AL TEATRO LAVAGNINO DI GAVI
IL GRUPPO DEI PERTURBAZIONE IN SCENA CON LA MUSICA DI
FABRIZIO DE ANDRE': “LA BUONA NOVELLA”
GIOVEDI' 23 APRILE 2026 - ORE 21
Al Teatro Lavagnino di Gavi giovedì 23 aprile uno spettacolo musicale di grande livello con la band torinese dei PERTURBAZIONE: si tratta de LA BUONA NOVELLA, rilettura del concept album di Fabrizio De André, pubblicato nel 1970, basato sui Vangeli Apocrifi ossia quei testi esclusi dal codice canonico occidentale.
Un album sacro ma al contrario. Dove si mescolano alto e basso, grandezza e miseria, sublime e abisso. A mezzo secolo di distanza appare oggi chiaro come questo disco capolavoro - lo stesso De André lo definiva come il suo lavoro migliore - parli di ognuno di noi, parlando a ciascuno di noi.
Una rilettura laica, anarchica e terrena della vicenda di Gesù, indimenticabile per intensità poetica e spessore musicale. Nel rispetto del progetto iniziale, ma riarrangiando i brani per la messa inscena live, i Perturbazione regalano nuova luce all’umanità imperfetta, emarginata e scartata che popola La buona novella, dando voce a uomini e donne che non avevano parole per farsi ascoltare e alla ricerca di un ponte tra quel passato e il nostro presente.
I Perturbazione nascono nel 1988 a Rivoli, quando Tommaso Cerasuolo, Rossano Lo Mele e due compagni di classe formano la prima line-up. Nel 1992, il gruppo scrive il primo brano originale della propria produzione, Violet, che sarà inserito nell'album di debutto, Waiting to Happen (1998), prodotto da John Vignola ed interamente in inglese. Nello stesso periodo arriva Cristiano Lo Mele e la band sceglie definitivamente l’italiano per i testi. Tra il 1998 e il 2002 continuano a comporre, suonare e ristampare i primi lavori, consolidando la loro identità musicale. Pubblicano nel 2002 l’album della svolta, In circolo, votato tra i 100 migliori dischi italiani di sempre da Rolling Stone Italia, e trainato dal singolo Agosto.
Oltre a pubblicare i propri dischi e all’attività dal vivo, la band ha creato una serie di progetti a cavallo tra musica, immagini, letteratura e teatro, come nel Concerto per disegnatore e orchestra, la sonorizzazione dei film muti Maciste (1915) di Borgnetto/Denizot e The General (1926) di Buster Keaton, lo spettacolo Le città viste dal basso e le canzoni scritte per Qualcuno che tace, trilogia dedicata al teatro di Natalia Ginzburg allestita nel 2016 dal Teatro Stabile di Torino, e Dracula – Rock Shadow Opera, spettacolo prodotto dalla Casa del Teatro Ragazzi e Giovani di Torino.
La Formazione attuale è composta da Tommaso Cerasuolo – voce, mandolino; Cristiano Lo Mele – chitarra, tastiere; Alex Baracco – basso; Rossano Antonio Lo Mele – batteria.
Biglietto intero € 15. Ridotto € 10 per under 25, possessori di biglietti in convenzione (Sociale Valenza, Comunale di Alessandria, Teatro Ambra di Alessandria)
Inizio spettacolo ore 21, Teatro Lavagnino (ex Teatro Civico di Gavi), via Giuseppe Garibaldi, 44.
La stagione teatrale 2025-26 è realizzata in collaborazione con Piemonte dal Vivo nell’ambito del progetto Corto Circuito. E' resa possibile con il sostegno di Fondazione CRT, Regione Piemonte, dei Comuni di Gavi e Arquata Scrivia. Collaborano inoltre, come partners, il Consorzio “Le Botteghe Di Arquata” e il DLF – Dopolavoro Ferroviario Alessandria e Asti.
PUNTI VENDITA:
IL GIARDINO DELLE IDEE, Via Libarna 132 Arquata Scrivia
PASTICCERIA LA PIEVE, Via Mameli 20 Gavi.
ON LINE su Diyticket.it, raggiungibile al link
accademiadellajuta.it/stagione_teatrale_2025_2026/
per info, prenotazioni, abbonamenti e carnet
Direttore Artistico Vincenzo Ventriglia 345.0604219
teatrodellajuta@gmail.com www.teatrodellajuta.it; www.accademiadellajuta.it; ufficio stampa: comunicazione.teatrodellajuta@gmail.com
Geo
Gavi, Alessandria, Piemonte, Italia – Il Teatro Lavagnino si conferma uno dei punti di riferimento culturali del territorio, ospitando eventi di alto profilo musicale e teatrale. L’appuntamento con i Perturbazione rappresenta un’occasione importante per il pubblico locale e non solo, all’interno della stagione 2025 2026 sostenuta da Piemonte dal Vivo e dalle istituzioni del territorio.
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