PRIMA MILANESE LEBENSRAUM JAKOP AHLBOM COMPANY TEATRO MENOTTI DI MILANO

PRIMA MILANESE

LEBENSRAUM
JAKOP AHLBOM COMPANY

 

Regia e concept Jakop Ahlbom

 

Interpreti Reinier Schimmel, Jakop Ahlbom, Silke Hundertmark, Leonard Lucieer, Empee Holwerda Musica Alamo Race Track
Scenografia Douwe Hibma e Jakop Ahlbom
Drammaturgia Judith Wendel
 Disegno luci Yuri Schreuders
Tecnici Tom Vollebregt, Yuri Schreuders, Allard Vonk, Michel van der Weijden

Oggetti di scena speciali Rob Hillenbrink
 Trucco Anabel Urquijo Claveria

Produzione Jakop Ahlbom Company

 

Al Teatro Menotti arriva Lebensraum, dal 28 aprile al 1° maggio, della Jakop Ahlbom Company, uno spettacolo sorprendente e visionario che trasforma un minuscolo spazio in un universo di invenzioni, ritmo e tensione.

Lebensraum, “spazio vitale”, è una macchina teatrale raffinata, costruita su un equilibrio perfetto tra precisione scenica, illusione e comicità fisica. Tra teatro fisico, illusioni e suggestioni da cinema muto, Jakop Ahlbom crea un mondo sospeso dove la comicità si incrina lentamente lasciando emergere un’inquietudine sottile e irresistibile.

Due uomini vivono insieme in una minuscola stanza. Hanno risolto ingegnosamente il problema della mancanza di spazio, tutti i mobili hanno funzioni multiple, il letto è anche un pianoforte, la libreria funge da frigorifero. Per compensare l’assenza di una donna, creano una donna delle pulizie meccanica. Ma presto diventa chiaro che lei non ha alcuna intenzione di svolgere i suoi compiti in silenzio, questa bambola ha opinioni proprie. La tensione cresce, e la stanza inizia a sembrare sempre più piccola. La loro ultima invenzione potrebbe portarli alla rovina.

Sulla scena, insieme agli attori, la band olandese Alamo Race Track accompagna lo spettacolo dal vivo con sonorità rock contemporanee, diventando parte integrante dell’azione scenica. Tutto è pensato come un unico organismo, scenografia, corpi e musica si fondono in un dispositivo teatrale sorprendente, dove anche ciò che sembra invisibile prende vita.

Armadi, pareti e superfici nascondono passaggi segreti, punti ciechi si trasformano in porte, gli specchi in finestre, la carta da parati rivela inattese profondità. L’appartamento si anima e si deforma, mentre l’equilibrio quotidiano dei protagonisti scivola lentamente verso il caos.

Jakop Ahlbom porta in scena la magia del cinema muto ispirandosi al lavoro di Buster Keaton, maestro della comicità fisica e del linguaggio visivo. Un immaginario che viene qui riletto in chiave contemporanea, dando vita a uno spettacolo senza parole, potente e sorprendente.

Uno spettacolo che unisce invenzione scenica e immaginazione visiva, ma che guarda anche al presente e alle sue urgenze. Accanto alla dimensione artistica, il progetto si distingue per un’attenzione concreta all’impatto ambientale.

Per la prima volta in Europa, la Jakop Ahlbom Company realizza una tournée utilizzando un camion elettrico per il trasporto delle scenografie e delle attrezzature. Dopo diverse tappe europee, il tour arriva anche a Milano, riducendo significativamente le emissioni legate agli spostamenti.

Una scelta concreta che affianca alla ricerca artistica una nuova responsabilità produttiva, portando in scena non solo un’esperienza teatrale sorprendente, ma anche un diverso modo di pensare il teatro oggi.

 

JAKOP AHLBOM

Nato in Svezia, Jakop Ahlbom si trasferisce nei Paesi Bassi nei primi anni ’90 per studiare mimo presso l’Amsterdam School of the Arts. Dopo la laurea nel 1998 riceve il Top Naeff Award come studente più promettente. La giuria nota il suo talento per la coreografia, il suo approccio poetico e la capacità di stimolare energia e fisicità nei performer. Dopo aver collaborato con vari artisti come performer, coreografo e regista, nel 2000 inizia a sviluppare un proprio linguaggio teatrale. Tra le sue opere: Stella Maris (2000), Nur zur Erinnerung (2002), Lost (2004), Vielfalt (2006), De Architect (2008), Innenschau (2010), Lebensraum (2012), Het Leven een Gebruiksaanwijzing (2013), Bug (2014), Horror (2014), Swan Lake (2016), Innenschau Revisited (2018), Le Bal (2019), Syzygy (2020), Knock-Out (2021), Unseen (2022).

ALAMO RACE TRACK

Questo eccentrico quartetto pop/rock originario di Amsterdam è composto da David Corel (basso, voce), Guy Bours (batteria), Len Lucieer (chitarra), e Ralph Mulder (voce, chitarra). Inizialmente si chiamavano Redivider, ma nel 2001, dopo l’uscita del tastierista Diederik Nomden, si ribattezzano Alamo Race Track (ART). Vengono notati da Excelsior Recordings e pubblicano l’album Birds at Home (2003). Il loro grande successo arriva nel 2006 con la canzone Black Cat John Brown, che diventa virale su YouTube. Da lì partono tour e partecipazioni internazionali, fino all’inclusione della canzone nella serie Grey’s Anatomy. Da allora pubblicano Black Cat John Brown (2006) e Unicorn Loves Deer (2011). Dal 2010 collaborano con Jakop Ahlbom, partecipando a Innenschau (2010), Lebensraum (2012), Swan Lake (2016), Innenschau Revisited (2018) e Le Bal (2019). Nel live di Lebensraum, la musica è eseguita da Len Lucieer, Ralph Mulder e Empee Holwerda.

 

STAGIONE 2025 | 2026

Prezzi
• Intero — €32,00 + €2,00 prevendita
• Ridotto (over 65 / under 14) — €21,50 + €1,50 prevendita

TEATRO MENOTTI

Via Ciro Menotti 11, Milano - tel. 0282873611 -  biglietteria@teatromenotti.org

 

ORARI BIGLIETTERIA

Dal lunedì al sabato dalle ore 14.00 alle ore 18.30, dalle 19.00 alle 20.00 solo nei giorni di spettacolo

Domenica ore 14.30 | 16.00 solo nei giorni di spettacolo

Acquisti online: https://www.teatromenotti.org/evento/lebensraum.aspx

 

ORARI SPETTACOLI SALA GRANDE

Dal martedì al sabato ore 20

Domenica ore 16.30

Lunedì riposo

Pubblicato da Giuseppina De Biase 

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