Premiato il suo lavoro su uguaglianza, diversità, orientamento e inclusione
Il Rettorato dell'Università di Losanna ha conferito il titolo di Dottore Honoris Causa nel giorno del dies academicus, su proposta della Presidenza della Facoltà di Scienze Sociali e Politiche, alla Professoressa Laura Nota dell’Università di Padova. L’onorificenza è stata consegnata oggi, venerdì 29 maggio, e il riconoscimento a Laura Nota premia il suo lavoro e il concreto impegno a favore dell'uguaglianza, della diversità, dell’orientamento e dell'inclusione. Il dies academicus è una delle ricorrenze più importanti e solenni della vita universitaria, mentre la consegna del dottorato honoris causa è riservata a personalità esterne - scienziati, intellettuali, politici o artisti - che si sono distinte in modo eccezionale nel loro campo o che hanno dato un contributo fondamentale alla società.
La professoressa Laura Nota è una delle voci più influenti in Europa sui temi dell'inclusione, dell'orientamento professionale e della giustizia sociale. In un mondo segnato da crisi ecologiche, disuguaglianze crescenti e difficoltà a proiettarsi nel futuro, Laura Nota da sempre propone una riflessione interdisciplinare sulla nostra capacità collettiva di immaginare altri futuri possibili. La sua attività scientifica è sempre stata indirizzata a sviluppare una coscienza critica valorizzando al contempo prospettive pluraliste e spesso marginalizzate, per pensare a questioni essenziali come la giustizia sociale, l'ecologia, l'inclusione, la libertà e la democrazia.
«Questo approccio - spiega Laura Nota - dovrebbe aiutarci a uscire da un presente intrappolato nell'idea che "non ci siano alternative", da una mancanza di speranza per il domani, e a incoraggiare l'ideazione e l'immaginazione di altri futuri - plausibili, desiderabili o alternativi - che derivino dalla sperimentazione, dalla creatività e dal rischio»
Molto attiva negli ambienti accademici e istituzionali, la professoressa Nota svolge un ruolo centrale in numerosi spazi di riflessione e decisione riguardanti l'orientamento, l'inclusione e la lotta contro le disuguaglianze. Dirige il Laboratorio Larios del Dipartimento di Filosofia, Sociologia, Pedagogia e Psicologia Applicata, centro di riferimento per la ricerca e l'intervento nell'orientamento professionale, e coordina in particolare il gruppo "Inclusione e giustizia sociale" della Rete Italiana delle Università per lo Sviluppo Sostenibile (RUS). Siede inoltre in diversi comitati scientifici europei e italiani ed è direttrice editoriale dell'International Journal for Educational and Vocational Guidance. Rappresenta anche l'Università di Padova all'interno della rete UNITWIN–UNESCO dedita all'orientamento per il lavoro dignitoso e lo sviluppo sostenibile.
Impegnata nella formazione e nella divulgazione scientifica, dirige inoltre un programma avanzato sulla costruzione di contesti inclusivi, collabora con la Federazione Nazionale della Stampa Italiana (FNSI) e partecipa a numerose iniziative europee. Autrice prolifica, ha pubblicato una ventina di volumi e più di 200 articoli scientifici, che la rendono una voce imprescindibile sulle questioni dell'inclusione, dell'orientamento professionale e della giustizia sociale.
Laura Nota è professoressa ordinaria di Psicologia dell’orientamento e psicologia dell’inclusione all’Università di Padova, dove dirige il Laboratorio di Ricerca e Intervento per l’Orientamento alle scelte, del Dipartimento di Filosofia, Sociologia, Pedagogia e Psicologia Applicata. Membro del Comitato direttivo Ph.D Programme in Human Rights, Society and Multi-level Governance del Centro Diritti Umani (CDU) della stessa Università.
È stata Delegata per Rettore per l’Inclusione e la Disabilità (2015-2021).
Nella stessa Università, ha diretto il Centro di Ateneo per la disabilità e l’Inclusione (2010-2020)
Nel 2021 è stata premiata dall’Associazione giornalistica Articolo 21 per il suo impegno in materia di inclusione.
Membro del CDA della Fondazione Nervo Pasini della Diocesi di Padova.
Coordinatrice del gruppo di lavoro ‘Inclusione e Giustizia sociale’ nell’ambito Rete delle Università per lo Sviluppo Sostenibile (Rus).
Membro dell’Assemblea del Forum Disuguaglianze e Diversità.
Membro Forum Giusta Transizione della CGIL.
Membro della Commissione Orientamento della Crui e del Comitato Tecnico-Scientifico del Mur PLS e POT 2021-2023 e “orientamento attivo” (Pnrr).
Past president della Società Italiana Orientamento (che ha diretto per tre mandati consecutivi), past president dell’European Society for Vocational Designing and Career Counseling (che ha diretto per due mandati consecutivi).
Editor dell’International Journal for Educational and Vocational Guidance e Associate editor del Journal of Policy and Practice in Intellectual Disabilities
Rappresenta l’Università di Padova nell’UNITWIN NETWORK “Life designing interventions for decent work and sustainable development”, espressione dell’UNESCO Chair for Lifelong Counseling, e partecipa a network Europei in materia di inclusione finanziati dalla Comunità europea. Ha diretto il corso di Alta Formazione ‘La passione per la verità e la costruzione di contesti inclusivi’ in collaborazione con la Federazione Nazionale per la Stampa Italiana, ed è membro del comitato ordinatore del corso di perfezionamento in Orientamento e career counselling per l’inclusione, la sostenibilità e la giustizia sociale.
Membro del gruppo di lavoro di contrasto alle disuguaglianze del Mur coordinato da Fabrizio Barca e Fulvio Esposito, istituito dal Ministro Manfredi (2020).
Membro del Comitato direttivo della testata ‘La Cura del Vero’ e responsabile della rubrica ‘Inclusione e Giustizia Eco-sociale’ del Centro Diritti Umani (Cdu). È autrice di una ventina di volumi sui temi di ricerca, di strumenti di valutazione dei processi inclusivi e di costruzione del futuro e orientamento, di più di 300 pubblicazioni scientifiche.
L'Università di Losanna, fondata nel 1537 come accademia teologica e divenuta università nel 1890, è oggi uno dei centri di ricerca e formazione più prestigiosi della Svizzera. Situata nel Canton Vaud, ospita circa 17.000 studenti e si articola in sette facoltà, tra le quali spiccano per eccellenza la Business School (HEC Lausanne), l'Istituto di Scienze Criminali e la Facoltà di Scienze Sociali e Politiche. Fortemente orientata all'internazionalità e all'innovazione scientifica, l'ateneo collabora strettamente con il vicino Politecnico di Losanna (EPFL) e con il Centro Ospedaliero Universitario (CHUV). Grazie a una costante attenzione verso i temi dell'inclusione, della sostenibilità ambientale e della cooperazione globale, l'istituto si posiziona stabilmente tra i migliori 150 atenei del mondo nei principali ranking internazionali.

Commenti
Posta un commento
Grazie per il tuo commento torna a trovarci su Alessandria post