stato e un risarcimento alla società Fincantieri.
INAIL ha infatti accertato che Fincantieri è l’unico soggetto ad aver presentato domanda di accesso al fondo e ora la legge 50/2026 le impone di erogare, in modo scandaloso, gli indennizzi a una sola impresa, Fincantieri, tra le molte condannate in Italia per i danni provocati dall’esposizione all’amianto.
Appare dunque evidente la disparità di risarcimento tra le vittime d’amianto dei lavoratori Fincantieri e dei suoi eredi, che può arrivare fino ad un milione di euro e la somma di risarcimento di un ammalato di mesotelioma di Casale che è soltanto di euro 15000, pagate dall’INAIL.
Nell’appello al Presidente della Repubblica si fa riferimento alla violazione dell’art.3 della Costituzione Italiana “Parità di trattamento delle persone che hanno contratto patologie amianto correlate in ragione dell’attività lavorativa prestata”.
Ulteriori profili di incostituzionalità sono la violazione dell’art.32 che prevede la tutela della salute “ come diritto fondamentale dell’individuo e interesse della collettività” e anche l’art. 41 secondo cui l’iniziativa economica privata “non può svolgersi in contrasto con l’utilità sociale o in modo da recare danno alla salute, all’ambiente, alla sicurezza, alla libertà, alla dignità umana.”
La delegazione casalese, guidata da Nicola Pondrano, sarà ricevuta in audizione presso la Commissione Parlamentare d’inchiesta sulle condizioni di lavoro in Italia, sullo sfruttamento e sulla sicurezza nei luoghi di lavoro alle ore 10,45, alla Camera, presieduta dall’onorevole Chiara Gribaudo (vicepresidente PD Nazionale) e alle ore 12 dal senatore Celestino Magni (presidente Commissione Senato di ‘AVS’).
Il PD di Casale Monferrato è a fianco dell’AFeVA in questa ennesima lotta di civiltà affinché le risorse del fondo Vittime dell’Amianto non vadano a Fincantieri ma vengano erogate a tutte le vittime ambientali decedute a causa dell’amianto e ai loro familiari.
Gabriella Bozzo, Vice Segretaria Partito Democratico Circolo di Casale Monferrato
Geo: Casale Monferrato, città simbolo della lotta contro l’amianto e delle battaglie civili legate al disastro Eternit, continua a mantenere alta l’attenzione nazionale sui diritti delle vittime e dei loro familiari. Le associazioni del territorio, insieme ai sindacati e alle realtà impegnate nella tutela della salute pubblica, restano protagoniste di una mobilitazione che da decenni rappresenta uno dei più importanti fronti italiani per la giustizia ambientale e sociale.
Immagine generata con intelligenza artificiale a scopo illustrativo. Non rappresenta persone o situazioni reali, ma una libera interpretazione artistica ispirata ai temi dell’articolo, della poesia o della recensione pubblicata da Alessandria Post.
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