Siamo polvere di stelle di Giuseppina De Biase.

Donna con le braccia aperte sotto un cielo stellato con la Via Lattea

Dimentichiamo la Religione, la Filosofia  e la Poesia questa è Fisica pura: il nostro  corpo non è stato costruito qui, la Terra ha fornito il cantiere, ma i materiali arrivano dall'Universo. Noi siamo, letteralmente e senza metafore " Polvere di stelle" che ha trovato il modo di camminare e pensare.
Tutto inizia miliardi di anni fa, nel silenzio dello spazio. Le prime stelle erano enormi fornaci a pressione inimmaginabile. Al loro interno, atomi semplici come l'idrogeno venivano schiacciati fino a fondersi, creando elementi più complessi: il carbonio delle nostre cellule, l'ossigeno dei nostri polmoni, il calcio dei nostri denti.
Senza la morte violenta di quelle stelle, quegli elementi sarebbero rimasti intrappolati per sempre. Invece, esplodendo, le stelle hanno seminato il vuoto. Quella polvere preziosa ha viaggiato nel buio aggregandosi fino a formare il Sole, la Terra e, infine, ogni singola fibra del nostro essere.
Il legame fisico con il cielo non è un'idea astratta, è un fatto chimico.  
Il cielo non è "fuori" o "lontano", il cielo è la sostanza stessa di cui siamo fatti.  
La scienza ci insegna che l'energia che ci anima oggi è la stessa che vibrava all'inizio dei tempi. Secondo le leggi della fisica, questa energia non può sparire. Quando la nostra esperienza biologica termina, non svaniamo: ci trasformiamo.
I nostri atomi si sciolgono e tornano in circolo, pronti per essere riutilizzati dalla Terra o per tornare tra le stelle. Quello che chiamiamo morte è solo un cambio di forma. Non c'è nulla di soprannaturale in questo: è la legge più solida della natura. Siamo energia in transito, una scintilla che brilla per un istante prima di tornare a far parte della luce immensa da cui è venuta.
Se la scienza ci dice che nulla si distrugge, allora la morte perde il suo velo di oscurità per diventare una promessa. Le persone che abbiamo amato non sono svanite: hanno solo cambiato stato. I loro atomi e la loro energia sono ancora qui, mescolati alla materia del mondo.
Ci siamo persi per un istante, ma ci ritroveremo nell'eternità del cosmo.
E allora...

Se siete convinti come ME che portiamo il cielo dentro di noi...
Non dobbiamo temere il buio, perché le nostre  radici sono scritte nella luce. Siamo atomi che hanno viaggiato per miliardi di anni solo per incontrarsi, amarsi e poi tornare a casa, tra le stelle. 
E Ricordiamoci: chi amiamo  non è mai davvero andato via, ha solo ripreso il suo posto nell'infinito, aspettando il momento in cui, nella danza eterna della materia, torneremo  a splendere insieme. Perché siamo energia, e l'energia non conosce addii, ma solo nuovi, luminosi inizi.
Miei cari lettori è ciò di cui sono convinta e che mi da la forza di splendere come una stella.

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