Alla studiosa azera Prof.ssa Dr.ssa Təranə Turan Rahimli sono stati affidati due incarichi di rilievo: Vicepresidente dell'Unione degli Accademici Turchi e Presidente del Consiglio di Rappresentanza Internazionale. Pubblicazione di Elisa Mascia -Italia

Foto cortesia condivisa dalla prof.ssa, dott.ssa Terane Turan Rehimli 


UNA NUOVA ERA NELL'UNIONE DEGLI ACCADEMICI TURCHI: NOMINE INTERNAZIONALI — UN'ACCADEMICA AZERBAIGIANA NOMINATA VICEPRESIDENTE E PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DI RAPPRESENTANZA INTERNAZIONALE

Il 15 aprile 2026, l'Unione degli Accademici Turchi ha tenuto una riunione dal titolo "Presentazione del nuovo Consiglio Direttivo, Assegnazione delle mansioni, Relazione sulle attività e Piano di lavoro". La riunione è iniziata con un discorso di apertura del Responsabile degli Affari Organizzativi dell'Unione, il Professor Associato Dr. Izzeddin Özpolat. Successivamente, la Presidente dell'Unione, la Professoressa Associata Dr. Ümmügülsüm Candeğer, ha tenuto un discorso in cui ha delineato gli obiettivi strategici per il nuovo mandato. I relatori hanno sottolineato le priorità chiave come l'espansione della cooperazione scientifica in tutto il mondo turco, il rafforzamento delle reti accademiche e l'aumento della visibilità internazionale.

 In questo contesto, alla studiosa azera Professoressa Dr. Təranə Turan Rahimli sono stati affidati due incarichi di rilievo: Vicepresidente dell'Unione degli Accademici Turchi e Presidente del Consiglio di Rappresentanza Internazionale.

Come Vicepresidente, le è stato affidato il compito di coordinare i processi di governance interni, garantire l'attuazione dei piani di attività, supervisionare il lavoro delle unità strutturali e riferire regolarmente alla dirigenza. Tra le sue responsabilità rientrano anche la rappresentanza dell'organizzazione a livello ufficiale e la sostituzione del Presidente quando necessario.

Come Presidente del Consiglio di Rappresentanza Internazionale, la Professoressa Rahimli si impegna a garantire la rappresentanza della scienza turca in diversi Paesi, ad ampliare le collaborazioni accademiche internazionali e a migliorare la visibilità globale della comunità scientifica turca. Sotto la sua guida, le attività di divulgazione mediatica e accademica dell'Unione si sono estese a vari Paesi e la sua partecipazione a piattaforme scientifiche è aumentata significativamente.
Nell'ambito della relazione sulle attività, ha evidenziato che materiali sull'Unione degli Accademici Turchi sono stati pubblicati in diverse lingue dalla stampa di paesi come Italia, Kenya, Belgio, Turchia e Siria. Ha inoltre sottolineato che sono state instaurate relazioni con i media per accrescere ulteriormente la visibilità internazionale dell'Unione. Numerose interviste condotte con i vertici dell'organizzazione sono state pubblicate su piattaforme internazionali, contribuendo a rafforzarne la reputazione accademica.

La professoressa Rahimli ha partecipato a incontri accademici e diplomatici tra l'Azerbaigian e la Turchia, rappresentando l'Unione in una riunione ufficiale tenutasi a Smirne, dove ha tenuto un discorso sulle opportunità di cooperazione internazionale.

Ha inoltre tenuto una presentazione al convegno sulla guerra di Çanakkale del 18 marzo, attirando l'attenzione del pubblico accademico sia con la sua conferenza che con una poesia dedicata all'argomento. Infine, ha rappresentato l'Unione all'"Incontro sulla letteratura dei popoli turchi" e alla presentazione dell'"Antologia di autori turani" presso l'Unione degli scrittori dell'Azerbaigian, contribuendo alla promozione internazionale della letteratura turca.

 Inoltre, in riconoscimento del suo contributo allo sviluppo della letteratura e della lingua turca mondiale, le è stato conferito il "Premio per il Servizio alla Lingua Turca 2025" dall'Istituto di Letterature Turche Cipro-Iraq-Balcani-Eurasia, un traguardo significativo tra i suoi successi.

Durante il suo mandato, ha partecipato attivamente a tutte le riunioni ufficiali dell'Unione, ha condiviso regolarmente le sue attività sui social media e sulle piattaforme digitali e ha contribuito a migliorarne la visibilità istituzionale tramite Facebook, Instagram e WhatsApp. È stata inoltre realizzata un'intervista promozionale completa con i vertici dell'organizzazione, presentata a un pubblico internazionale su YouTube.

