Alessandria si veste di musica e poesia: “Di violetta in violetta” incanta la Gambarina con un viaggio tra arte, suono e parola

 

Locandina del concerto conferenza “Di violetta in violetta, di nota in nota, di parola in parola” al Museo Etnografico “C’era una volta” di Alessandria, domenica 3 maggio 2026 alle ore 18:00, con musiche dal repertorio classico e partecipazione del Conservatorio Vivaldi.

C’è un momento, raro e prezioso, in cui musica, parole e memoria si fondono in un’unica esperienza capace di toccare corde profonde. È proprio questo il cuore dell’evento “Di violetta in violetta, di nota in nota, di parola in parola”, in programma ad Alessandria, un appuntamento che promette di trasformare un pomeriggio in un vero e proprio viaggio sensoriale e culturale.

Al Museo Etnografico “C’era una volta”, luogo simbolo della tradizione e dell’identità cittadina, domenica 3 maggio 2026 alle ore 18:00, andrà in scena un raffinato concerto conferenza pensato per celebrare il finissage della mostra “Violetta da timida mammola a fiore imperiale”. Un titolo evocativo che richiama trasformazione, delicatezza e forza, proprio come la figura della violetta, simbolo poetico che attraversa arte, musica e letteratura.
Pier Carlo Lava

L’evento si distingue per la sua struttura articolata e coinvolgente: non solo un concerto, ma un dialogo tra discipline, dove il suono incontra la parola e la riflessione si intreccia con l’emozione. Il pubblico sarà accompagnato in un percorso che unisce estetica e conoscenza, capace di parlare sia agli appassionati di musica classica sia a chi desidera vivere un’esperienza culturale completa.

Protagonista sarà il Dipartimento di Canto del Conservatorio “A. Vivaldi” di Alessandria, eccellenza formativa del territorio, che porterà sul palco giovani talenti e interpreti già affermati. La direzione musicale della professoressa Elena Bakanova garantirà qualità artistica e coerenza espressiva, mentre al pianoforte il Maestro Dennis Ippolito accompagnerà le voci con sensibilità e precisione.

Il programma musicale offrirà un repertorio di grande prestigio, con composizioni di A. Scarlatti, W. A. Mozart, P. Mascagni, C. Guastavino, G. Verdi, F. Poulenc, F. Busoni, U. Giordano e L. Delibes, attraversando epoche e stili diversi, ma mantenendo un filo conduttore emotivo e narrativo. Le esecuzioni saranno affidate a un cast internazionale di interpreti, tra cui Evelyn Bracco, Angelica Marciano, Liu Yaxuan, Gloria Senesi, Rao Junhao, Ma Xinran, Wu Haoran, Li Yuankun e Wang Xudong, voci che sapranno dare vita a un’esperienza intensa e suggestiva.

Accanto alla dimensione musicale, un ruolo fondamentale sarà svolto dalla riflessione culturale legata alla mostra, curata da Rosaria Di Meola, che guiderà il pubblico nella comprensione del percorso espositivo. La violetta diventa così metafora di crescita e trasformazione, da elemento fragile a simbolo di eleganza e forza, in un dialogo continuo tra arti visive e musica.

L’atmosfera dell’evento sarà impreziosita dalla location: la Sala Multimediale del Museo della Gambarina, spazio che negli anni si è affermato come punto di riferimento per iniziative culturali di qualità. Un luogo dove il passato dialoga con il presente, offrendo al pubblico un contesto ideale per vivere esperienze immersive e coinvolgenti.

L’ingresso libero rende l’appuntamento accessibile a tutti, confermando la volontà degli organizzatori di diffondere cultura e bellezza senza barriere, valorizzando il patrimonio artistico e umano del territorio alessandrino.

Geo: L’evento si svolge ad Alessandria, presso il Museo Etnografico della Gambarina “C’era una volta”, in piazza della Gambarina 1. Il museo rappresenta uno dei principali presìdi culturali cittadini, impegnato nella valorizzazione della memoria storica e nella promozione di iniziative artistiche contemporanee, contribuendo a rendere Alessandria un centro vivo di cultura e creatività.

Seguiteci su: Alessandria Post - Facebook: Pier Carlo Lava - News Online di Alessandria e non solo - Twitter @icittadini di Pier Carlo Lava

Se ti è piaciuto, condividilo su WhatsApp.

Commenti