Al Circolo degli Esteri della Farnesina, il 14 maggio, la presentazione del volume Villa Stolojan di Gaetano Cortese

 



Al Circolo degli Esteri della Farnesina, il 14 maggio, la

presentazione del volume Villa Stolojan di Gaetano Cortese

                                                      

ROMA - La prestigiosa Collana editoriale ideata e curata dall’Ambasciatore Gaetano Cortese,

dedicata alle sedi diplomatiche italiane nel mondo, si arricchisce di un nuovo, raffinato volume:

Villa Stolojan – La Residenza d’Italia a Bucarest nel 145° anniversario delle relazioni

diplomatiche tra l’Italia e la Romania, edito da Servizi Tecnologici Carlo Colombo. Con questa

pubblicazione, la Collana raggiunge l’importante traguardo dei 55 volumi, confermandosi un punto

di riferimento imprescindibile per la valorizzazione del patrimonio architettonico, artistico e

istituzionale della diplomazia italiana.

La presentazione del libro si terrà giovedì 14 maggio alle ore 18:00 presso il Circolo degli

Esteri (Lungotevere dell’Acqua Acetosa 42, Roma), alla presenza di autorevoli personalità del

mondo diplomatico e istituzionale. Interverranno:

 Sen. Giulio Terzi di Sant’Agata, già Ministro degli Esteri e Ambasciatore a Washington;

 Amb. Alfredo Maria Durante Mangoni, già Ambasciatore d’Italia a Bucarest;

 Amb. Stefano Ronca e Amb. Anna Blefari Melazzi, entrambi già titolari della sede

diplomatica in Romania;

 Amb. Rocco Cangelosi, Ambasciatore e Consigliere di Stato;

 Amb. Umberto Vattani, due volte Segretario Generale della Farnesina e oggi Presidente

della Venice International University;

 Amb. Gaetano Cortese, autore del volume.

A moderare l’incontro sarà Stefano Polli, Vicedirettore dell’Agenzia ANSA.

Un’opera che unisce storia, arte e diplomazia. Il volume, infatti, non si limita a documentare la

bellezza architettonica e artistica della Residenza d’Italia a Bucarest, ma ricostruisce anche la storia

delle relazioni diplomatiche tra Italia e Romania, giunte al traguardo dei 145 anni. Un percorso

segnato da cooperazione politica, scambi culturali e rapporti umani che hanno contribuito a

consolidare un legame profondo tra i due Paesi.

L’opera si apre con la Prefazione dell’allora Ambasciatore d’Italia a Bucarest, Alfredo Maria

Durante Mangoni, e con un indirizzo di saluto dell’Ambasciatrice di Romania in Italia,

Gabriela Dancău. Seguono i contributi degli Ambasciatori Stefano Ronca e Anna Blefari

Melazzi, che hanno guidato la missione diplomatica italiana a Bucarest, e un saggio

dell’Ambasciatore Rocco Cangelosi dedicato a La politica estera della Romania e il ruolo svolto

nell’Unione Europea.

La Collana fondata nel 1999 e curata dall’Amb. Cortese è un vero patrimonio culturale della

diplomazia italiana. Con questo nuovo titolo, l’Ambasciatore Cortese prosegue un lavoro editoriale

unico nel suo genere: una Collana che racconta le Ambasciate e le Residenze italiane non solo come

luoghi di rappresentanza, ma come spazi di dialogo, memoria e identità nazionale. Ogni

volume unisce rigore storico, sensibilità estetica e attenzione per il ruolo della diplomazia nella

costruzione delle relazioni internazionali. Il libro dedicato a Villa Stolojan si inserisce pienamente

in questa tradizione, offrendo al lettore un viaggio attraverso architettura, arte, storia e diplomazia,

in una delle sedi più affascinanti della presenza italiana all’estero.

Gaetano Cortese è stato Ambasciatore d’Italia nel Regno del Belgio e dei Paesi Bassi

rispettivamente dal 1999 al 2003 e dal 2006 al 2009, nonché Rappresentante Permanente di’Italia

presso l’Organizzazione per la Proibizione delle Armi Chimiche (OPAC) a L’Aja. In precedenza

aveva prestato servizio presso le sedi diplomatiche d’Italia di Zagabria, Berna, L’Avana,

Washington e alla Rappresentanza Permanente d’Italia presso l’Unione Europea di Bruxelles, in

qualità di Ministro Consigliere. Dal 1992 al 1999 ha ricoperto l’incarico di Consigliere aggiunto per


la Informazione e la Stampa del Presidente della Repubblica Oscar Luigi Scalfaro. È autore di testi

giuridici e di numerosi articoli legati al diritto internazionale e comunitario pubblicati a Parigi negli

anni della docenza universitaria presso la Sorbona quando era “Docteur de l’Université de Paris en

Droit International” nella Facoltà di Giurisprudenza con il Professor Charles Rousseau, e a Roma

nel periodo in cui ha insegnato presso l’Università La Sapienza di Roma in qualità di Assistente di

Organizzazione Internazionale e di Diritto Internazionale alla Facoltà di Scienze Politiche retta dal

Professore Riccardo Monaco.

Goffredo Palmerini

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