Nel complesso, queste attività hanno contribuito in modo significativo all'espansione della rete accademica internazionale dell'Unione degli Accademici Turchi, alla promozione della scienza turca su scala globale e al rafforzamento della capacità organizzativa dell'istituzione. La professoressa Dr.ssa Təranə Turan Rahimli ha inoltre sottolineato che, nell'ambito del Consiglio di Rappresentanza Internazionale, sono state istituite nuove rappresentanze in paesi e regioni tra cui Macedonia del Nord, Albania, Azerbaigian, Germania, Uzbekistan, Kazakistan, Kirghizistan, Grecia (Tracia occidentale), Svezia, Turkestan orientale e Regno Unito, e sono stati compiuti i primi passi verso la collaborazione accademica con studiosi provenienti da queste regioni.




A NEW ERA IN THE UNION OF TURKIC ACADEMICIANS: INTERNATIONAL APPOINTMENTS — AN AZERBAIJANI SCHOLAR APPOINTED AS VICE PRESIDENT AND CHAIR OF THE INTERNATIONAL REPRESENTATION COUNCIL
On April 15, 2026, the Union of Turkic Academicians held a meeting titled “Presentation of the New Term Executive Board, Allocation of Duties, Activity Report, and Work Plan.” The meeting commenced with an opening speech by the Union’s Head of Organizational Affairs, Associate Professor Dr. Izzeddin Özpolat. Subsequently, the President of the Union, Associate Professor Dr. Ümmügülsüm Candeğer, delivered a speech outlining the strategic goals for the new term. The speakers emphasized key priorities such as expanding scientific cooperation across the Turkic world, strengthening academic networks, and increasing international visibility.
Within this framework, Azerbaijani scholar Professor Dr. Təranə Turan Rahimli was entrusted with two significant positions: Vice President of the Union of Turkic Academicians and Chair of the International Representation Council.
As Vice President, she has been tasked with coordinating internal governance processes, ensuring the implementation of activity plans, overseeing the work of structural units, and regularly reporting to the leadership. Her responsibilities also include representing the organization at the official level and deputizing for the President when necessary.
As Chair of the International Representation Council, Professor Rahimli works toward ensuring the representation of Turkic science across different countries, expanding international academic collaborations, and enhancing the global visibility of the Turkic scholarly community. Under her leadership, the Union’s media and academic outreach activities have been expanded across various countries, and its participation in scientific platforms has significantly increased.
Within the scope of the activity report, she noted that materials about the Union of Turkic Academicians have been published in multiple languages in the press of countries such as Italy, Kenya, Belgium, Türkiye, and Syria. She also highlighted that media relations have been established to further enhance the Union’s international visibility. Extensive interviews conducted with the organization’s leadership have been published on international platforms, contributing to the strengthening of its academic reputation.
Professor Rahimli has participated in academic and diplomatic meetings between Azerbaijan and Türkiye, representing the Union at an official meeting held in İzmir, where she delivered a speech on opportunities for international cooperation.
She also delivered a presentation at the March 18 Çanakkale War Panel, attracting the attention of the academic audience with both her scholarly lecture and a poem dedicated to the subject. Furthermore, she represented the Union at the “Meeting of Turkic Peoples’ Literature” and the presentation of the “Anthology of Turan Authors” held at the Azerbaijan Writers’ Union, contributing to the international promotion of Turkic literature.
In addition, in recognition of her contributions to the development of Turkic world literature and language, she was awarded the “2025 Service to the Turkic Language Award” by the Cyprus–Iraq–Balkans–Eurasia Turkic Literatures Institution, marking a significant achievement among her accomplishments.
Throughout her tenure, she has actively participated in all official meetings of the Union, regularly shared its activities on social media and digital platforms, and contributed to enhancing its institutional visibility via Facebook, Instagram, and WhatsApp. A comprehensive promotional interview with the organization’s leadership was also produced and presented to an international audience on YouTube.
Overall, these activities have made a significant contribution to expanding the international academic network of the Union of Turkic Academicians, promoting Turkic science on a global scale, and strengthening the institution’s organizational capacity. Professor Dr. Təranə Turan Rahimli also emphasized that, within the International Representation Council, new representations have been established in countries and regions including North Macedonia, Albania, Azerbaijan, Germany, Uzbekistan, Kazakhstan, Kyrgyzstan, Greece (Western Thrace), Sweden, East Turkestan, and the United Kingdom, with initial steps taken toward academic collaboration with scholars from these regions.

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