Padova, la memoria diventa digitale: nasce il Portale della Resistenza padovana

Un ambiente di studio caldo e raccolto dedicato alla lettura e alla riflessione culturale, immagine simbolo degli articoli di Alessandria Post Cultura
 

LA RESISTENZA A PORTATA DI TAG

NASCE IL PORTALE DELLA RESISTENZA PADOVANA

 

Un’unica infrastruttura digitale dedicata a questo tema capace di rendere consultabile il patrimonio bibliografico e documentario del Centro Studi Ettore Luccini, del Centro di Ateneo per la Storia della Resistenza e dell’Età contemporanea e del Centro di Ateneo per la Storia dell’Università di Padova

 

Martedì 21 aprile alle ore 18.00 in Sala Paladin di Palazzo Moroni, via del Municipio 1 a Padova, si terrà la presentazione del progetto Portale della Resistenza padovana e della collana Fonti di memoria promossa da Centro Studi Ettore Luccini, Centro di Ateneo per la Storia della Resistenza e dell’Età contemporanea e Centro di Ateneo per la Storia dell’Università di Padova.

 

Dopo i saluti di Daniela Mapelli, rettrice dell'Università di Padova, Andrea Colasio, Assessore alla Cultura del Comune di Padova, il progetto verrà presentato da Cristiano Amedei curatore del Portale della Resistenza e dei Quaderni Fonti di Memoria. Interverranno Alessandro Santagata, Università di Padova, Angelo Giocali curatore del Quaderno n.1 Fonti di Memoria, Alessandro NaccaratoElena Ferraglio, Centro Studi Ettore Luccini, Filippo Focardi, direttore del Centro di Ateneo per la storia della Resistenza e dell'età contemporanea, Marta Nezzo, direttrice del Centro per la Storia dell'Università, Matteo Millan e Giulia Albanese dell’Ateneo patavino e Umberto Zampieri, presidente Fondazione Nuova Società.

Si tratta della realizzazione di un portale web che riunisce in un’unica infrastruttura digitale i riferimenti al patrimonio bibliografico e documentario sulla Resistenza padovana (libri, volantini, giornali clandestini, fotografie), rendendolo consultabile attraverso un database integrato con criteri di ricerca avanzati e capace di mettere in relazione diverse tipologie di fonti; e della pubblicazione di una nuova collana editorialeFonti di memoria, dedicata a specifici nuclei documentari e aspetti della Resistenza padovana, realizzata in collaborazione con la casa editrice Il Prato.

Il progetto Portale della Resistenza padovana prevede la progressiva integrazione delle diverse tipologie di fonti e la loro messa in relazione attraverso un articolato sistema di tag, collegamenti e rimandi da implementare progressivamente, offrendo così uno strumento idoneo a restituire la complessità dei nessi storici tra eventi, luoghi e protagonisti.

 

«Il Portale non si limita ad un lavoro di ricognizione, organizzazione e progressiva unificazione del materiale documentario disponibile nei tre Centri - Centro Studi Ettore Luccini, Centro di Ateneo per la Storia della Resistenza e dell’Età contemporanea e Centro di Ateneo per la Storia dell’Università di Padova -, ma si propone di offrire un contributo attivo e dinamico alla costruzione e alla diffusione degli studi sulla Resistenza padovana - dice Cristiano Amedei del Centro Studi Ettore Luccini e Fondazione Nuova Società oltre che curatore del progetto Portale della Resistenza padovana e Quaderni Fonti di memoria -. Accanto al database, esso ospita infatti sezioni dedicate alla segnalazione delle novità bibliografiche e degli articoli scientifici, alla presentazione dei documenti conservati nei nostri archivi - con rimandi ai materiali già eventualmente disponibili online - nonché alla diffusione delle iniziative promosse dai nostri Centri e di contenuti e contributi di studio ad accesso aperto. In questo quadro si inserisce la pubblicazione dei Quaderni Fonti di Memoria, volti a tradurre in forma editoriale il lavoro di ricerca e di connessione tra le fonti documentarie presenti nei nostri Centri e raccolte sul Portale. Queste pubblicazioni, agili ma rigorose, si propongono di presentare in facsimile, e relativa trascrizione, nuclei documentari selezionati accompagnati da saggi interpretativi e bibliografie ragionate».

 

Il primo numero dei Quaderni Fonti di Memoria (a cura di Angelo Giocoli e con un saggio di Alessandro Naccarato), nasce da un'idea di Alessandro Santagata ed è dedicato al giornale "Il Lavoratore" nel periodo 1943-1945: un nucleo documentario la cui lettura, agevolata dal lavoro di trascrizione di tutti i numeri disponibili, appare di estremo interesse non solo per sua la ricchezza di informazioni ma anche per i molteplici piani di lettura cui si presta. Eppure si tratta di un documento oggi raramente valorizzato: una fonte quasi dimenticata, finalmente ripresa, pubblicata e messa a disposizione di quanti siano interessati ad approfondire la storia della Resistenza nel nostro territorio.

 

«L'intero progetto Portale della Resistenza padovana e Quaderni Fonti di memoria si configura non come un prodotto concluso, ma come un processo in divenire e destinato a svilupparsi nel tempo - continua Cristiano Amedei -. Il lavoro finora realizzato - che ha incluso la ricognizione e la catalogazione del patrimonio bibliografico, la costruzione dell'architettura del Portale e la pubblicazione del Quaderno n.1 - costituisce soltanto la prima fase di un percorso destinato a proseguire attraverso l'implementazione dei sistemi di collegamento tra le fonti e lo sviluppo di nuove analisi. Particolarmente rilevante, in questa prospettiva, è il coinvolgimento attivo degli studenti dell'Università di Padova impegnati nei Centri attraverso percorsi di tirocinio curriculare. In questo senso - conclude Amedei - il progetto costituisce uno strumento auspicabilmente utile a rendere gli studenti non solo destinatari, ma protagonisti del lavoro di catalogazione, analisi e interpretazione delle fonti, contribuendo in modo significativo alla crescita e al rinnovamento delle attività di studio».

Marco Milan

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