Poesia: tutti i bambini hanno il diritto alla vita.

 


Tutti i bambini del mondo hanno il diritto alla vita,

bisogna dire basta costruzione di armi strumenti di morte, ma costruire mezzi per vivere.

 

I bambini sono la gioia della vita, hanno il diritto alla salute,

bisogna investire su servizi di assistenza sanitaria, per favorire il loro benessere.

 

I bambini che sono l’amore della vita, hanno il diritto all’istruzione,

bisogna investire nella cultura, costruire scuole e servizi per favorire la loro formazione.

 

I bambini che sono la bellezza della vita, hanno il diritto di giocare,

bisogna investire in servizi e  nella costruzione di asili nido, dove possono stare bene insieme e socializzare.

 

I bambini che sono la speranza della vita, hanno il diritto al cibo e al bere,

bisogna svuotare gli arsenali e riempirli di grano, tutti avranno da mangiare.

 

I bambini che sono la luce della vita, hanno il diritto di vivere nella pace,

va rispettata sempre la loro dignità, bisogna costruire una società, piena di diritti e di valori veri.

 

I bambini sono meravigliosi, hanno il diritto di essere persone e ascoltati,

sanno stare con naturalezza bene insieme, non hanno confini e sono un bel esempio per gli adulti.

 

Un gentile invito a quelle persone che riempiono il mondo di armi, sarebbe molto meglio investire

per riempire i cervelli di cultura, allora salveremo i diritti dei bambini e l’umanità .

 

Francesco Lena .

Messaggio chiaro e nobile: Il testo porta un messaggio di pace, giustizia sociale e priorità ai diritti dell’infanzia molto forte e sentito. L’idea di “svuotare gli arsenali e riempirli di grano” è potente e rimane impressa.
Ripetizione anaforica: La struttura ripetitiva (“I bambini sono la gioia della vita…”, “I bambini che sono l’amore della vita…”) crea un ritmo cantilenante che ricorda le filastrocche o le preghiere laiche. Questo rende il testo facile da leggere ad alta voce.

Sincerità: Si percepisce chiaramente che l’autore scrive con autentica passione e preoccupazione per il futuro dei bambini.

La poesia diventa un appello  una lettera aperta al cuore di chi legge.


Sergio Batildi 

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