Tortona, si è conclusa con successo la quinta edizione del TINK
FESTIVAL
Giulia Silva, autrice della locandina 2026
Si è conclusa a Tortona la quinta edizione del Tink Festival,
l’appuntamento dedicato alla “nona arte” che si svolge nella città piemontese dal
2022. Nel suggestivo scenario del Museo Orsi, tra i trattori che ricordano la
storia agricola e industriale della città, il Tink Festival ha ospitato oltre 70
artisti: illustratori, fumettisti, creativi, un grande evento dedicato all’arte
indipendente, che hanno esposto illustrazioni, stampe, gadget, oggettistica,
graphic novel e albi autoprodotti.
L’edizione 2026 ha visto la partecipazione sia di artisti
singoli che di collettivi come “Borgo Nefasto” “L’inghippo” “Pem” e “Cityland Comix”
Tra i progetti più interessanti, “Litpico edizioni” di Valentina Balma,
che ha trasformato in storie illustrate per bambini le antiche leggende della
Val Staffora, e quello di Viviana
Giovannini, grafica e illustratrice genovese che in occasione del Festival ha
annunciato la sua partecipazione al nuovo magazine di fumetti erotici “Femmina” che si propone di
raccontare il desiderio dal punto di vista femminile con eleganza e poesia
visiva, con una rivista realizzata da un collettivo di dieci artiste.
Girovagando tra gli stand è stato possibile ammirare e scegliere
tra moltissimi stili artistici, dal fantasy allo stile giapponese e manga, dall’illustrazione
erotica allo stile gotico, dalle opere in stile surrealista alle illustrazioni
per bambini.
Protagonista dell’edizione 2026 è stata Giulia Silva,
un’artista che è una presenza “storica” del festival tortonese, illustratrice e
animatrice, che affianca l’illustrazione digitale nella quale si è specializzata
a quella tradizionale, cercando di portare con le sue illustrazioni leggerezza
e divertimento, grazie a un’incessante sperimentazione sulle forme della natura
e degli animali, senza trascurare la figura umana.
Nel suo stand oltre alle illustrazioni quest’anno c’era un’interessante
proposta di oggettistica artigianale: collane, bracciali, spille, ispirate al
mondo della natura.
Giulia Silva ha realizzato la locandina 2026 immaginando curiosi personaggi, colate
nere e barattoli rovesciati prendono vita, dando forma a creature giocose e
strumenti di espressione. Il tratto fresco e narrativo dell’illustrazione dell’autrice
è stato scelto per mettere in evidenza il lato più ludico e sperimentale
dell’arte, la creatività come movimento e scoperta.
Il Festival prevede anche due mostre personali
di artiste locali, non necessariamente legate al tema dell’illustrazioni: Manuela
Serra con “Incisioni e sculture” propone un viaggio tra i
progetti artistici Passaggi, Tracce e Riflessioni, dove arte e materia
raccontano il cammino dell’uomo, le impronte lasciate nel tempo e la profondità
del vissuto emotivo. Un’artista attenta ai temi della memoria, dell’identità e
della forza del femminile, uno degli argomenti trasversali al festival TINK.
Manuela Serra con le sue opere
In occasione del Festival abbiamo chiesto a Manuela Serra di parlarci delle nuove opere esposte in occasione dell’evento tortonese. Negli ultimi lavori l’artista ci ha fatto notare la sua evoluzione verso la rappresentazione del corpo femminile nella sua interezza, figure di grande forza espressiva che rappresentano il culmine del suo percorso artistico, nel quale ritorna trasversalmente il tema delle forze e della libertà della donna, libera in tutto il suo percorso, compreso quello della sessualità, nel quale si è cercato per secoli di “ingabbiare” le donne.
Un’altra novità è la serie di incisioni ispirate alla cultura della Sardegna, la terra di origine dell’artista.
L’altra mostra personale “Estinzioni” di Eleonora
Prado, già protagonista della personale del 2024, artista milanese che con
la personale del 2026 presenta opere originali e il volume dedicato al tema “Estinzioni”.
Un viaggio tra selezione naturale e innaturale, nella quale rivivono
graficamente creature “estinte” e con un occhio alla tragicità del nostro tempo
segnato da tensioni e guerre.
| La mostra di Eleonora Prado |
Un altro atteso appuntamento è quello della realizzazione del
grande graffito sul muro esterno alla sede della mostra, completato nei due giorni
dell’evento da artisti e writer, tra i quali Andrea Franzosi presente in
mostra con i suoi progetti e le sue illustrazioni. Tortona rende omaggio alla
street art e alla cultura dei writer.
| Writer al lavoro |
A completare la proposta del Festival alcune esibizioni di
live art e numerosi laboratori molto partecipati per adulti e per bambini.
L’edizione 2026 si chiude con un bilancio positivo, grazie
anche all’equilibrio tra continuità e rinnovamento degli artisti partecipanti,
e Tink resta uno degli appuntamenti più significativi del Basso Piemonte
dedicato al mondo della grafica, del writing, del fumetto, dell’illustrazione e
del sostegno alla creatività e all’arte indipendente.
Articolo e Foto di Andrea Macciò
Andrea
Macciò
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